Eurosport - dom, 04 gen 13:45:00 2009
Dal 1967 a oggi, da Tony Simpson a Luca Gelfi: i casi sospetti di morte che hanno scosso il mondo del ciclismo
La morte di Luca Gelfi, suicidatosi all'età di 42 anni dopo un lungo periodo di sofferenza e depressione, è soltanto l'ultima, in ordine cronologico, di una serie di decessi "sospetti" nel mondo del ciclismo. Una delle immagini più forti è forse quella di Tony Simpson agonizzante sul Mont Ventoux nel Tour de France del 1967, stroncato da un arresto cardiaco dovuto a un cocktail mortale di caldo e anfetamine.
Tra Simpson e Gelfi, almeno altre sette morti sospette, a cominciare da quella dell'olandese Connie Meijer, deceduto nel 1988 per una malattia poco chiara a seguito di un criterium in Olanda. Sei anni dopo, nel 1994, muore il campione mondiale di ciclocross, il 26enne Geert Vlaeminck, durante una gara in Belgio, in ottobre.
Il 2003 registra, purtroppo, due decessi: quello di Denis Zanette , 33 anni, morto in seguito a un arresto circolatorio durante una seduta dentistica, e quello di José Maria Jimenez, ricoverato in una clinica psichiatrica ma stroncato dalla cocaina. Anche lui, come Marco Pantani (trovato morto nel 2004 in una stanza di un residence di Rimini per le conseguenze di un cocktail di farmaci e stupefacenti) e Gelfi, soffriva di una grave forma di depressione.
Nel 2005 Alessio Galletti muore nel corso della "Subida al Naranco", scalando una montagna nelle Asturie; due anni dopo il 28enne sudafricano Ryan Cox spira per le complicazione di un intervento chirurgico per la riparazione di una lesione vascolare e, pochi mesi fa, Valentino Fois (34 anni) viene trovato morto suicida nella sua abitazione di Villa D'Almé: era stato coinvolto in passato in una inchiesta sul doping.
Di depressione ha sofferto a lungo anche il belga Franck Vanderbroucke, uscitone poi, a 34 anni, con la firma di un contratto dopo tentativi di suicidio e problemi giudiziari per l'uso di sostanze dopanti.
Commenti 9 - 28 di 28
Quando leggo che Pantani ha fatto purtroppo quella fine perchè è stato lasciato solo
non riesco a capire se chi afferma ciò ha voglia di scherzare o meno. Un uomo ed un
campione come lui sapeva a che cosa andava incontro e che l'overdose non si prende
come un raffreddore. Ricordiamoci che tutti questi personaggi famosi, strapagati e
super coccolati da sponsor,televisioni e giornali dovrebbere essere degli esempi
soprattutto nei confronti dei giovani che li seguono,ammirano e cercano di emularli.
Invece da Maradona a seguire fanno uso e abuso di alcool e droga e ancora esiste chi
li mitizza. Sinceramente non riesco a capire.
