Eurosport - ven, 03 lug 11:50:00 2009
La casa giapponese, ripresa quest'anno dai capelli dalla Dorna, starebbe per dare addio alla MotoGP a causa della crisi economica: già in vendita per la fine della stagione dai ricambi ai mezzi di assistenza, compresi camion e hospitality. Destinato a sparire l'Hayate Racing Team di Melandri
L'avventura della Kawasaki sta per finire: a inizio anno era già stata ripresa dai capelli dalla Dorna (la società spagnola che gestisce i GP per la Federazione internazionale) che aveva deciso di accollarsi i costi di una moto in più sullo schieramento per non lasciare a piedi Marco Melandri, in corsa con il team Hayate.
Ma evidentemente la crisi non lascia scampo: il colosso nipponico sta mettendo in vendita per la fine della stagione dai ricambi ai mezzi di assistenza, compresi camion e hospitality. A rivelarlo è stato Andrea Dosoli, l'ingegnere che ha preso in mano la compagine italo-giapponese con ottimi risultati, tenendo conto degli investimenti.
"Con un budget del 25% rispetto a quello originale stiamo facendo abbastanza bene - ha spiegato Dosoli - ma ovviamente attualmente abbiamo più materiale di quanto ci serve, con un solo pilota, così il resto è tutto in vendita. Credo comunque che il prossimo anno la Kawasaki non ci sarà: la decisione di ritirarsi è stata preso molto in alto e tornare indietro equivarrebbe ad una ammissione di aver commesso un errore".
Direttamente da Laguna Seca, Dosoli critica s nuovi regolamenti che, a partire da Brno, prevedono di poter utilizzare solo cinque motori nelle restanti sette gare: "Sarebbe stato meglio introdurre una limitazione sui giri, sul consumo o sull'aspirazione, perché riprogettare un motore per farlo durare di più avrà un costo. Noi problemi non ne abbiamo, il nostro motore non si è mai rotto, però".
Svanisce, dunque, la speranza di continuare a vedere il colosso giapponese tra i competitor della classe regina del motociclismo. Nonostante i risultati di Marco Melandri, che quest'anno sta ottenendo sempre buoni piazzamenti nelle gare fin qui fatte, la decisione della casa sembra presa.
Il pilota italiano si starebbe anche lui già organizzando per l'anno prossimo: con molta probabilità andrà nel team di Fausto Gresini che corre con le Honda clienti, a fianco del campione del mondo in carica della 250, Marco Simoncelli, che ha già firmato con la squadra italiana prima di Assen.
Commenti 1 - 11 di 31
kkk post 1. incredibile.... CONCORDO PIENAMENTE!!!!!!!!!
galattico81 il tuo post merita un solo commento: sei un cre.tino galattico!!
le kawasaki e le suzuki sono destinate a sparire !
guardate la 125cc !!! sono quasi tute APRILIA !!!
Mi dispiace molto per la Kawasaki, tutt'altro sono molto contento che Melandri rimanga a piedi, per me quello è solo un deficiente.
Possibile che con tutti i soldi che ha speso dal 2003 la Kawasaki ha rimediato solo figuracce? Vuol dire che il problema è nella casa madre, uomini sbagliati al posto sbagliato. Guardate pure in Superbike, la Ninja ZX-10R stradale è un missile, la migliore 1000 stradale, eppure nelle mani dei team Kawasaki diventa un cancello...
@#$%...
ciao
hai ragione John, la Ninja ZX10R è un vero missile! Accelerazione e velocità massima sono le più elevate tra le 1000cc in circolazione! In autostrada mettono paura quando ti sorpassano, sembra stia passando un razzo! (cmq l'estetica delle ultime Ninja non è un granchè, le hanno snaturate, un po brutte.. poi quello scarico poligonale sul lato è orribile: a me piacevano i modelli fino al 2006, quello del 2005 era fantastico!!). Per tornare in tema MotoGP: non credo ci siano colpe da imputare a Macio Melandri, anzi, lui ce la stà mettendo tutta! E' proprio che c'è poco impegno da parte della casa madre e poco R&D (ricerca e sviluppo=investimento). Sul fatto che Macio porti s.@#$% preferisco NON commentare (non è per nulla vero)
Possibile che con tutti i soldi che ha speso dal 2003 la Kawasaki ha rimediato solo figuracce? Vuol dire che il problema è nella casa madre, uomini sbagliati al posto sbagliato. Guardate pure in Superbike, la Ninja ZX-10R stradale è un missile, la migliore 1000 stradale, eppure nelle mani dei team Kawasaki diventa un cancello...
per me è marco che porta s.@#$%..
sono senza parole: chiunque ami il motociclismo e le moto ama di certo le mitiche Kawasaki (storicamente definite le "verdone"). Questo grande colosso giapponese ha deciso che con queste regole, con la crisi ecc.. per il momento la sua presenza non è necessaria...davvero peccato perchè le moto che realizza sono fantastiche.. dovremo accontentarci di vederle solo in SBK (dove non brillano purtroppo.. poco investimento tecnico e piloti non di primo piano, Haking e Scassa non sono fulmini di guerra purtroppo...)
Che triste senza la verdona.....
Peccato.
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