NBA - Detroit-New Orleans, vince il fattore campo

Eurosport - dom, 04 mag 17:27:00 2008

Stavolta iniziare la serie in casa conta: Pistons e Hornets partono bene nel secondo giro dei playoff evitando i rischi contro Orlando e San Antonio

BASKETBALL NBA playoff 2008 San Antonio - 0

Fattore campo rispettato nell'avvio del secondo giro di playoff NBA con Detroit che piega Orlando 91-72 e New Orleans che ridimensiona San Antonio 101-82 nella prima sfida delle semifinali di conference: curiosamente 19 punti di scarto su entrambi i campi che evidenziano forse un denominatore comune di entrambe le partite. E cioè la capacità dei Pistons e degli Hornets di limitare i danni da parte dei migliori tiratori avversari.

In questo senso la gara di New Orleans è stata un autentico capolavoro. Zittito Tim Duncan, protagonista di una delle più opache prestazioni della sua personale stagione con gli Spurs, e forse della sua intera carriera, e ridotto il suo bagaglio nel boxscore ad appena 5 punti, gli Hornets hanno affidato la partita a Chris Paul, in doppia doppia con 17 punti e 13 assist, ma soprattutto a West, autore di una prova da incorniciare e di 30 punti che gli valgono il career best.

Sospensione bizzarra prima del secondo quarto con la mascotte degli Hornets che intrattiene il pubblico con un'acrobazia attraverso un cerchio infuocato: il cerchio non si spegne, intervengono gli estintori danneggiando il parquet che diventa una lastra scivolosissima che costringe gli inservienti a usare detergente, stracci e olio di gomito. Gara sospesa per 19 minuti.

Ma San Antonio non ha certo perso la partita o la concentrazione per questo, anche se il capolavoro degli Hornets arriva proprio nel corso del terzo periodo con un dominio quasi incontrastato: riducendo ad appena 33 punti il bilancio degli Spurs nel secondo tempo. A salvare la baracca di San Antonio Parker, 23 e Ginobili, 19. Non un granché di fronte alla regolarità al tiro di New Orleans che ospiterà lunedì anche gara 2.

Lo stesso gioco è riuscito anche ai Pistons che contengono abbastanza agevolmente Dwight Howard, vittima tra l'altro di un problema a una mano che non dovrebbe comunque impedirgli di essere in campo domani per la rivincita. Forse però l'assenza dal campo di Howard ha considerevolmente ridimensionato le consapevolezze di Orlando che nonostante alcune belle combinazioni Lewis-Turkoglu si deve limitare a contenere i danni. Con cinque uomini in doppia cifra, una panchina decisiva nei momenti chiave del match, e i 19 punti di Billups, Detroit chiude la gara all'insegna di un pragmatismo magari non particolarmente spettacolare, ma efficacissimo.

Eurosport