Eurosport - sab, 03 ott 16:43:00 2009
La nostra rubrica dedicata al mondo del basket torna per parlarvi di Daniel Hackett, pietra inamovibile del futuro della Nazionale azzurra, già decisivo al suo debutto con la Benetton Treviso nella doppia-sfida dei preliminari di Eurolega
Passato agosto, passato in sordina anche settembre con l'Italia non pervenuta agli Europei di Polonia, finalmente si torna a parlare di pallacanestro, e di pallacanestro GIOCATA: ho provato a tenermi un po' in allenamento a cavallo fra luglio e agosto con un po' di Summer League, ma le emozioni che danno le partite VERE sono ben altre.
Era ovvio che la Benetton non potesse essere quella vista perdere così malamente a Riga, era ovvio per la profondità del roster, per la qualità dei giocatori, per la tradizione e il blasone di una squadra che dopo lo sciagurato caso-Lorbek sta seguendo la giusta via per tornare ai vertici in Italia e in Europa. La via dei giovani, la via delle scommesse vinte, la via della costruzione passo passo di una squadra vera, completa in ogni ruolo, in grado di giocare bene insieme su entrambe le metacampo. E non è un caso che le chiavi della squadra siano state messe in mano a Daniel Hackett, classe 1987, futuro della Nazionale azzurra, uno cresciuto cestisticamente negli States ma che, una volta capito che la NBA poteva aspettare, non ha perso l'attimo per costruirsi una carriera nella cara, dolce, vecchia Europa.
Mi piace la linea verde della Benetton, mi stimola l'idea di vedere almeno per una stagione i movimenti ultra-tecnici di Motiejunas, di scoprire il talento di Sandri, di sperare in una esplosione di Renzi, di sorridere per le giocate di pura energia del giovanissimo De Nicolao, uno che a 18 anni ha debuttato con merito in una doppia-sfida per la qualificazione all'Eurolega (oh, mica pizza e fichi)... ma soprattutto mi intriga vedere cosa potrà fare e dove potrà arrivare Daniel Hackett, "Finalmente uno con le p..." è stata la prima cosa che ho pensato quando l'ho visto uccidere la partita contro il Ventspils a suon di triple.
Tralasciando i numeri (17.5 punti e 23.5 di valutazione nella doppia sfida contro i lettoni) finalmente si è visto in campo un giocatore giovane, italiano, solido, completo, caratterialmente già forte abbastanza per guidare la squadra, andare a sfidare le braccia chilometriche di Aaron Pettway in penetrazione, mandare a bersaglio i canestri decisivi per il passaggio del turno: tiri facili? No, tiri per i quali servono due attributi grandi come una casa. La prima tripla, dall'angolo, con il Ventspils in rimonta, con l'uomo in recupero e la mano davanti alla faccia; il secondo, ancora più bello, dal palleggio sulla testa del difensore, un tiro che (per chi ha giocato a basket per qualche tempo) si capiva che avrebbe preso lontano un miglio, perché in quel momento lui era il go-to-guy, lui era la Benetton.
E mentre auguro il più classico dei "good luck" a Daniel Hackett, per la bellezza del nostro campionato e il futuro della nostra Nazionale, resto in attesa di scoprire quell'oggetto misterioso che risponde al nome di Cartier Martin: nella Summer League di Las Vegas era stato uno dei giocatori che mi aveva maggiormente impressionato lasciandomi, però, un serio interrogativo aperto sulla sua effettiva forza mentale. Nella doppia-sfida contro il Ventspils ha acceso ma soprattutto spento in maniera preoccupante: certo, un periodo di adattamento bisogna concederlo a tutti, soprattutto quando si parla di giocatori catapultati direttamente dagli States e privi di esperienza europea, senza, però, esagerare...
Commenti 1 - 17 di 17
Conoscerlo? Vi hanno presentati? O lo hai allenato?
E dato che lo conosci perchè non cominci a fare commenti sensati allora?
onestamente io sto hackett lo conosco come fosse quella @#$% di mia sorella pechè a differenza vostra seguo anche ncaa, io a differenza vostra seguo il basket a 566 gradi...e vi confermo che sto ragazzo è un pagliaccio, infatti recalcati lo convoca in nazionale...due pagliacci...
davvero un grande hackett... motjejunas mi ha impressionato in positivo perchè ha i numeri per diventare un big dei prossimi anni... spero che treviso faccia una bella stagione perchè mi sembra l'anti-siena più forte, perchè se come anti-siena si prende la mia virtus che ne becca 15 e gioca una gran partita allora qualcosa non quadra... siena è troppo forte
scusate ma proprio non capisco
la benetton sta giocando contro l'orleans ed è sotto di 20 punti
e voi avanti col bla bla e le palle etc etc
vergogna
Giogo i soliti commento insensati..se vestiva un'altra casacca avresti detto ben altro. E poi come si fa a dire che è un perdente se ha appena giocato due partite da professionista? solo uno che non sa niente di basket può venirsene fuori con una frase del genere.
