Serie A - L'ora di ripartire

Eurosport - sab, 03 nov 18:10:00 2007

La Lazio dopo la sconfitta al derby è alla ricerca di punti importanti contro la Fiorentina. Ledesma è convinto che si rivedrà la squadra dello scorso anno. Prandelli pensa al tournover

FOOTBALL: Serie A 2007/08, Lazio - 0

"Abbiamo preso i primi due gol loro per colpa di nostre disattenzioni, pero per il resto, nel derby, la squadra ha mostrato carattere e secondo me ha giocato come non faceva da un pezzo. Dobbiamo continuare come abbiamo fatto nel derby, ma evitando le disattenzion".

Archivia così la sconfitta nel derby Cristian Ledesma, che nella stracittadina di mercoledì scorso ha giocato tutti i 90 minuti, segnando anche il gol della speranza, lui che era assente, operato al menisco, dai primi di ottobre, lui che si sente adesso pienamente recuperato.

"Sto bene, in partita il ginocchio ha sempre risposto bene, nessun dolorino e anche dopo la partita il ginocchio non mi ha dato nessun problema, per cui mi sento recuperato e non temo qualche possibile ricaduta. All'Olimpico, nell'anticipo del 11mo turno, arriva una Fiorentina che nel confronto romano della stagione scorsa, si impose per 1-0, decisiva la zuccata di Mutu al 71'. Mutu che stavolta potrebbe partire dalla panchina, Ledesma però, della Fiorentina, ha comunque rispetto, a prescindere dalla sua stella rumena.

La Lazio antiviola assomiglierà molto a quella del derby, in più c'è la carica di Lotto, il presidente ha fatto visita alla squadra nella giornata di giovedì. L'ha tenuta a rapporto, ma non è dato sapere come. "Sono cose che ha detto alla squadra e a tutto lo staff all'interno dello spogliatoio, lì devono restare e da lì non devono uscire".

Con Mutù probabilmente in panchina, al suo posto l'argentino Osvaldo, due gol contro il Livorno un mesetto fa nel suo debutto in viola e in serie A, Prandelli è pronto a varare il turnover. "A prescindere dai giocatori che hanno, soprattutto davanti credo che Mutu e Pazzini siano due ottimi giocatori, la cosa che più funziona di loro è il collettivo, ed è anche la cosa che temo di più" spiega Ledesma

Si contendono una maglia in mezzo Donadel e Kuzmanovic, in avanti torna Pazzini con lo smalto ritrovato di Vieri che potrebbe far sentire il suo profumo a gara in corso, Lazio-Fiorentina, andata in scena in serie A più di 50 volte, dunque una classica, è una sfida spesso da pallottoliere, come l' 8-2 pro Lazio del 95, lo zero a zero è curiosamente il risultato però uscito puù volte all'Olimpico, dove la Viola può allungare a 20 gare la propria striscia di imbattibilità. Con 3 punti i gigliati, Juve-Inter permettendo potrebbero mantenere il terzo posto ma non in più coabitato con l'odiata zebra. Dopo due ko di fila, la Lazio deve scacciare la crisi, Ledesma ha in mente la ricetta per farlo, l'unica possibile, per evitare che la classifica assuma tinte davvero fosche.

"Dobbiamo vincere, dobbiamo cercare di vincere, per migliorare la nostra classifica. L'unico obiettivo che dobbiamo avere per il momento è tornare nella parte sinistra della classifica, dobbiamo andare avanti giorno per giorno e gara dopo gara. Per cui intanto dobbiamo pensare esclusivamente alla Fiorentina, e a nient'altro".

Vittorio Campanile / Eurosport