Serie A - Il nuovo Milan

Eurosport - ven, 04 gen 13:43:00 2008

Il 2008 sarà un anno importante per il Milan. Carlo Ancelotti lancia Pato, conferma Dida ("Ma basta errori") e aspetta Ronaldo

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Milan Ancelotti - 0

Il Fenomeno non se ne andrà, Pato sarà subito in campo contro il Napoli e Dida non deve più sbagliare anche se la maglia da titolare è ancora sua: nel primo giorno di allenamenti a Dubai, Carlo Ancelotti apre il 2008 facendo il punto sulla folta colonia brasiliana dei rossoneri e dei suoi problemi annessi che al momento non sono di rapida soluzione.

Sul rientro in campo di Ronaldo, infatti, non ci sono certezze e chissà quando ce ne saranno visto che "ha ancora paura di farsi male" e anche oggi ha svolto con i compagni solo la parte atletica ancora lontano dal pallone. Ancelotti spiega che "non ha espresso alcuna volontà di andare via dal Milan" e che "la questione di un suo possibile trasferimento al Flamengo è stata esclusivamente una questione nata in Brasile che non trova il riscontro nella volontà del giocatore".

Il tecnico rossonero esclude nuovi arrivi "anche nel caso in cui il recupero di Ronaldo dovesse presentarsi impossibile", visto che Pato sta per diventare a tutti gli effetti un giocatore del Milan e "il suo inserimento ci permetterà di usufruire di diverse alternative. Sono convinto - aggiunge - che la squadra, al termine del mercato di gennaio, rimarrà inalterata".

Non è proprio inalterata, invece, la fiducia in Dida visto che Ancelotti elogia Kalac e spiega che il suo portiere brasiliano "non deve più sbagliare. Non ritengo ci sia un problema psicologico legato alla situazione del giocatore - aggiunge -, credo che gli ultimi infortuni patiti da Nelson ne abbiano frenato un po' la condizione atletica, ma non è assolutamente vero che compie errori di continuo. Non ho alcun problema a dire che sarà il portiere titolare nella gara contro il Napoli".

E proprio contro la squadra di Reja dovrebbe finalmente fare il suo esordio ufficiale Pato, rimasto in Brasile per completare l'iter burocratico per il suo tesseramento in rossonero. Con lui, Ancelotti potrà riproporre lo schema a due punte e si capirà davvero se il Milan ha portato in Italia un altro campione: "Credo proprio che le questioni burocratiche si risolveranno in tempo. Dal punto di vista della qualità, ci darà certamente qualcosa in più e non abbiamo paura di dare al ragazzo troppe responsabilità".

Nel frattempo, la squadra deve ritrovare la condizione migliore nel caldo di Dubai per riprendere la caccia al quarto posto: "La nostra intenzione - chiude Ancelotti - è quella di ricominciare l'anno nuovo nel migliore dei modi. L'obiettivo minimo in campionato è il quarto posto mentre l'obiettivo principale è ripetersi in Champions".

La Redazione / Eurosport