Mariapia.. sì è il figlio di rudy.
daniel hachet è per caso figlio di RUDY?
Maria Pia
scarto giusto dell'NBA...uno con le palle...questo è solo un perdente
E pensare che è stato scartato da Recalcati...
un grande giocatore...
Nella partita di venerdì Motiejunas ha sempre giocato e lottato sottocanestro..non si è preso nessun tiro da 3..i punti che ha fatto se li è presi nel traffico sotto le plance.
A mio modo di vedere non è esattamente un giocatore come Bargnani..l'ho visto giocare poco ma mi dà l'idea di un giocatore che il fisico non ha paura di usarlo..ha una buona esplosività e una bel po' di sfrontatezza. E a rimbalzo sa farsi valere. Resta il fatto che è uno molto versatile e se saprà mettere sul campo il suo talento per le difese inquadrare un giocatore del genere sarà un bel mistero secondo me.
Hackett è reduce, tutto sommato, da un'estate poco felice: nessuno che si sia degnato di citarlo nelle nominations, Recalcati che lo ha abbastanza snobbato in nazionale, indeciso com'è stato nello scegliere il suo quintetto titolare e, ancor più, il suo play titolare. La stagione di Daniel in USA è stata positiva e quindi il ragazzo è arrivato bello carico; quale sia (sarà) il suo livello di gioco è difficile dirlo: ha bisogno di imparare tanto in Europa se vuoe avere una minima (ripeto minima) chance NBA. In questo senso Benetton non è che un inizio.... Gli attributi sembra averli, non tanto perchè ha messo quelle triple, quanto perchè semplicemente le ha provate.. Hackett a parte, c'è da dire che Cartier Martin ha bisogno probabilmente di un periodo di ambientamento e di adattamento al nuovo ambiente ed al nuovo gioco: recentemente molti giovani prospetti d'oltreoceano hanno fallito in Italia proprio perchè non hanno saputo unire al talento fisico quella conoscenza del gioco e quell'intelligenza dentro e fuori dal campo senza le quali, in Europa, non si fa strada. Anch'io sono curioso di vedere i giovani trevigiani: mi sento di dire che la voglia di battersi e di giocare di Renzi lo farà diventare un giocatore prezioso anche se non certo baciato dal talento. Quanto a Sandri fisico e talento potrebbero portarlo molto lontano.
Motiejunas spero tu riesca a vedertelo, gran talento, idem a quel che dice Noir Treviso!
non ho avuto modo di vedere le due partite, ma qualcuno può dirmi qualcosa di più su questo Motiejunas? Da quello che ho potuto capire è l'ennesimo lungo portato più al tiro da 3 che a stare sotto canestro... è veramente così o riesce anche a dare un buon apporto nel pitturato? Considerando che in prospettiva è uno che può ambire ad una scelta alta ai prossimi draft NBA sarebbe un peccato se non dovesse iniziare a giocare anche sotto...
Non era tutto negativo all'andata non sono rose e fiori ora. Questa squadra ha tanto potenziale ma ha bisogno di molto tempo per esprimerlo. C'è da lavorare molto ancora, ci sono giocatori come Martin e Kus evidentemente fuori dai meccanismi e mancano schemi decenti per innescare Neal costretto troppe volte a forzare.
Detto questo ieri mi sono divertito molto al palaverde, ho rivisto il duo Nicevic-Wallace che, per quanto soffra in difesa, in attacco è qualcosa di fantastico e ho potuto ammirare per la prima volta Hackett. Il suo chiodo fisso è la NBA e per tornarci sa bene che deve darsi un bel da fare e la scelta di venire a Treviso non è casuale. Ampio minutaggio garantito, palcoscenici importanti e pressioni minori rispetto ad altre piazze. Deve migliorare in difesa mentre già si vede che offensivamente è un talento puro e sfrontato.
Spero in futuro in un minutaggio più ampio per Motiejunas..sinceramente quel ragazzo ha un talento spaventoso che raramente mi è capitato di vedere in un giocatore europeo così giovane. Se non perde la testa può diventare davvero un giocatore di livello mondiale..ha mezzi tecnici e fisici pazzeschi.
Ciao Daniele, novità su Chris?
grazie
Bruno
W la benetton! A tutti coloro che dicevano che giocava male...
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!