Eurosport - mer, 04 feb 23:13:00 2009
Il nipote di Ayrton spera ancora di trovare un posto in una scuderia di Formula1 per la prossima stagione
Bruno Senna si avvicina alla svolta della carriera: il 25enne pilota brasiliano, nipote dell'ex-campionissimo Ayrton, ha ufficializzato la propria decisione di non tornare in GP2, nella speranza di poter accasarsi ancora in una scuderia di Formula1 prima dell'inizio della stagione 2009.
Ma il tempo scorre rapido, e l'appuntamento con il Gran Premio di Melbourne, che apre tradizionalmente il campionato, si fa sempre più vicino: Senna, che nella scorsa stagione ha chiuso al secondo posto in GP2 alle spalle di Giorgio Pantano, ha preso parte ai test della Honda (tra l'altro ben figurando - vedi foto) nel mese di dicembre, prima del ritiro della scuderia giapponese dal circus della Formula1.
La iSport, la sua scuderia di GP2, ne attendeva il ritorno nella categoria minore, ma Senna ha rinunciato, preferendo l'inseguimento del sogno di un ingresso nel circus di Ecclestone: le uniche possibilità rimaste per il brasiliano riguardano la Toro Rosso, che non ha ancora annunciato la seconda guida che prenderà parte al Mondiale di fianco a Sebastién Buemi, e una ipotetica nuova scuderia che potrebbe occupare il posto vacante lasciato dalla Honda.
E, a proposito di nuove scuderie, sembra che un nuovo gruppo statunitense (chiamato USF1) sia interessato alla possibilità di inserirsi nel circus, a partire, però, dalla stagione 2010.
Commenti 1 - 19 di 19
secondo mè rosberg è l'eccezione che conferma la regola. in gp2 in mezza stagione à vinto il campionato. se la williams si adatta bene alle nuove regole lo troveremo tra i primi sempre che non sia come al solito che dopo i top team non ci sia il deserto
Si dice che l'unica possibilità si chiama Toro Rosso...qualcuno ricorda la Toleman (poi Benetton) con cui esordì il ben più nobile zio? Un cancello nel vero senso della parola. Si potrebbe paragonare, 20 anni dopo, con l'attuale T.R. Se il ragazzo ci arriva e ci combina qualcosa di buono...allora la stoffa, e non solo il nome, c'è.
Grandi nomi, aprono grandi canceli ,che a volte sonno tropo grandi per i direti interesati. qomunque senna e senna arte della velocita.
Lui di Senna ha solo il nome e perche`se lo e` dato da solo!
se bastasse darsi un nome per essere qualcuno,guarda tutti questi figli dei grandi,quanti hanno vinto in f1 e loro non erano nemmeno male come Villeneuve,ma prendiamo un Andretti(NON FINI MAI UNA GARA CON LA MCLAREN,LA STESSA DI SENNA) ,o un nelsinho o un Rosberg O PIU` NE ARRIVANO E PIU` NE PARTONE........ma stiamo scherzando!Senna e` un nome che va onorato e non degradato,inpasto agli sponsor e company,piu` rispetto!
Avete rotto il @#$% tutti quanti voi @#$%!
Ma se voi potevate usare il nome "Alboreto" non lo usavate?!
Fate ridere!
A 25 anni e dopo aver vinto praticamente nulla , che cosa si aspetta il sig. Bruno Senna dall f1 ? ammesso che trovi un sedile questo vivacchia a mentà schieramento per qualche annetto..... contento lui.
OK,e` vero Senna usava il nome della madre,ma bruno usa il nome della Nonna,usi anche lui il nome della madre e si chiamera` da Silva non vi pare!!
Pero` presentarsi con il nome Senna apre molte piu` porte,sapete per me puo` fare come cavolo vuole,a lui la responsabilita`di tenere alto questo nome,perche` questo nome non e` fatto per figuracce ultimi posti in classifica!altrimenti avrebbe dovuto aspettare essere qualcuno e poi coronarsi con questo NOME.
e VOGLIO RICORDARE CHE AYRTON NON HA AVUTO BISOGNO DELLE MIGLIORI MONOPOSTO PER FARSI VALERE,A VINTO ANCHE CON LA MCLAREN PIU` DISASTRA.....E NON SOLO!
Bruno ha tutti i dirittti di usare il cognome SENNA.
E' il cognome di VIVIANE, sorella di Ayrton.
Ayrton usò a sua volta quello di sua madre,perchè suo padre era un DA SILVA, a suo giudizio troppo comune in brasile.
