Eurosport - gio, 04 giu 09:24:00 2009
Lo svizzero e l'argentino si qualificano per le semifinali del Roland Garros battendo in tre set rispettivamente il francese Monfils e lo spagnolo Tommy Robredo
R. Federer b. G. Monfils 7-6(6) 6-2 6-4
Roger Federer non fallisce l'appuntamento con la 20esima semifinale consecutiva in un torneo dello Slam (!) superando in tre set l'idolo di casa Gael Monfils. La chiave del match è stata la vittoria nel tie break del primo set: iniziare in salita (così come gli era accaduto con Tommy Haas, quando addirittura scivolò sotto di due set) non sarebbe stato un buon viatico per il campione di Basilea, che invece ha portato a casa il parziale d'apertura scrollandosi di dosso la tensione. Federer ha passeggiato nel secondo set e nel terzo ha piazzato il break decisivo al nono game, dopo aver concesso le briciole (3 punti) sul proprio servizio. Un altro passo in avanti è stato fatto verso il cosidetto 'career Grand Slam': con Nadal, Djokovic e Murray fuori causa, questa per Fed-Express è un'occasione da non perdere.
J.M. Del Potro b. T. Robredo 6-3 6-4 6-2
Per la prima volta in carriera Juan Martin Del Potro conquista la semifinale di un Major: niente male per uno di 20 anni che è già n° 5 del mondo e che negli ultimi due Slam disputati (US Open 2008 e Australian Open 2009) aveva saputo spingersi fino ai quarti. Del Potro è diventato ormai un giocatore completo, solido sia dalla parte del diritto che in quella del rovescio, e quest'oggi ha saputo sfruttare al meglio anche l'arma del servizio. Robredo non è mai stato in partita, e così per la quarta volta a Parigi la sua corsa si ferma ai quarti.
A guardare i precedenti (5-0) la semifinale contro Del Potro non dovrebbe comportare grossi pericoli per Federer, che ha umiliato l'argentino all'Australian Open e si è ripetuto di recente sul rosso di Madrid. Non sarà un match scontato ma vale la pena ricordare che nessuno dei tennisti rimasti in gara (e quindi nemmeno Soderling e Gonzalez) è mai riuscito a superare lo svizzero sulla terra...
Commenti 237 - 256 di 256
Diceva Bertolucci, molto giustamente secondo me, che ripondere al dritto incrociato di Nadal pesantissimo e che rimbalza moolto alto, ben sopra la spalla, con un rovescio lungo linea in top è una cosa un pò complicatuccia, che anche all'ottimo RF riesce solo ogni tanto, più facile (meno complicato) rispondere con un back lungo linea, ma non è un colpo veloce e pesante che possa mettere in diffficoltà Nadal. Allora o risponde con un rovescio incrociato, ma sulle diagonale di rovescio di solito perde il punto Federer, o si sposta sul dritto, ma in quel caso deve essere un vincente se no sguarnisce la parte dx del campo.
Non è facile giocare con Nadal! A Madrid ha vinto, secondo me, perchè è riuscito ad anticipare molto spesso i colpi così non dava tempo a Nadal di piazzarsi, non so quanto Nadal fosse staqnco, ma solo facendo una cosa ai limiti dell'impossibile (rispondere con forte anticipo a una palla di Nadal!!!!) e in una partita al meglio di 3 set.
Ma stavolta non c'è Nadal.
Ora o mai più Roger!!!!
@mariogaslini
Non condivido alcune cose del tuo post tranne il finale. Credo che Federer non appartenga alla stessa scuola di pensiero degli altri principali tennisti per il quale il tu discorso può andare anche bene tipo Murray o Del Potro o Roddick. Roger è atipico nel tennis di oggi e in quanto tale non sarebbe corretto ridurlo a un "gioca il tuo colpo migliore" che vale per chi ha poche certezze sugli altri colpi. Il rovescio lungolinea a una mano mi sembra quanto di più raro si possa vedere oggi sui campi professionistici dove valgono le scuole di pensiero che citi tu, ma non si può certo dire che sia il suo colpo migliore: eppure questo e altro li usa per vincere spesso uno scambio, senza aspettare di fare due passi a sinistra e giocarsi un dritto anomalo.
