La Liga - Cuper adiós!

Eurosport - lun, 03 dic 17:18:00 2007

L'ex tecnico dell'Inter lascia la panchina del Betis Siviglia, esonerato dopo la sconfitta casalinga contro l'Atletico Madrid che lascia i biancoverdi penultimi in classifica con 11 punti in 14 giornate

FOOTBALL 2007-2008 La Liga Betis-Atl. Madrid Héctor Cúper durante su último partido como entrenador del Betis - 0

L'Atletico di Forlan e Agüero stende il Betis Siviglia che confezione così la seconda sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime 5 partite. Questo score preoccupa non poco il proprietario degli andalusi Manuel Ruiz de Lopera che, contestatissimo dai tifosi, ha dichiarato di essere"pronto a lasciare la guida del club dopo aver raggiunto l'obiettivo della salvezza".

Per cercare di rimanere nella massima divisione spagnola, però, il Betis farà a meno di Hector Cuper. L'ex allenatore dell'Inter è stato esonerato e lascia la panchina a Francisco Chaparro, precedentemente tecnico della squadra B. "Cuper è sempre stato un gentiluomo come allenatore, sono i risultati ad averlo costretto a lasciare il Real Betis", si legge in un comunicato ufficiale del club.

In realtà sempre che il 52enne tecnico argentino non riesca più a staccarsi di dosso quell'etichetta di perdente conquistata in una carriera di costanti alti e bassi. Dopo le finale perse con il Maiorca (Coppa delle Coppe ) e Valencia (Champions 2000 e 2001), il suo ko più clamoroso è certamente quello del 5 maggio 2002, una data che i tifosi nerazzurri ricorderanno sempre con grande tristezza per quello scudetto sfumato all'ultima giornata.

Il ritorno al Maiorca (con una salvezza agguantata in extremis) sembrava aver messo fine alla spirale di Cuper che però lascia la panchina delle baleari nel marzo 2006 a causa di una serie di risultati negativi, una striscia simile a quella che gli è costata l'esonero odierno.

Non è difficile immaginare che presto Cuper potrebbe trovare una nuova squadra, ma la domanda da porsi è un'altra: chi potrà scommettere su un tecnico che negli ultimi 5 anni ha collezionato solamente brutte figure?

Luca Stacul / Eurosport