NBA - Bryant si fa bello agli occhi di Gasol

Eurosport - lun, 04 feb 15:32:00 2008

Nel giorno della presentazione ufficiale del neo-acquisto Gasol, Los Angeles espugna Washington con una grande prestazione di Kobe Bryant. Bene anche Detroit, che sommerge Dallas trascinata dalla grinta di Rasheed Wallace

BASKETBALL Kobe Bryant Los Angeles - 0

A Los Angeles è arrivato Gasol, ma Bryant dimostra di sapersela ancora cavare benissimo da sé, guidando con un trentello i gialloviola a una vittoria al Verizon Center di Washington 103-91. I gialloviola prendono il largo già nel primo periodo, quando KB24, fra triple, schiacciate e penetrazioni, mette a referto più punti dell'intera squadra della capitale: 19 per Bryant, 15 per gli Wizards, che al primo mini-intervallo accusano già 15 punti di ritardo.

"Mi sono soltanto preso le opportunità che mi venivano lasciate per segnare", ha dichiarato Bryant nel dopo-partita. "Stiamo imparando anche a giocare tutti insieme, e questo è importante. Con la giusta chimica possiamo andare lontano". Il supporting cast ha infatti contribuito con 15 punti di Radmanovic, 14 di Odom e 13 di Turiaf.

Il neo-acquisto Gasol, presentato ufficialmente nel pre-gara, ha osservato la vittoria losangelina dalla panchina, indottrinato da Brian Shaw sui trucchi e i segreti dell'attacco triangolo. Con questo Bryant, sorretto da Gasol, Odom, Bynum (quando rientrerà) e dall'esperienza di Fisher in regia, è opinione comune che i Lakers potranno andare lontano. KB24 ha tempo anche per sorridere e fare un po' di auto-ironia: "Altri movimenti di mercato? Mah, lascerò decidere a Mitch Kupchak. Io ho smesso di fare il GM con la fine dell'estate".

Nell'altra partita della notte Detroit costringe Dallas alla peggiore prestazione offensiva stagionale e ottiene una roboante vittoria per 90-67. A cavallo fra il primo e il secondo quarto i Mavs sbagliano addirittura 16 tiri consecutivi, e alla fine chiuderanno con un mesto 29% dal campo. MVP della gara è stato Rasheed Wallace, con 21 punti e 9 rimbalzi.

Nel pre-partita Sheed aveva consigliato alla squadra di attaccare Dallas in vernice, dove la difesa dei Mavs è particolarmente debole, e ne ha dato dimostrazione portando a scuola Dirk Nowitzki con un canestro in fade-away sul finire del terzo quarto che ha lanciato la definitiva fuga dei Pistons. "Non può marcarmi!" ha poi gridato Wallace con il consueto schizzo di pazzia verso la panchina avversaria dopo il canestro realizzato.

"Quando Rasheed è motivato e concentrato può dominare qualunque avversario - ha detto di lui coach Saunders a fine gara - è davvero un giocatore eccezionale". Per Detroit ci sono anche 16 punti di Prince, mentre Dallas ne ha avuti 15 da Howard e Nowitzki (3/18 dal campo, però, per il tedesco).

Daniele Fantini / Eurosport