Per quanto riguarda i dritto con chiusura a dx, intendi dire per intenderci (non sono molto tecnico) quello alla Nadal quando finisce il movimento con la racchetta tra le scapole praticamente? In tal caso gliene ho visto fare di simili già da tempo, certo senza quella massima rotazione..
mariogaslini
Sicuramente ha migliorata la posizione in campo rispetto alla palla, ma penso sia dovuto ad una migliore condizione fisica. Tipo a montecarlo lo vedevo sempre in ritardo, a subire il colpo, nn ad imporlo.
Parere personale.
thank you soderling
Secondo me Federer ha migliorato notevolmente la posizione in campo rispetto alla palla. Anche se non condivido a volte l'ossessione che ha di prendere l'angolo di rovescio con il suo bellissimo dritto. In questo caso ho potuto osservare che spesso pur avendo l'opportunità non tira più in maniera risolutiva per chiudere lo scambio, ma si presta a perdere il filo del gioco. Roger proviene da una scuola di pensiero in cui il giocatore deve giocare il colpo più forte, nel suo caso il dritto, sempre tutte le volte che può. Avete notato anche che comincia ad usare nel dritto la chiusura a dx, segno che Nadal sta facendo scuola...effettivamante anche nel servizio sta lanciando in maniera diversa la pallina, ma questi grandi campioni hanno un repertorio vasto e magari questa settimana va bene così. Federer, a Parigi può perdere solo con Federer.
Ecco perchè per me l'ideale oggi è vedere un bel match di Roger ;) Il problema è che, (lo dico con l'imbarazzo di chi sta per non essere capito!!), mi piace anche Nadal e come schiaccia gli avversari in un angolo per poi chiudere i punti dall'altra. Anche questo è tennis e soprattutto sport, una grande prova di forza, agonismo, correttezza e tecnica. Non vedo alcun dualismo, nè tantomeno antitesi.
Sera ragazzi!Domani Roge in 3 massimo 4 set!!!
Max sempre in forma....;D
Simondi.Filippo ti ho appena contradetto sulla Mauresmo nell'altra discussione, ma più che altro era una battuta sulla Mauresmo :)
A proposito di quanto stai giustamente affermando ora, qualche giorno fa scrissi ai detrattori di Nadal e dei regolaristi un mio pensier a riguardo. Premesso che Sampras è UNO E TRINO per me, credo che il serve and volley possa essere a tratti noioso quanto 12-13 bombe da fondocampo a testa. Era un modo per smascherare la leggerezza di chi accusava questo modo di giocare solo per motivi di fazione sportiva.E'anche vero che forse perchè oggi non si vedono più volleisti se ne sente tanto la mancanza ma si sa che nei ricordi il passato è sempre migliore del presente.
irritano gli ace degli altri
Magari a molti piace vedere un giocatore servire valanghe di ace e di prime vincenti, io invece (gusti personali) lo trovo di una noia mortale...
________________________
fosse solo la noia!!! gli ace a ripetizione mi irritano da morire!
ho provato ha fare sti discorsi alla mia ragazza ( santa donna) ma mi mandava a gagare dopo ribaltamento dei piani e servizio in kic, nn ne capisco il motivo...
In effetti senza un servizio molto efficacie per raccogliere punti anche importanti senza eccessivo dispendio di energie non si fa molto.
Comunque quando si parla di servizi ho sempre una perplessità, legata al fatto che molti si scaglino contro il rallentamento delle superfici auspicando un'erba più veloce a Wimbledon e simili: in questo modo però non si vedrebbe praticamente più uno scambio di tennis, date le racchette e le velocità di palla attuali! Magari a molti piace vedere un giocatore servire valanghe di ace e di prime vincenti, io invece (gusti personali) lo trovo di una noia mortale... in questo senso ben vengano superfici più lente, che almeno permettono di rispondere e di fare qualche scambio.