DICO DI PIU': la superiorità del ciclismo sugli altri sport la riconosciamo se pensiamo al pianto disperato di una notte di un uomo ricco e famoso come Mercks e al morire quando ti tolgono il bene + prezioso per te, 7 chili di metallo come è una bicicletta da corsa! Sì perchè PANTANI MARCO è morto non quando un disgraziato gli ha venduto un pugno di cocaina ma da quel giorno del 99 quando chi lo osannava il giorno prima lo ha insultato, vilipeso, quando è stato lasciato solo nel suo dolore da TUTTI, tanto che quando ho visto l'articolo di un giornale che recitava: CHI HA UCCISO PANTANI? pensavo parlasse di Cannavò, del Prof. Monti campioni di IPOCRISIA perchè sapevano cosa succedeva nel ciclismo, da Cassani e Moser che hanno taciuto in una intervista che ho registrato il giorno stesso dello "scandalo" e che rivedo almeno una volta ogni anno all'anniversario della sua morte, dai suoi amici che l'hanno lasciato solo, dallo scrivente che ebbe la prova lampante della sua innocenza a Courchevel l'anno dopo dove fece una delle più grandi imprese della sua carriera. La sua innocenza infatti era palese perchè penso che i francesi campioni anch'essi di ipocrisia, l'avranno fatto pisciare 10 volte per trovarlo positivo, increduli che un drogato potesse fare una simile impresa rimettendo in discussione un tour già perso. Da allora, frustrati dalla loro stupidità, NON L'HANNO PIU' VOLUTO AL TOUR; e poi già nel 99 dovevo capire la sua innocenza, dal fatto che se fosse stato colpevole, avrebbe fatto i suoi 15 giorni di vacanza tranquillo e poi sarebbe ritornato più forte di prima. Nel 99 ebbe la sua prima crisi di identità e fu aiutato solo dalla famiglia, in primis da una stupenda madre la Tonina campionesssa anch'essa come suo figlio. Chi avrebbe resistito dopo la seconda mazzata data dai francesi? Non sono stati capaci di stroncarlo i numerosi incidenti in carriera tra l'altro addebitati dai media a sua colpa l'hanno stroncato gli uomini! DIO DIO DIO PERCHE' PERMETTI QUESTO
PURTROPPO PERO' BISOGNA CHE UNO MUOIA PER AVERE LA SOLIDARIETA' DEGLI ALTRI UOMINI. PURTROPPO ANCH'IO MI SENTO COLPEVOLE E TUTTI GLI ANNIVERSARI DELLA SUA MORTE MI PRENDE UNA GRANDE TRISTEZZA ANCHE PER QUESTO PERCHE' CON LO STUPIDO SENNO DI POI HO CAPITO CHE ERA UN GRANDE UOMO, UN GRANDE EROE SFORTUNATO ANCHE SE FOSSE VERO QUELLO CHE HANNO DETTO QUELLI CHE L'HANNO DEFINITO GRANDE EROE NEGATIVO.
BBBBBBBBBBAAAAAAAAAAAAAAASSSSSSSSSSSTTTTTTTTTTTTTTTAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Concetto già espresso da molti (e mi ha fatto enormemente piacere), ma meglio ribadire:
GIU' LE MANI DA MARCO PANTANI, BASTARDI
nessuno tocchi pantani!!!!!!redazione di yahoo sport ci hai rotto!!!!!!!!!!!!!
quanta gente muore di tumore, d'infarto, di malattie piu o meno rare? gente comune, gente che non ha mai preso farmaci se non per curare un'influenza! un ciclista se muore e' perche' ha abusato di doping??? mi chiedo cone quotidiani sportivi e in generale gli organi di informazione non facciano una sana selezione dei propri giornalisti che troppo spesso danno sfogo alla propria ignoranza scrivendo articoli senza senso!chi ama il ciclismo e lo sport in genere deve reagire a questo abuso!!!
IO HO CONOSCIUTO MARCO UN PERSONA BUONA è DISPONIBILE A TUTTI.
è BRUTTO CHE QUANDO SI PARLA DI MARCO CI SI A DI MEZZO SEMPRE IL DOPING.
IO MI CHIEDO PERCHE NEL CALCIO NON VENGONO CONTROLLATTI I CALCIATORI COSI COME SI CONTROLLANO I CICLISTI?è POSSIBILE CHE OGGI QUESTI ATLETI FANNO 3 PARTITE IN UNA SETTIMANA A RITMI ELEVATI?PERCHE NON VIENE PRELEVATO IL SANGUE A SORPRESA?
MARCO INNOCENTE X SEMPRE
e i morti del calcio ....e come mai i fondisti della neve sono con il presidente del coni o fanno parte dell'antidoping e tutti zitti ???ciao walter
a girabatol7 dico solo che certi accostamenti si fanno solo se c'è la certezza dei fatti e non la supposizione .Non si può accostare un suicidio al doping se non si hanno le prove del doping altrimenti si tratta di semplice diffamazione,con cattivo gusto aggiungo.Non c'è bisogno di capire di sport e doping ma semplicemente basta buon senso
Satincanson: BRAVO! Inoltre se un articolo è riferito a Gelfi perchè non hanno messo la foto di Gelfi ed è molto facile capire il perchè?! Ma poi tutto il mondo è malato e siccome di solito il male non viene per nuocere solo, speriamo che questa crisi sia talmente grossa da farci riscoprire i valori. Ma forse è un'utopia: ad esempio gli avvocati faranno sempre quel lavoro miserabile di far valere l'Ingiustizia nel palazzo della Giustizia (Almeno uno dei due fra il difensore e l'accusatore!). E i giudici quante volte beccano? Se nel palazzo di giustizia fosse scritto Ingiustizia penso avrebbe la stessa valenza!
