E’ ormai un dato risaputo che l’Europa sia una succursale dell’NBA. Ogni anno sbarcano infatti nel campionato professionistico americano una moltitudine di giocatori, tra i quali ne spiccano alcuni che con il tempo diventano delle vere e proprie ‘star’. Tra questi come non partire dal tedesco Dirk Nowitzki, ala grande dei Dallas Mavericks, nominato Mvp (Miglior giocatore in assoluto, primo europeo nella storia del torneo statunitense) dell’ultima stagione NBA. Questo premio, andato nel passato ai grandi del basket americano come Michael Jordan, Larry Bird, Magic Johnson e Shaquille O’Neal, e` stata la consacrazione di uno dei giocatori europei piu` forti di sempre. Nowitzki infatti e` sulla cresta dell’onda dal 1998, quando entro` nell’NBA come semplice promessa, rivelandosi in seguito un vero e proprio crack. Il suo unico difetto e` quello di non aver ancora vinto nulla a livello di squadra (con Dallas finale per il titolo persa nel 2006, con la Germania argento agli Europei del 2005), ma con il talento immenso che si ritrova nelle mani arrivera` presto anche quel tanto sospirato primo posto.
Chi invece ha gia` vinto, e tanto, e` Tony Parker, playmaker dei San Antonio Spurs e della Nazionale francese. ‘TP’ infatti, in sole sei stagioni di permanenza NBA puo` gia` forgiarsi di ben tre anelli al dito (2003, 2005, 2007), tutti conquistati da assoluto protagonista. Parker infatti e` stato il primo giocatore europeo a essere nominato Mvp della serie finale, nel 2007 contro Cleveland, quando il francesino ha chiuso le quattro gare servite ai suoi Spurs per sbarazzarsi dei Cavs con 24.5 punti di media. Personaggio mediatico di livello assoluto grazie al matrimonio con l’attrice Eva Longoria, Parker vanta con la propria Nazionale un bronzo agli ultimi Europei in Serbia: ma con l’aiuto dell’altra stella ‘pro’ Boris Diaw (Phoenix Suns), cerchera` di portare la Francia alla medaglia d’oro e alla qualificazione olimpica a Pechino.
Pau Gasol e` sicuramente uno dei giocatori piu` determinanti dell’intera NBA. La sua sfortuna e` quella di giocare in una formazione mediocre, i Memphis Grizzlies, che non gli hanno mai permesso di lottare per il titolo. Lo spagnolo pero`, da ormai cinque stagioni, garantisce a ogni allacciata di scarpe una doppia doppia (almeno dieci punti e altrettanti rimbalzi), tenendo botta ai piu` forti pivot del mondo. Con la Nazionale iberica, Gasol vanta un titolo mondiale conquistato lo scorso anno in Giappone, quando, nonostante l’infortunio al piede che lo costrinse a saltare la finale con la Grecia, fu nominato all’unanimita` Mvp della manifestazione.
Tanti altri europei stanno ormai facendo da molte stagioni la differenza nel campionato piu` competitivo del mondo. Basti pensare al turco Mehmet Okur, centro degli Utah Jazz, con cui ha segnato nell’ultima stagione 18 punti di media per gara e grazie al quale e` stato chiamato per l’All Star Game 2007. Oppure al compagno di franchigia, il russo Andrei Kirilenko, che e` da anni uno dei difensori piu` dominanti dell’intera NBA. Darko Milicic (seconda scelta nel draft 2004, quello dove erano inseriti anche James, Anthony e Wade) invece deve ancora dimostrare tutto il suo valore, visto che sia a Detroit che a Orlando non ha mai espresso il suo vero talento. Altri nomi da segnalare sono quelli del serbo Marko Jaric, del turco Hydayet Turkoglu, del lituano Darius Songaila, dello sloveno Radoslav Nesterovic e dello spagnolo Jose` Manuel Calderon. La speranza dei tifosi italiani (e di Recalcati) e` che a brillare, in questa edizione dei Campionati europei, siano pero` le due ‘star’ americane della nostra Nazionale: Andrea Bargnani e Marco Belinelli. Che a livello di talento, potenzialita` e carattere non hanno nulla da invidiare ai giocatori menzionati sopra.
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