Bundesliga - Meister Bayern, la prima volta di Toni

Eurosport - dom, 04 mag 23:03:00 2008

La squadra bavarese è campione di Germania per la 21esima volta. Il centravanti azzurro vince il primo campionato della sua carriera

FOOTBALL, Luca Toni, Bayern - 0

Il Bayern Monaco vince il suo 21esimo titolo pareggiando senza troppi patemi d'animo alla Wolkswagen Arena. I bavaresi mettono così la cera lacca su una cavalcata trionfale in cui sono stati in testa dalla prima all'ultima aggiornata venendo affiancati dal Werder Brema solo alla 17a giornata. Il bottino a tre giornate dalla fine descrive eloquentemente il monologo della squadra di Toni: 19 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte con 59 reti segnate e solo 18 subite.

La squadra di Hitzfeld sembra stanca e abulica, le scorie della disfatta di San Pietroburgo sono ancora vivide nelle facce dei bavaresi. Il Wolfsburg s'impossessa delle redini dell'incontro e per tutto il primo tempo cerca di sfondare senza crederci mai fino in fondo. Dzeko avrebbe una palla facilissima da insaccare già al 3' ma, scattato sul filo del fuorigioco, spara a lato davanti a Rensing. Dopo un buon intervento del portiere bavarese su punizione di Marcelinho, al 23' Jensen coglie un palo esterno con un tocco quasi dalla linea di fondo. Schäfer è uno dei più attivi nel centrocampo sassone e al 28' si vede respingere da Van Bommel a tre metri dalla linea di porta una conclusione a botta sicura.

La ripresa, se possibile, è ancora più intrisa di cloroformio dei primi 45 minuti. Il Wolfsburg giochicchia senza mai affondare il colpo mentre il Bayern non nasconde certo la sua voglia di accontentarsi del pareggio. Al 74' il neo-entrato Kroos ha la palla per segnare il suo primo gol in Bundesliga, ma nel cuore dell'area di rigore, apre troppo il piatto destro con la palla che finisce a lato. All'81 Grafite coglie il palo esterno con uno "scavetto" dopo aver scherzato con un tunnel umiliante Demichelis lungo la linea di fondo. E' ancora il brasiliano a sbagliare un'occasione clamorosa tentando un pallonetto di imbarazzante bruttezza a tu per tu con Rensing.

E' l'ultima vera emozione di una partita scevra di colori: il Bayern può alzare le braccia al cielo completando il double dopo la vittoria della Pokal. Toni, ribattezzato ormai Oben Ohni, alza un Meisterschale in cui ha scolpito 21 autografi meravigliosi che rendono un po' azzurro questo trofeo bavarese.

Michele Gazzetti / Eurosport