Il punto è che probabilmente, non fosse per una questione di marketing della SENNA FOUNDATION,BRUNO avrebbe scelto di NON correre con il cognome del leggendario ZIO, se non altro per evitare il più possibile scomodi confronti...
Sulle sue qualità,seguendolo in GP2,non mi sento di dire che sia un pilota scarso.
Chiaramente per portare orgogliosamente quel cognome, la gente si aspetterebbe da lui, vittorie su vittorie, pole positions a raffica e numeri da fenomeno....
Ma le corse di oggi non sono nemmeno quelle di 2o anni fa....
C'è sempre meno spazio per stupire ed emergere da campionissimo.
Un campionato come quello di HAMILTON al suo esordio, 20 anni fa sarebbe stato salutato come un evento leggendario,oggi i media son riusciti qui in italia a farlo passare quasi come fallimentare....
Auguro a BRUNO la carriera più brillante possibile.
Cmq se Bruno andasse sulla toro rosso sarebbe un affarone per la scuderia italiana eh!
X silvio: hai ragione non bisogna valutare Bruno come ayrton. ce ne sono pochi come lui quindi dateli spazio. vediamo cosa combina e sono sicuro che la strada la farà.
Ciao a tutti volevo solo fare una precisazione a wamphire2000 riguardo il cognome Senna.
Anche Ayrton usava il cognome della madre perché il suo vero cognome era " DA SILVA"
Trinidad e'un'isola messa sul sottosuolo sudamericano.
Comunque se conoscete bene la sua storia immagino che sappiate che il suo cognome non è Senna, gliel'ha dato la madre (sorella di Ayrton) solo per far carriera, Senna è la madre non il padre, nessuno lo conoscerebbe se avesse il suo vero cognome. Anche un cognome porta soldi......X alex_paolucci concordo con te su Piquet ma non condivido la tua opinione su Rosberg, non è figlio di papà perchè suo padre (anche se ha vinto un mondiale) ha vinto solo 2 gare, non era un granchè molto meglio il figlio, almeno avesse un'auto decente, ha un'auto che va a pedali poraccio
HAMILTON SUDAMERICANO?????EVENTUALMENTE CARAIBICO!!!
Ayrton Senna e' stato grande.in onore a lui per favore non fate comparazioni.E' ingiusto caricarle a Bruno sulla schiena i risultati dello zio.Lasciamo che faccia la sua strada,e' una gioia avere un altro sudamericano alla f1 insieme a Piquet e Hamilton.
A me sembra ridicolo attaccare Bruno per il cognome, mi pare una bambinata, io credo che sia un'opportunità unica per la F1, che vive un periodo di profonda crisi, continue rivoluzioni che non portano da nessuna parte, distruzione sistematica di tutti i circuiti, ebbene riportare un Senna in F1 sarebbe un grande evento per tutti gli amati e nostalgici dei bei tempi, anche se tutti noi sappiamo che c'é Senna e Senna, lo zio é irraggiungibile per tutti, ma non mi sembra, che il mondo della F1 attuale, pullili di fenomeni, anzi... quindi ben venga Bruno
Bruno sarà bravo ma non c è confronto con il grande Ayrton,mi dispiace se non andrà alla f1 suo zio ha fatto tanta gavetta ha vinto nelle serie minori e poi è arrivato dove tutti sappiamo...anche se sono passati quasi 15 anni lui sarà x smp nei nostri cuori ci manchi ayrton
Non solo...usa un cognome che non e` il suo perche`se voleva usare il nome della madre come fece suo zio(il piu` grande)avrebbe firmato con Da silva,con quello di suo padre Lalli,percio`a preso il cognome della nonna Senna,ma lui di suo zio a parte questo cosa Ha?se voleva diventare qualcuno prima dimostrava di Esserlo e poi magari poteva anche mettere il cognome dello zio,l unico al momento che merita il casco con i colori di Senna al momento e` solo Hamilton,fin da piccolo ha usato quel casco e a quanto pare Ha saputo tenere alta quella mitica combinazione!Io da tifosa sfegatata del mitico Senna,non ho mai digerito tutta questa euforia pur di rivedere la scritta senna sul monitor,uno come lui non rinascera` cosi` presto!!!!qui non si clona nessuno!!!
Tanto meno un SENNA
questo ha solo il nome buono ,ma il piede.........
Dopo Piquet, Rosberg ci mancava un altro figlio di papà incapace di guidare...
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