Serie A - Il Torino prende fiato

Eurosport - dom, 04 mag 18:15:00 2008

Vittoria per i granata contro un Napoli non particolarmente brillante; salvezza più vicina per i granata, ma non ancora raggiunta

Torino-Napoli, Matteo Sereni - 0

Non una bella partita, na che offre una vittoria importante, questo sì. Per il Torino (nella foto Matteo Sereni a fine gara) , per i suoi tifosi, per la drammatica ricorrenza di Superga commemorata prima della partita e per i suoi due uomini forse più rappresentativi all'inizio di una stagione che doveva portare verso altri traguardi che non una banale salvezza. Rosina e Di Michele si prendono molte delle responsabilità necessarie in questo momento decisivo per la stagione granata. E la vittoria nasce proprio da questa presa di coscienza generale, e anche da qualche episodio fortunato.

Il calcio di rigore concesso da Di Marco ad esempio, che Rosina trasforma con successo ma che lascia più di un dubbio sia per l'entità che per la posizione del fallo. Ma sostanzialmente la vittoria del Torino contro un Napoli ormai pago, anche se certo non così arrendevole, è giusta, ed è meritata.

Stellone e Di Michele giocano una bella partita, l'uno al servizio dell'altro, cercandosi, trovandosi e interagendo come poche volte avevamo visto fare quest'anno. E un merito in più del Torino è stato quello di rispondere subito, in modo chiarissimo, al pareggio che il Napoli pesca in modo un po' occasionale dopo aver cercato in modo estremamente sterile e troppo insistente un Lavezzi troppo isolao. Bogliacino batte bene una punizione che vede Santacroce e Lanna ostacolarsi e Contini insaccare senza sforzo.

Qui il cuore Toro a lungo invocato si traduce in un urlo rabbioso e strozzato: quello di Stellone che gioca a fare il rifinitore per Di Michele che non disdegna l'appoggio e si trasforma in puntero.

Un gol che apre la porta a una vittoria importante, e concede un margine di tre punti sulla zona retrocessione che alla vigilia della trasferta di Livorno e in vista dell'ultima partita con la Fiorentina, non può ancora bastare.

Il Napoli con una quota europea che continua ad alzarsi viste le vittorie di Milan e Udinese può chiudere qui la sua stagione da neopromossa senza ulteriori ambizioni e bilanci. E' abbastanza: ma poteva essere di più.

Matteo Priano / Eurosport