A caccia di Binda

Eurosport - mer, 03 ott 23:49:00 2007

Vinto per il secondo anno il Mondiale, Paolo Bettini cercherà di eguagliare Alfredo Binda, che ha vinto per tre anni consecutivi il Giro di Lombardia. Ecco il finale di stagione che attende il nostro campione iridato

CYCLING World Championship 2006 Podium Bettini - 0

Eguagliato Gianni Bugno con due mondiali vinti consecutivamente, superati tutti i corridori italiani nella speciale lista vincitori Grandi classiche che ora capeggia davanti a Coppi e Moser, specialissima graduatoria che contempla anche Olimpiadi e mondiali, Paolo Bettini prova ora a fare come Alfredo Binda, il primo campionissimo del ciclismo italiano, vincitore per 3 anni consecutivi di quel Giro di Lombardia che Bettini, proprio ha fatto suo nelle ultime 2 edizioni.

Digerita la sbornia iridata con qualche giorno di meritato stacco, Bettini correrà sabato 6 ottobre a Reggio Emilia il Memorial Cimurri, mentre martedì 9 ottobre sarà il padrino della affascinante Eroica, sulle strade bianche del senese, Bettini però si limiterà a dare il via e non competerà, dopo 12 cadute stagionali il bicampione del mondo vuole evitarne altre, e le insidie dei sentieri senesi sono concrete. Gli appassionati toscani vedranno comunque Paolino gareggiare in maglia iridata, alla Coppa Sabatini di Peccioli, giovedì 11 ottobre, corsa che ha vinto nel 2002. Cimurri e Sabatini come tappe di avvicinamento al Giro di Lombardia, per cercare il già citato tris alla Binda, sarebbe, però, nel caso, il secondo Lombardia che Bettini vincerebbe in maglia iridata, impresa ancora mai riuscita a nessun corridore.

Dal Belgio intanto il team manager di Bettini Patrick Lefevre incorona il bicampione "eroe ciclistico dell'ultimo decennio" , lo invita a tentare la classifica al prossimo Giro d'Italia e a non ossessionarsi con il Giro delle Fiandre. La notizia è che dunque Bettini, per nulla sazio del bis iridato, prenderà assolutamente sul serio il Giro di Lombardia, un anno fa lo vinse tra le lacrime in memoria del fratello appena scomparso, sabato 20 ottobre parte a rigor di logica come favorito numero uno, ma dopo il bis iridato e nonostante ci sia in vista un'impresa a suo modo storica, correrà senza nulla da perdere.

La mitraglia mondiale di Stoccarda che lo ha posto in cima alla lista degli italiani vittoriosi nelle grandi corse di un giorno, tirata fuori dopo una settimana che lo aveva visto oggetto di barbare accuse, vale già da sola una stagione. Il terzo Lombardia la chiuderebbe in maniera epica, proprio come un anno fa. Ed è possibile che ciò accada, a fine stagione in tanti hanno le pile scariche, mentre Paolino è uno di quelli che da 3 anni a questa parte proprio nel finale d'annata si esprime sui massimi livelli.

Fabio Panchetti / Eurosport