Pantaleo Corvino e Rino Foschi, hanno duellato spesso, da vecchie volpi del mercato nostrano hanno spesso condiviso obiettivi e strategie. Negli ultimi giorni del mercato invernale ha avuto la meglio il ds del Palermo, che ha porta in Sicilia Luca di Matteo, tornante sinistro a lungo seguito dai viola.
Calciomercato.com, per conoscere le doti di questo ragazzo classe 1988, ha intervistato, Nello Di Mascio, il responsabile del settore giovanile del Pescara, la squadra in cui ha esordito Di Matteo: "Ha facilità di corsa e buon fisico. Usa bene tutte e due i piedi, quindi salta gli avversari con una certa facilità. Volendo fare un paragone, assomiglia a Claudio Sala.
Difetti? Sta maturando lentamente, in uno o due anni credo sarà pronto a giocare titolare anche in seria A. A Pescara, in C1, spesso è stato decisivo"
Il settore giovanile del Pescara è fucina di talenti, una bella soddisfazione
"Io lavoro a Pescara da dieci anni e abbiamo già portato 30 ragazzi fra i professionisti, con un introito per le casse sociali di 12-13 milioni di euro. Tanti ragazzi di valore sono partiti da Pescara, come Carozza, Diakite e Paolucci"
Avete ceduto anche Cani e Zappacosta, altri due talenti
"Edgar Cani è albanese, anche se da 16anni vive in italia, dovrebbe ottenere a breve la nazionalità. E' andato a Palermo insieme a Di Matteo. E' alto 190 cm, una prima punta di temperamento, tra i primi tre o quattro della generazione 1989. Ha fisico e colpi importanti, ha fatto già gol con la prima squadra ed è stato seguito da Manchester City, Udinese e Inter. Zappacosta e' mediano dinamico, può giocare interno o mezzala, anche lui abbina bene fase difensiva e offensiva. E' andato alla Fiorentina"
MF
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