I reds chiedono 20 milioni, i bianconeri ne offrono 15
Ok, l’ingaggio è giusto. Alla fine Xabi Alonso ha detto sì. Inaki Ibanez, l’avvocato di Barcellona che del centrocampista è manager e consigliere, ha ottenuto il gradimento del giocatore alle offerte della Juventus e ieri, dopo una settimana dal primo incontro, ha informato i dirigenti bianconeri che, per quanto riguarda il giocatore, l’affare si farà. La Juve mantiene ancora un margine di incertezza legato al fatto che con lo spagnolo non c’è stato per ora alcun contatto diretto. Ingaggio di 3,5 milioni a stagione per quattro anni di contratto. Mezzo milione in più di quanto guadagna oggi al Liverpool con cui è legato da un contratto che scadrà nel 2012. Forse otterrà perfino qualcosa di più, tuttavia il giocatore ha già giudicato in maniera positiva la disponibilità di Blanc e Secco. E al tempo stesso ha considerato in maniera favorevole il progetto-Juve che Ibanez gli ha raccontato nei dettagli dopo la chiacchierata di quattro ore con Blanc e Secco. Questo perché Xabi è un perfezionista, non si è fermato al puro fattore economico, peraltro fondamentale per qualsiasi calciatore al mondo, ma ha voluto considerare tutti gli aspetti di una trattativa che, fosse dipeso soltanto da lui, probabilmente non si sarebbe neppure aperta. «Resterò al Liverpool» aveva detto qualche tempo fa, gelando la Juve. Il fatto che abbia accettato di parlarne perfino prima dell’Europeo, in contrasto con quanto aveva affermato nei giorni scorsi, significa che ha messo da parte ogni riserva e che si prepara mentalmente a essere il compagno di reparto di Sissoko, con cui ha giocato nel Liverpool fino al gennaio scorso. Sui vari forum dei tifosi, la gente si chiede: sarà meglio di Tiago? Il fallimento del portoghese è una ferita ancora aperta, tuttavia Xabi è giocatore di altro spessore, soprattutto dal punto di vista mentale, rispetto al flop dello scorso mercato estivo della Juve. Soprattutto è un giocatore di carattere e di sani principi, come ha dimostrato alla vigilia della cruciale sfida di Champions con l’Inter, quando preferì restare accanto alla moglie in procinto di partorire, piuttosto che seguire i compagni a Milano. «Vedrò San Siro la prossima volta» disse a Benitez, che non gradì affatto perdere uno dei giocatori più importanti della squadra. Quel giorno si incrinò in maniera definitiva il rapporto fra il tecnico e il campione che aveva voluto a ogni costo. Infatti è stato proprio l’allenatore spagnolo a dare il via libera incondizionato alla cessione di Xabi. Ma Benitez gestisce soprattutto la parte tecnica, quella economica è nelle mani degli industriali delle telecomunicazioni statunitensi, George Gillet e Tom Hicks che hanno acquistato uno dei club più prestigiosi al mondo nel febbraio del 2007. Ed è con loro che adesso la Juve dovrà fare i conti. Trovato il sostituto del centrocampista nel capitano dell’Aston Villa, Gareth Barry, convocato anche da Capello in Nazionale, i Reds vogliono passare all’incasso. E qui le due società dovranno trovare un punto di equilibrio. Ci proveranno già in questa settimana, cercando di limare le rispettive posizioni finora molto rigide. Il Liverpool non sembra disposto a scendere sotto i 20 milioni. La Juve si è fermata per ora fra i 15 e i 16. Non è un abisso, ma la Juve sta viaggiando verso l’esaurimento dei fondi di mercato e, in attesa di cedere Tiago, Almiron e quasi certamente anche Palladino, non vuole sforare rispetto al budget previsto per lo spagnolo. Il gradimento di Xabi è già un punto a vantaggio di Blanc e Secco, che lavorano in coppia su ogni trattativa. Ci saranno contatti telefonici, poi se qualcosa si muoverà, è probabile un viaggio in Inghilterra del tandem di mercato juventino. Con Xabi il mercato in entrata sarebbe sigillato. L’ha assicurato Blanc, smentendo l’arrivo di un difensore di fascia. Si parlava di tre innesti e con Mellberg, Xabi Alonso e Amauri i conti tornerebbero. Ma la strada è ancora lunga, le sorprese possibili.
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Commenti 1 - 4 di 4
vieni xabi
Noi in B ci siamo stati, invece. Però non abbiamo mai fatto passaporti falsi, nè speso inutilmente tanti soldi da risolvere i problemi di fame nel mondo.... Ah, speriamo di riuscirci anche noi un giorno...
mai stati in B da quanti secoli nn vincete 1 champions??
ne avete di soldi da buttare.....
MAI STATI IN B..............
CON QUEL PERDENTE DI RANIERI DOVE VOLETE ANDARE
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