Come nel 2006, anche quest`anno la finalissima di Eurolega vedra` di fronte il Cska Mosca e il Maccabi Elite Tel Aviv. Domenica alle 21 al `Palacio de Deportes` di Madrid la corazzata russa e gli israeliani saranno di nuovo di fronte per giocarsi il massimo trofeo continentale. Sono tre anni che i moscoviti, campioni nel 2006 dopo 35 anni di astinenza, raggiungono la finale. Gran parte del merito va a Ettore Messina, il coach italiano che per l`ottava volta si giochera` il titolo europeo. `Quella con il Maccabi e` una delle piu` belle sfide che si potessero immaginare - spiega il tecnico alla vigilia - Entrambe le squadre hanno rimontato le avversarie in semifinale, mostrando carattere. Sara` una gran partita, tutta da vedere` .
Aggressivita` e convinzione, questa la ricetta di Messina per battere il Maccabi, che in semifinale con un gran secondo tempo ha spento i sogni di gloria di Siena. Il Cska puntera` ancora su Holden, decisivo venerdi` contro il Tau Vitoria (insieme ad Andersen): `Aveva i crampi a fine partita perche` l`ho utilizzato troppo - spiega il coach - Ma spero che dopo una notte di riposo si sia rimesso in sesto` . Per il resto, nessuna novita`: l`esito della sfida con la formazione di coach Sherf e` impronosticabile. `Io e lui siamo gli unici ad avere il mal di testa prima di questa finale - ammette Messina - Siamo entrambe due ottime squadre con un gran carattere: in una partita secca non ci puo` essere una favorita. Quindi lasciamo che siano tifosi e giornalisti a pensarci` .
Nell`aria si respira grande tranquillita`, non potrebbe essere altrimenti vista l`infinita esperienza internazionale delle due formazioni - 9 titoli europei in bacheca, 5 il Cska e 4 il Maccabi. `Siamo emozionati in vista della finale, ma dopo la partita di venerdi` dobbiamo trovare nuove energie - spiega Zvika Sherf, tecnico degli israeliani - Messina ha detto che questa sfida e` una classicissima, sono d`accordo: due grandi squadre e due grandi societa`. Faremo del nostro meglio, e so che loro faranno altrettanto` . Piu` che l`aspetto fisico, a un giorno dall`ultimo atto conta la preparazione mentale: `Forse noi abbiamo piu` pubblico a favore - conclude coach Sherf - Ma entrambe le squadre sul parquet daranno il 200 per cento` .
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