RalliArt Italy torna a tempo pieno dopo tre anni nel Campionato Mondiale Produzione FIA: lo fa con l'equipaggio portoghese composto da Armindo Araujo e Miguel Ramalo e con l'ambizione di vincerlo.
Il trentenne portoghese, fedelissimo pilota Mitsubishi con cui fra il 2001 ed il 2006 ha vinto ben 5 titoli nazionali, ha già preso parte al FIA P-WRC già lo scorso anno, ma solo per fare esperienza per puntare al titolo iridato in questa stagione. Proprio per questo ha scelto di affidarsi in toto nel 2008 a RalliArt Italy, struttura di riferimento a livello mondiale per le Mitsubishi Lancer Gr.N.
Come prescritto dal regolamento, Araujo ha scelto i seguenti sei rally per la sua caccia al titolo iridato: Svezia, Acropoli, Turchia, Nuova Zelanda, Giappone e Galles.
L'avventura di Araujo-Ramalo e del team RalliArt Italy inizierà domani con dei test di gomme in Norvegia. Poi domenica trasferimento in Svezia per le ricognizioni della prima gara stagionale che si disputerà dal 7 al 10 febbraio.
Accanto a questo programma del Campionato del Mondo FIA, RalliArt Italy prenderà parte al Campionato Italiano Rally con la Lancer con i colori ERG affidata a Paolo Andreucci e Anna Andreussi ed al campionato greco con Aris Vovos.
Da segnalare anche alcuni degli altri impegni tecnici ed organizzativi della struttura agonistica ufficiale di Mitsubishi Motors Automobili Italia. RalliArt Italy ha infatti realizzato i 15 esemplari di Lancer Evo IX con soluzioni specifiche destinate al challenge internazionale su ghiaccio ISSR, con gare in tutta Europa ed in Canada. Inoltre nella sede operativa di Tavernerio (Como) sono iniziate le attività di sviluppo della nuova Lancer Evolution che farà il suo debutto agonistico nel corso della stagione 2008.
Pronte al via anche la nuova edizione della fortunata serie monomarca riservata alle Lancer Evo IX Gr.N (7 gare di cui 4 su asfalto e 3 su terra), sostanzialmente immutata, e la rinnovata Colt Cup, riservata alle Colt CZ3 1.5Di-D, che da quest'anno sarà legata ai rally nazionali con 5 gironi preliminari su base geografica ed una finale in gara unica al Rally di Como.



