Eurosport - lun, 03 set 11:21:00 2007
Andiamo a conoscere meglio Ezequiel Ivan Lavezzi, l'uomo copertina della 2a giornata di serie A che sta già facendo sognare i tifosi del Napoli
Senza scomodare ovviamente il mitico Pibe de Oro, con cui ogni paragone calcistico sarebbe fuori luogo, a Napoli sembrano aver trovato finalmente il nuovo idolo in grado di infiammare nuovamente una piazza che si è appena riaffacciata nel calcio che conta dopo le tante delusioni degli ultimi anni.
Il predestinato è Ezequiel Ivan Lavezzi, fantasista argentino di 22 anni acquistato in estate dal dg Pierpaolo Marino per neanche 5 milioni di euro dal San Lorenzo, formazione che "El Pocho" ha trascinato coi suoi numeri e le sue magie alla conquista dell'ultimo Torneo Clausura argentino. Il numero 7 che porta sulle spalle non deve trarre in inganno, perché le caratteristiche sono quelle di un &lsquonumero 10' a tutti gli effetti, dotato cioè di classe sopraffina e di grande visione di gioco. La sua notevole forza fisica (è alto 1,73 e pesa 75 chili) e la sua rapidità nei movimenti gli permettono inoltre una certa incisività anche in zona gol. Prima di venire in Italia vantava infatti un ruolino realizzativo di tutto rispetto: 42 gol in 144 partite.
Al Friuli ha regalato alle poche migliaia di tifosi partenopei presenti e ai tanti milioni davanti alla televisione un pomeriggio di passione come non accadeva da tanto, troppo tempo. Praticamente da solo è riuscito a mettere sotto sopra un'intera difesa e a tracciare la strada che i compagni hanno poi seguito per umiliare l'Udinese. Dal suo sinistro (anche lui, guarda caso, è mancino&hellip) sono scaturiti un gol da cineteca e tre assist. Solo spulciando nei curriculum dei grandi campioni o aspiranti tali si riesce a trovare un simile bottino nell'arco di una sola partita.
In attesa di una sua consacrazione, che Reja ovviamente si augura possa arrivare al più presto, Napoli si gode le prime magie del nuovo talento sudamericano, arrivato in Italia quasi sotto silenzio e che in poche settimane sta già conquistando un'intera tifoseria, pronta a eleggerlo all'unanimità come il suo nuovo idolo. Magari non diventerà Maradona, ma di Lavezzi ne sentiremo parlare a lungo. A Napoli e non solo. Il calcio italiano è pronto ad accoglierlo a braccia aperte.
Fabio Casati / Eurosport