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Terzo tempo: segno di pace gia` presente altrove

Lun 03 Dic, 11:59 PM


Terzo tempo, novita`... forse. Il calcio cerca, e trova, il primo passo verso una sua umanizzazione. E lo fa prendendo spunto dallo sport che, per storia e annali, ne rappresenta il piu` classico antagonista, il rugby.

L`applauso con cui i giocatori della Fiorentina hanno atteso quelli dell`Inter alla fine della sfida vinta dai nerazzurri al `Franchi` e` importante al di la` che, nell`iconografia della palla ovale sarebbe dovuta essere la squadra vincente a fare da `corolla` all`uscita dal campo di gioco di quella sconfitta.

Ora da gennaio in campionato il `terzo tempo` verra` istituzionalizzato, decisione presa dal Consiglio di Lega sottolineando che la prossima riunione, gia` convocata per il 13 dicembre prossimo, studiera` un cerimoniale apposito per sottoporlo all`approvazione delle societa`.

Senza dimenticare altri momenti importanti che da sempre il calcio ha saputo proporre, come quello dello `scambio delle maglie` o il saluto in mezzo al campo al termine della partita (sia essa conclusasi con una vittoria o una sconfitta) rivolto al pubblico che molte squadre compiono per tradizione

Ma cos`e` il `terzo tempo`? Non solo un saluto, ma molto di piu`. Alla fine delle partite di rugby si mangia e si beve tutti insieme, i giocatori delle due squadre, cibi precotti o cucinati da chef importanti, dalle mamme, dalle mogli o dalle fidanzate, a seconda dell`importanza della categoria dove ci si trovi a giocare. Fino ad arrivare alla serata di gala con obbligo di smoking per i grandi eventi internazionali.

In realta` la stretta di mano reciproca a fine gara e` piu` simile a quella che i giocatori di hockey ghiaccio si scambiano delle partite giocate nei tornei europei (in Nord America capita solo alla fine dell`ultima gara dei playoff). Ma una stretta di mano (sotto la rete) si scambiano anche i giocatori di pallavolo alla fine dei loro incontri oppure, per citare uno sport individuale, il tennis, con la tradizionale stretta di mano fra i due contendenti, questa volta sopra la rete. Modi diversi di salutarsi, un unico significato, il reciproco rispetto che deve sempre albergare nel mondo dello sport.

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