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Spagna 2007: le outsider degli Europei

Lun 03 Set, 10:31 AM

Sono considerate outsider ma di fatto non lo sono. Squadre del calibro di Serbia, Croazia, Turchia e Russia sono storicamente da sempre protagoniste del basket continentale. I serbi arrivano letteralmente decimati a questo appuntamento. Praticamente tutti i giocatori dell’NBA hanno rifiutato la convocazione, suscitando nel paese, dove il basket e` una religione, una vera e propria rivoluzione. Il coach Zoran Slavnic ha visto via via rifiutare la chiamata da parte di Peja Stojakovic, Vladimir Radmanovic, Nenad Krstic, Dejan Milojevic, Vule Avdalovic e Milos Vujanic. La squadra sara` guidata dai due unici ‘big’ Marko Jaric e Darko Milicic, ma sembrano lontani i fasti della squadra capace di dominare il mondo fino a pochi anni fa. Nonostante tutto i bookmakers credono nella vittoria finale della Serbia e la quotano a 10.

La Croazia vivra` soprattutto della sapienza tattica di quel grande allenatore che e` Jasmin Repesa. Il tecnico di Roma inoltre potra` contare su un gruppo molto giovane ma con parecchio talento: da Paninic a Kasun, fino al neo-acquisto di Roma Ukic, i croati daranno, come nella loro tradizione, filo da torcere a tutti gli avversari. Chi scommette su di loro puo` conquistare, in caso di vittoria finale, 35 volte la posta.

Anche la Turchia si e` affidata a un allenatore ‘italiano’: si tratta di Bogdan Tanjevic, l’ultimo tecnico a portare lo scudetto a Milano (1996) e il titolo europeo nel nostro Paese (1999). Il bosniaco ha a disposizione un mix di giovani ed esperti che puo` diventare letale per chiunque. Le stelle sono sempre le stesse: Mehmet Okur, centro dominante nella NBA con Utah, l’altro ‘americano’ Hidayet Turkoglu, Ibrahim Kutulay e Serkan Erdogan. Boscia Tanjevic ha gia` vinto il titolo con l’Italia: ripetersi con la Turchia, visto il materiale che ha a disposizione, e` tutt’altro che impossibile.

Un’altra vecchia conoscenza della nostra serie A guida la Russia: David Blatt, un recente (e vincente) passato a Treviso. Il tecnico israel-americano da due anni lavora con questo gruppo per un obiettivo importante: quello di riportare ai fasti degli anni ’60-‘70 il basket russo. La cosa puo` non essere proibitiva, soprattutto se nel roster a disposizione ci sono i vari Andrei Kirilenko (stella degli Utah Jazz), Viktor Khryapa, Sergey Monya e il naturalizzato J.R. Golden. Gente abituata a vincere titoli con il Cska Mosca. Come Blatt, che a Treviso ha lasciato, oltre a un ottimo ricordo, anche un tricolore e una Coppa Italia.

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