Continuano a Roma gli interrogatori del processo per la presunta illecita concorrenza della Gea. Oggi e` stato il giorno di Corrado Grabbi, attuale giocatore del Bellinzona (Svizzera) e in forza alla Juventus nelle stagioni 1992-1993 e 1994-1995. Davanti al procuratore l’ex attaccante bianconero ha raccontato dei primi approcci con la Gea nel 1995 quando Alessandro Moggi e Franco Zavaglia fecero di tutto per acquisire la sua procura: ’ Ho sempre avuto Giuseppe Galli come procuratore, iniziarono a pressarmi l’anno dopo per tutto il periodo di ritiro in Svizzera ma io non accettai. Quando rifiutai di andare al Prato, Moggi mi minaccio` e disse che avrei dovuto giocare nel giardino di casa mia` .
Grabbi ha poi parlato del 2000: ’ Il mio rapporto con Luciano Moggi non e` mai stato buono, ottenni la garanzia di essere la quarta punta ma poi fui improvvisamente ceduto alla Ternana: suppongo perche` rifiutai le proposte di Alessandro (Moggi n.d.r) e Franco Zavaglia` . Nell’ambito del processo che ha come imputati non solo Zavaglia e i due Moggi ma anche Davide Lippi, Pasquale Gallo e Franceso Ceravolo, sono stati inoltre sentiti Christian Molinaro e Marco Rigoni.
Interessante un ‘episodio riportato da quest’ultimo: ’ Quando comunicai ad Alessandro Moggi di voler cambiare procuratore, urlo`, mi invito` a ripensarci. Io mi rifiutai e da li` in avanti non ottenni mai piu` il permesso di entrare nello spogliatoio della prima squadra’ .
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