Eurosport - mer, 03 ott 11:12:00 2007
Ibrahimovic si sblocca anche in Champions League, segna la quarta doppietta stagionale e regala all'Inter tre punti fondamentali con il Psv Eindhoven, che non riesce a entrare in partita neanche dopo l'espulsione di Chivu al 65'. A fine partita rosso anche per Suazo, per una gomitata a Salcido
Un suo gol mancava nel tabellino dei marcatori in Champions League da quasi due anni. Ne ha segnati addirittura due contro il Psv Zlatan Ibrahimovic, sempre più trascinatore di un'Inter che vola in campionato e che inizia a correre anche in Champions League, dopo la falsa partenza di Istanbul. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, nonostante una rosa ridotta all'osso (all'ultimo momento è mancato anche Dacourt) e la doppia espulsione di Chivu e (a partita già finita) di Suazo che decimerà i nerazzurri anche nella trasferta di Mosca.
E' bastata una mezzora di Ibrahimovic in formato super per stendere un Psv Eindhoven che in realtà non ha mai mollato, ma che non è riuscito a pungere abbastanza per mettere in difficoltà l'Inter nonostante la buona mole di gioco creata dagli olandesi. Il primo brivido è per Julio Cesar, che al 12' si salva sul diagonale di Perez, unica vera minaccia per la retroguardia nerazzurra ottimamente guidata da Samuel e, fino all'espulsione, dal rientrante Chivu.
Al quarto d'ora Kromkamp, un po' ingenuo, mette giù in area Ibrahimovic e Vassaras indica il dischetto. E' lo stesso svedese a fare centro dal dischetto e a rompere il digiuno in Champions League che durava dal dicembre 2005, quando ancora vestiva la maglia della Juventus. Al 31' Ibra concede il bis girando sul secondo palo un cross di Figo. Un gol a dir la verità un po' casuale, come dimostra l'esultanza dello svedese, quasi incredulo.
Ma il Psv non molla e inizia la ripresa all'attacco. Colossale l'occasione fallita al 49' da Addo, che sulla punizione tagliata di Perez manca la comoda deviazione sul primo palo. Entra Suazo per Crespo al 65' ma l'Inter rimane in dieci per l'espulsione di Chivu per doppia ammonizione. Mancini, senza altri difensori di ruolo, fa di necessità virtù: arretra Cambiasso in difesa e manda in campo il giovane Bolzoni al posto di un confusionario Solari.
Koeman le tenta tutte per riaprire la partita, passa al tridente inserendo Koevermans e chiude con una formazione votata all'attacco, ma che non riesce a graffiare. Potrebbe farlo Suazo dall'altra parte in almeno tre occasioni, ma è un po' sprecone e quando inquadra la porta è bravo Gomes a dirgli di no e il punteggio rimane sul 2-0. A fine partita proprio l'honduregno rifila una gomitata a Salcido. Vassaras lo vede e, dopo il fischio finale, gli sventola il rosso in faccia. Una macchia, anzi due, nella serata del rilancio europeo dell'Inter.
Fabio Casati / Eurosport