Dal GUINESS dei primati: Massimi pontificatori, fra i giornalisti C.CANNAVO', fra i politici P.F. CASINI..........
L'articolo a dire il vero è mediocre perché è mediocre ventilare ipotesi con tanta gratuita seppur continuando a non dirla tutta. Per cui oltre che mediocre è tendenzioso e anche un po' vile. Che il problema del doping esista è senz'altro vero. Che esista un problema enorme come quello della depressione è un fatto che non può forzatamente essere accostato ad attività dopanti. Questo almeno per il rispetto della famiglia e di chi soffre per la morte di un essere umano. Prima essere umano e poi ex ciclista; prima giornalista, poi essere umano. Non è giornalismo di denuncia questo, questo articolo denuncia scarsità di giornalismo. Al meno che non si richieda questo tipo di articoli per alzare il numero dei contatti alla pagina web.
ECCO LA FORZA DEL WEB! FINALMENTE LA MAGGIORANZA SILENZIOSA SI FA SENTIRE. MA SARA' POI ASCOLTATA? E DA CHI? PENSO SOLO DALLA MAGGIORANZA SILENZIOSA PERCHE' QUELLI CHE CONTANO DA BERLUSCONI IN GIU', NESSUNO ESCLUSO. SONO CORROTTI E CORRUTTIBILI!
Io non guardo più il ciclismo ma so che ogni volta che uno fa una prestazione super per essere magnificato dai vari Cannavò, viene trovato dopato e sempre i vari Cannavò pontificano. Quando c'è stato il MOLTO STUPIDO scandalo Vale Rossi ho tenuto la tele accesa tutto il giorno e dopo 2 ore è arrivato puntuale C. Cannavò a pontificare senza sapere quello che diceva. Cari giornalisti del C. non sapete che i vari Biaggi, Capirossi ecc. hanno la residenza a Montecarlo e non hanno mai pagato non pagano e non pagheranno mai le tasse? SEMPRE LA STESSA COSA, FA NOTIZIA IL MIGLIORE E QUINDI TUTTI ADDOSSO, IPOCRITI O FARISEI SCEGLIETE VOI!
GIU' LE MANI DA MARCO BAST.ARDI!!!!!!
MASS MEDIA DI M.E.R.D.A.
NON VI E' BASTATO CROCIFIGGERLO E SBATTERLO IN PRIMA PAGINA COME UN MOSTRO QUANDO NON C'ERA NULLA DI FONDATO COME POI SI E' APPURATO? NON VI BASTA AVERLO PORTATO ALLA DISPERAZIONE PER ESSERSI SENTITO ACCUSATO E VILIPESO INGIUSTAMENTE? TIRATE FUORI IL SUO NOME SOLO PER VENDERE QUALCHE COPIA IN PIU' VERO? VIGLIACCHI E BUGIARDI, DIO ABBIA PIETA' DELLA VOSTRA ANIMA.. E MARCO.. RIPOSA IN PACE.
