NFL - Brett Favre a sorpresa si ritira

Eurosport - mar, 04 mar 22:24:00 2008

Il quarterback dei Green Bay Packers, Brett Favre, secondo molti uno dei più grandi di sempre nel suo ruolo, ha deciso di ritirarsi all'età di 38 anni. Favre lascia alla grande visto che detiene il record assoluto di touchdown in carriera

AMERICAN FOOTBALL Brett Favre Green Bay Packers plays in the snow 2008 - 0

Unbelievable - Incredibile come la straordinaria carriera di Brett Favre, praticamente tutta trascorsa a guidare l'attacco dei Packers. Un anello per il Superbowl vinto nel 1996, tre volte eletto Mvp dell'anno, unico ad esserci riuscito, peraltro in tre stagioni consecutive, nove volte selezionato per il ProBowl.

E se ci soffermiamo sui numeri, possiamo solo farci venire i brividi. 442 volte ha consentito a un compagno di segnare un touchdown con un suo passaggio. Nessuno l'ha ancora eguagliato e in questa speciale classifica Brett si è preso il lusso di scavalcare Dan Marino. Ma non solo Favre è il detentore di altri 11 record Nfl, tra cui il maggior numero di passaggi lanciati e completati, di yards lanciate, di vittorie da quarterback titolare (160) ed ha anche firmato il passaggio da touchdown più lungo della storia, una bomba da 99 yards.

A 38 anni, dopo una splendida stagione, durante la quale ha portato i suoi Packers ad un passo dalla finalissima, dall'ennesimo Superbowl, ha deciso di lasciare il football, prendendo tutti in contropiede.

"So che potrei ancora giocare - ha detto Favre - ma sono molto stanco mentalmente. L'unica prospettiva che mi avrebbe fatto cambiare idea sarebbe stata la certezza di poter vincere ancora una volta il SuperBowl".

Sono le parole di un vincente, come Brett è stato per tutta la sua vita, spesa sui campi da football ma senza perdere coscienza di ciò che accadeva attorno a lui. Favre ha infatti una sua fondazione che ha devoluto più di due milioni di dollari a gente bisognosa nel suo stato natale, il Mississippi, e nel suo stato di adozione, il Wisconsin. Campione sul campo e nella vita insomma. E allora Goodbye Brett, e grazie per aver regalato momenti eccezionali a questo sport che si chiama football.

Luigi Sabadini / Eurosport