Eurosport - dom, 04 mag 16:49:00 2008
Il Siena si salva con due giornate di anticipo e batte con un gol lampo di Kharja la Juventus, che deve dire definitivamente addio al secondo posto
La Juventus deve rinunciare definitivamente al secondo posto per fare largo alla festa del Siena, che con due giornate di anticipo centra una salvezza meritata ampiamente dagli uomini di Beretta, che nel girone di ritorno hanno viaggiato a ritmi da zona Uefa. E' sufficiente una palombella beffarda di Kharja dopo 6 minuti per mettere in ginocchio una Juventus meno convincente rispetto alle ultime uscite, che solo un Camoranesi in gran forma ha provato a tenere a galla fino all'ultimo.
Il franco-marocchino (nella foto), in equilibrio precario sulla pressione di due avversari, s'inventa una traiettoria che beffa Buffon con palla che sbatte sotto la traversa ed entra in porta, facendo subito esplodere il Franchi. La Juventus tenta subito la reazione ma Trezeguet e Del Piero sono in giornata no. Il francese svirgola al 12' sul cross di Zebina, preferito inizialmente a Grygera, mentre Del Piero non è mai pericoloso. La Vecchia Signora attacca per tutto il primo tempo ma il Siena si chiude bene e sono proprio i toscani a sfiorare il raddoppio al 37', quando la difesa viene presa d'infilata e Maccarone si ritrova a tu per tu con Buffon, bravo a uscire per tempo e a chiudere lo specchio a Big Mac.
Ranieri prova ad aumentare la spinta sulle fasce nella ripresa inserendo prima Salihamidzic e poi Sissoko, Beretta deve togliere per infortunio Locatelli e rinuncia definitivamente alla fantasia sostituendo anche Kharja con l'ex De Ceglie. I pericoli più grossi per Manninger arrivano da Camoranesi, che al 75' sfiora la traversa dopo una gran giocata e all'85' impegna il portiere austriaco con l'interno destro. Nel finale il Siena potrebbe aumentare nuovamente il vantaggio prima con Maccarone, che lanciato in contropiede aggira anche Buffon ma è Chiellini a salvare tutto. Prima del triplice fischio Buffon deve volare all'incrocio dei pali per neutralizzare il missile di Galloppa.