Eurosport - ven, 04 apr 20:31:00 2008
I due ferraristi chiudono al primo e al secondo posto la sessione di prove libere nel piccolo arcipelago arabo. Seguono le McLaren di Kovalainen e Hamilton; solo 12^ la Renault di Alonso
Il circuito del Sakhir è polveroso non per le sabbie del deserto trasportate dal caldo vento tropicale, ma perché qualcuno, la polvere, se l'è finalmente tolta dalle spalle. Felipe Massa ha strabiliato il piccolo arcipelago del Bahrain staccando i migliori tempi nella prima e nella seconda sessione delle prove libere del venerdì: una prova di forza che il Cavallino attendeva da giorni, e chiamata a gran voce anche da Michael Schumacher in settimana.
Dietro Massa, subito Raikkonen: la Rossa domina l'asfalto d'Oriente centrando una doppietta che fa ben sperare in vista delle prove ufficiali e della gara di domenica. Il brasiliano ha chiuso la seconda sessione con il giro record di 1'31"420, migliorando di otto decimi il tempo registrato in mattinata (1'32"233) e rifilando quasi un secondo al finlandese (1'32"327) chiarendo che il ruolo di seconda guida alla Eddie Irvine gli sta un po' stretto.
"La messa a punto della macchina è buona, ero già contento dopo la prima sessione - spiega un Massa molto soddisfatto nel paddock - dopo aver cambiato le gomme la situazione è migliorata ancora di più. Non sono qui per rispondere a qualcuno, sono qui per fare il mio lavoro e finora l'ho svolto nella direzione giusta. Sia le gomme dure sia quelle morbide hanno funzionato bene".
Le McLaren hanno chiuso invece al terzo e al quarto posto: Heikki Kovalainen (1'32"752) ha preceduto per un decimo di secondo Lewis Hamilton (1'32"847), che nel finale ha seriamente danneggiato la propria vettura in una spettacolare uscita di pista dalla quale è comunque uscito illeso. Quinta la Bmw di Kubica (1'32"915), sesto Nico Rosberg già in evidenza con la sua Williams nelle prove della mattina. Solo 12° Fernando Alonso (1'33"755).
Domani le prove ufficiali: segui la nostra diretta scritta a partire dalle ore 10.00!
Daniele Fantini / Eurosport