Eurosport - dom, 04 mag 17:31:00 2008
La formazione di Ballardini doma 2-1 una spenta Fiorentina al Sant'Elia: a due giornate dal termine del campionato i rossoblu sono virtualmente salvi, mentre i viola cedono il quarto posto in classifica in favore del Milan, vincente a San Siro
Un Cagliari praticamente perfetto infligge alla Fiorentina la seconda grande delusione della settimana: dopo l'eliminazione ai rigori in Coppa Uefa, i viola cadono al Sant'Elia 2-1 cedendo il quarto posto con annessa qualificazione in Champions League al Milan, che a San Siro trionfa nel derby contro l'Inter. È la quinta sconfitta consecutiva per la Fiorentina lontano dal Franchi, e le fatiche europee sembrano proprio essere la causa principale del momento di forma terribilmente negativo della squadra viola: ferma sulle gambe, poche idee a centrocampo, è una Fiorentina che subisce la freschezza e l'entusiasmo del Cagliari, ormai a pochi centimetri dallo striscione del traguardo della salvezza. Ai viola manca il gioco, l'agonismo, la tenacia e, soprattutto, le fiammate della stella: un'altra prestazione incolore di Adrian Mutu, certamente poco servito dai compagni, ma altrettanto palesemente affossato in un momento di involuzione tecnico-tattica devastante. Prandelli gli dà fiducia per tutti i 90 minuti, complice anche l'assenza di Vieri ma, forse, in questi casi, anche i leader andrebbero messi in panchina.
Il Cagliari gioca un primo tempo fantastico, pugnalando a ripetizione una Fiorentina spuntata e sfilacciata: senza Liverani e Montolivo la manovra viola è assolutamente sterile, mentre la formazione di Ballardini illumina a più riprese il Sant'Elia con le accelerazioni di Cossu e di Jeda. Ed è proprio il brasiliano a firmare la prima rete sarda, staccando in solitaria nel bel mezzo dell'area di rigore viola sugli sviluppi di un calcio d'angolo ( 20'). Prandelli prova a correre ai ripari inserendo Liverani per Pasqual, ma la Fiorentina rimane dormiente fino al 51', quando Daniele Conti punisce nuovamente l'immobilità della retroguardia viola inserendosi nell'area piccola per depositare in rete un assist di Matri.
Santana, subentrato all'inizio della ripresa per dare vivacità al reparto di centrocampo, accorcia subito le distanze sfruttando un fortunoso rimpallo a centro-area e, attingendo a piene mani dalla carica agonistica dell'argentino, la Fiorentina riprende fiducia. Liverani prende possesso del centrocampo e serve una palla deliziosa per Mutu in piena area di rigore ma il rumeno, anziché provare la conclusione di forza a rete, cerca un pallonetto velleitario, graziando Storari e le speranze del Cagliari (62'). Al 75' è ancora Liverani a dipingere per Pazzini, ma il centravanti viola sfiora il palo da distanza ravvicinata con Storari in affannosa uscita.
Al 90' saltano i nervi di Mutu: il rumeno travolge Lopez e Farina estrae il giallo. L'attaccante viola eccede con le proteste e il direttore di gara gli mostra il rosso. La Fiorentina rimane in dieci uomini, ma l'ultima occasione è firmata da Pazzini : bellissima rovesciata dal limite dell'area che lambisce il legno alla destra di Storari. Il Cagliari festeggia la salvezza, la Fiorentina prende a calci il secchio del latte faticosamente riempito, il Milan sorpassa e ringrazia.
Daniele Fantini / Eurosport