Grazie per avermi dato la possibilità di parlare di PANTANI.Dopo la vittoria del Courchevel al tour del 2000 (6.30 m su Armstrong) gli dissi, non gli avevo mai parlato
dopo i fatti del 1999: PERCHE' NON DICESTI AI PROF.MONTI E A CANDIDO (POCO) CANNAVO' PER PARLARE DEI PEGGIORI TUOI DETRATTORI ANNO SCORSO "QUESTA E' L'APOTEOSI DELLA IPOCRISIA. VOLETE DIRE CHE NON SAPETE QUELLO CHE SUCCEDE NEL CICLISMO? IO SONO PULITO E LO DIMOSTRA LA MIA ORMAI LUNGA CARRIERA CON LA CONTINUITA' DELLE VITTORIE! AL MASSIMO IO SONO IL LADRO DI POLLI IN MEZZO A GENTE CHE HA UCCISO IL BABBO E LA MAMMA!"Stavo continuando e lui mi fermò: "Professore io non sono stato neanche ladro di polli e poi NON SONO ABITUATO PER SALVARMI IL CULO A DENUNCIARE GLI ALTRI!" Vergognandomi di fronte alla grandezza dell'uomo Pantani scappai, perchè IO o i SUOI AMICI DEL CLAN PANTANI avremmo potuto dire alla stampa queste cose e lo lasciammo SOLO come Cristo nell'orto dai suoi apostoli. In una intervista registrata su un dibattito
il giorno stesso dello scandalo vedo e rivedo CASSANI e MOSER pallidi e ZITTI ZITTI ZITTI! Dopo 5 anni Cassani disse :Pantani non pote essere drogato ecc. DOPO 5 ANNI! E poi dopo fu ancora lasciato solo nel suo dolore e COME SAREBBE SUCCESSO A TANTI GRANDI CAMPIONI si è lasciato andare perchè fu privato dell'unica cosa che amava, la bicicletta da corsa! Ogni anniversario della morte mi chiedo perchè l'uomo si accorge di queste cose solo davanti alla morte?
deve essere sempre tirato in mezzo pantani..la dovete finire!!non sapete cosa scrivere!...siete degli sciacalli!!!!!
Argomento difficile e scottante. Oggi i casi di morte certa per doping (inteso come assunzione di droghe per migliorare una prestazione sportiva) sono sempre più difficili da dimostrare: casi come quello di Simpson costituiscono un esempio irripetibile ormai in tal senso. Le sostanze dopanti di oggi migliorano le prestazioni senza alterare l'equilibrio psico-fisico dell'atleta, com'era il caso delle anfetamine utilizzate appunto da Simpson e da altri. Si è gradualmente passati a sostanze parafisiologiche come il cortisone (ai tempi di Merckx e Hinault per esempio, ma anche di Armstrong), a trasfusioni di sangue omologo (Moser) o al testosterone (atletica). Oggi è l'era delle sostanze che stimolano la produzione di globuli rossi per migliorare l'ossigenazione muscolare e ridurre il consumo di ossigeno, di cui si sospetta abbia fatto uso Armstrong e di cui è certo abbia fatto uso Pantani, fin dal tempo della caduta nella famosa Milano Torino, lungo la discesa di Superga, cioè ben prima che fosse fermato al giro per lo stesso motivo. Il passaggio da questo tipo di prodotti ad altri che consideriamo "droghe" (cocaina in primis) è più difficilmente riconducibile al doping inteso come assunzione volontaria di sostanze per migliorare una prestazione sportiva (ma non è da escludersi che lo possa essere), mentre è più facile pensarlo come conseguenza di "scelte" personali. E' evidente che poi, qualsiasi sia il motivo che ha spinto alla scelta, anche queste sostanze sono in grado di migliorare la prestazione sportiva, agendo in maniera molto simile alle vecchie anfetamine. Purtroppo come quelle, anche queste determinano dipendenza, alterazione delle percezioni e dei processi psichici, patologie psichiatriche come ansia, depressione e alterazione della personalità in genere. Quali siano i meccanismi in gioco nella scelta di Gelfi e di altri è difficile dire.
il ciclismo è più esposto a problemi di doping semplicemente perchè ci girano dietro meno milioni e avvocati, ergo è più attaccabile sia giornalisticamente che giuridicamente.
le finanze dell'antidoping sono poca cosa dietro ai milioni che girano dietro al doping, dove volete che vadano a pescare, nel calcio ad esempio in tutti questi anni hanno trovato pochissimi dopati rispetto al ciclismo, ma vai un po' ad accusare con prove discutibili il miglior giocatore al mondo (pantani era il migliore) e poi vedi se non vieni stritolato da 13 avvocati.
i ciclisti invece molto spesso vengono proprio abbandonati almeno a livello mediatico, restano isolati e con un conto in banca sicuramente meno consolante.
non sto parlando del caso gelfi che non conosco e non mi permetto nemmeno di giudicare, ma in generale perchè cominciano a stufarmi le stupide demonizzazioni di uno sport e le cieche esaltazioni di altri.
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