Eurosport - ven, 04 apr 13:16:00 2008
La siccità di vittorie sta minando la stabilità della panchina di Eriksson. Per il tecnico svedese, però, l'orizzonte non è dei più rosei: sabato, a Manchester, arriva il Chelsea di Avram Grant
Ultimamente la panchina di Sven Goran Eriksson ha perso parecchi bulloni e le travi stanno iniziando a scricchiolare molto rumorosamente, ma i problemi di mobilio del City a bordocampo hanno poco a che vedere con il sanguinoso 6-0 subito all'andata allo Stamford Bridge, quando i Blues spazzarono via i Citizens dal tappeto erboso mandando in rete cinque giocatori tra cui il redivivo Shevchenko. A spaventare il presidente del club di Manchester, il tailandese Thsakin Shinawatra, è piuttosto la carenza di risultati utili degli ultimi tre mesi: nelle ultime 15 partite, infatti, il City ha vinto soltanto in tre occasioni, guastando irrimediabilmente il brillante inizio stagionale e scivolando a 8 punti dalla zona Uefa (in Inghilterra solo una squadra accede alla Coppa, e in questo momento sarebbe ancora l'Everton).
Il tabloid britannico "Guardian" rigira il coltello nella piaga, scrivendo che "alla luce di questo rendimento Shinawatra potrebbe riconsiderare i piani futuri con l'allenatore svedese". Dal canto suo Eriksson mostra però di avere le spalle larghe: "Sento l'esigenza di ottenere risultati migliori, come tutti, ma è dal 1979 che faccio questo lavoro e sono abituato a queste situazioni, per cui non avverto in modo particolare la pressione, anche se, è ovvio, se vogliamo davvero puntare all'Europa non possiamo permetterci di giocare commettendo i gravi errori delle ultime partite".
Quel che è sicuro è che il tecnico svedese dovrà rivedere i piani difensivi della propria roccaforte, perché il City of Manchester Stadium è stato spesso terra di conquista per i Blues: nelle ultime 10 edizioni, infatti, il Chelsea è rientrato a Londra con 8 vittorie e 1 pareggio. L'unico successo dei Citizens risale al 2004 e porta la firma dell'ex: Nicolas Anelka regalò la vittoria alla formazione di Manchester siglando un rigore all'11' per l'1-0 finale.
Quello di Grant sarà probabilmente un Chelsea da battaglia: i Blues, infatti, arrivano scornati dalla brutta sconfitta subita in Champions League (2-1 contro i modesti turchi del Fenerbahçe) e vorranno lavare nel sangue in patria l'insuccesso in Europa. Per di più, con due ore di anticipo sul match del City of Manchester Stadium, si aprirà il sipario sul secondo atto di Arsenal-Liverpool, con i Gunners a ri-ospitare i Reds dopo l'1-1 di mercoledì in Champions: i Blues pregheranno per un secondo pareggio o per un successo esterno della formazione della città dei Beatles, così da mantenere le distanze sui "cugini" londinesi e avere le spalle coperte per tentare l'ultimo assalto alla vetta tenuta dall'altra squadra di Manchester, lo United di Cristiano Ronaldo.
Gli ingredienti per una grande giornata di Premier ci sono tutti: non perdere allora l'appuntamento con la nostra diretta scritta sabato alle ore 16.00!
Daniele Fantini / Eurosport