Eurosport - dom, 04 mag 23:45:00 2008
La Montepaschi Siena batte in overtime 97-93 il Tau Vitoria nella finalina e conquista così il gradino più basso del podio in Eurolega. Ottime, per i toscani, le prove di McIntyre e Lavrinovic
In finale è andato il Maccabi, ma la Montepaschi Siena dimostra di poter stare ampiamente e meritatamente nell'elite del basket europeo. I campioni d'Italia domano il Tau Vitoria nella finalina per il terzo posto, spinti dalle giocate degli uomini che hanno maggiormente segnato la stagione biancoverde: Terrell McIntyre , incluso nel miglior quintetto dell'Eurolega, ha salutato l'arena di Madrid con 16 punti e 12 assist (record nelle Final Four), e Ksistof Lavrinovic, miglior tiratore da tre della competizione (62,5%), ha utilizzato i suoi 19 punti con 7 rimbalzi per mandare la gara all'overtime e per spegnere, nel momento decisivo, l'ultima fiammata basca firmata da James Singleton.
In gioco non c'è nulla di tangibile, soltanto l'onore e il desiderio di chiudere la stagione europea nel migliore dei modi possibili: come da copione, però, la gara stenta a decollare fino alla sirena del terzo quarto, quando entrambe le squadre si trovano esattamente nel punto pre-definito dal piano-partita, in parità a quota 61. Ci siamo divertiti fino a questo momento, ora giochiamo per vincere. Chi ne ha di più?
Siena prova ad allungare con Thornton (14 punti alla fine furtto di esecuzioni mortifere dalla media distanza), ma gli spagnoli rispondono con un gioco da tre punti di Splitter, galvanizzato, come McIntyre, per l'inserimento nel miglior quintetto del continente. McIntyre piazza una tripla in transizione e Carraretto firma il +4 (76-72), ma Splitter è ancora incontenibile, con un altro gioco da tre punti innescato da uno spettacolare passaggio dietro la schiena di Prigioni e con un paio di lay-up a centro-area (15 punti alla fine per il brasiliano). Sul 78-79 McIntyre prova a risolvere con una tripla: la palla incoccia sul primo ferro ma Lavrinovic lavora a rimbalzo offensivo e subisce il fallo di Rakocevic. Il lituano, con poco meno di 6" sul cronometro, va in lunetta con viso rilassato e meccanica sciolta: il primo tiro libero trova solo la retina, il secondo il ferro. Planinic si mangia un lay-up sulla sirena e si va ai supplementari (79-79).
McIntyre riporta Siena in vantaggio con tre tiri liberi, ma il Tau rientra, e con una spingardata di Singleton gela il cuore di Pianigiani (84-85). Nel possesso successivo Lavrinovic si prende tutte le responsabilità del caso e, appostato ben oltre l'arco dei 6.25, rilascia una conclusione morbidissima proprio sulla testa dell'ex-ala milanese. Ilievski azzanna la partita galleggiando a centro-area in penetrazione, e Stonerook manda i titoli di coda ancora con una conclusione da tre punti, lo stesso fondamentale che, utilizzato in maniera terribilmente sconsiderata, ha condannato Siena in semifinale (93-85). Teletovic e Singleton provano a mantenere viva la partita con due triple, ma si dimenticano di rientrare in difesa quando Lavrinovic schiaccia in transizione perfettamente servito da McIntyre: fotografia della partita, l'asse play-pivot è ricostruito, e con questo T-Mac Siena guarda con grande fiducia ai playoff in arrivo.
Daniele Fantini / Eurosport