Tempi duri per Max Mosley dopo lo scandalo sessuale che lo ha visto protagonista. Dopo il rifiuto da parte del principe ereditario del Bahrain Sheikh Salman Bin Hamad Al Khalifa di concedergli il visto d`ingresso nel Paese per seguire il GP in programma domenica e la dura presa di posizione da parte di Bmw, Mercedes, Honda e Toyota, e` ora la Federazione tedesca dell’automobile a farsi sentire. L’ADAC ha scritto infatti una lettera al presidente della FIA chiedendogli di riconsiderare la sua posizione e il suo futuro dopo quanto accaduto. In un video, pubblicato dal domenicale britannico `News of the world`, Mosley e` protagonista di un’orgia insieme a cinque prostitute che nelle vesti di carcerate lo torturano, con l`architetto dell`operazione nei panni di un comandante nazista.
“In una lettera al presidente della FIA Max Mosley, l’ADAC ha preso le distanze dai fatti che hanno convolto la sua persona – si legge – Un presidente della FIA, che rappresenta piu` di 100 milioni di automobilisti nel mondo, non dovrebbe essere coinvolto in situazioni di questo tipo. Per questo chiediamo a Mosley di riconsiderare il suo ruolo all’interno dell’organizzazione` .
Dopo l’accaduto il boss della Formula 1 ha dichiarato che non mollera`, facendo sapere che convochera` un’assemblea straordinaria per fare chiarezza sulla vicenda.
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