Prendiamo lo stesso Federer che è volenti o nolenti il giocatore tecnicamente più dotato: i colpi da cineteca Roger li tira fuori nei momenti di difficoltà, quanto gioca il turno di risposta o l'avversario riesce a ribattergli bene, ed è così che lo svizzero è costretto a ricorrere a tutta la sua classe e mettere a segno numeri che anche chi non lo ama non può fare altro che applaudire. Se però come molti auspicano riuscisse ad essere sempre perfetto al servizio su superfici ancora più veloci, anche il buon Roger non cercherebbe di certo numeri per i nostri occhi ma bensì un più efficace servizio vincente/servizio + dritto. Utile a vincere, ma personalmente tutt'altro che bello ed emozionante da vedere.
Concordo con Fedexpres79 al 248. Hai ragione il rovescio in top è tornato a regime, quello in back non è mai stato in discussione, anzi l'ha tirato fuori dai guai in non poche circostanze (mi ricorda qualcuno....).
ecco la schedule of play:
Court Philippe Chatrier
13:00 Start
Robin Soderling (SWE)[23] v. Fernando Gonzalez (CHI)[12]
followed by
Juan Martin Del Potro (ARG)[5] v. Roger Federer (SUI)[2]
Credo usi anche meno sospensione con le gambe ma dovrei riguardarlo meglio. Sicuramente un movimento più di spalla rispetto a prima. A coferma di quanto dicevo c'è il fatto che lo sto vedendo correre come ai vecchi tempi: che bei recuperi che ha fatto in questi ultimi tre incontri, correva con molta più fluidità e decisione. Ma ve lo ricordate a Miami e Indian Wells? C'è da dire che nonostante abbia vinto a FM io ricordo che non era per niente tranquillo quando scendeva in campo e temetti che si mettesse male già contro Adreev: semplicemente non correva più, distrutto dal dispendio di energie che una partita senza la certezza el servizio gli dava.
Io ho notato che anche il rovescio è notevolmente migliorato, soprattutto il top, anche perche il back di rovescio a tre quarti campo io me lo sogno pure la notte!
Sicuramente sicurezza porta sicurezza, e per il gioco di roger è una condizione essenziale essere precisi e sicuri, anche la sensibilità sulla palla sembra ritornata quella dei vecchi tempi, nell'ultimo inontro ho visto delle palle corte da infarto, i classici Momenti federer!
Ma a che ora iniziano le semi domani?
rogerio sta servendo benissimo, e i risultati si vedono, si fan tanti discorsi ma senza servir bene si va poco lontano.
nadal serve bene quando conta...ed è quello che conta.
infatti penso anch'io che federer abbia risolto gran parte dei suoi problemi!
Non vorrei banalizzare troppo il problema ma allora esiste anche un motivo tecnico del calo (!!!??) di Roger nel 2008. Quando non sei sicuro al servizio oltre a dover faticare il doppio perchè il tuo avversario attacca molto di più,si innesca un meccanismo di sfiducia durante il match: le prime non entrano,doppi falli, l'avversario prende il sopravvento e sembra faticare molto meno..un campione come Federer sapeva colmare spesso questa situazione venendo a prendersi il punto ma contro Nadal e Murray altrettanto spesso non è stato possibile fare affidamento solo sulla tecnica. Non farei invece psicologia spicciola chiamando in causa improbabili complessi, o la perdita di stimoli o peggio la vita privata e gli stress ad essa connessi. Secondo me il problema è stato solo di natura tecnica (poi è chiaro che quando si comincia a perdere le sensazioni cambiano e anche il morale si abbatte, ma solo come conseguenza!) ed è per questo che lo vedo molto bene e in buona prospettiva per il futuro, proprio perchè è fisicamente molto integro ( ma quale pancetta?!!) e sta risolvendo un grosso problema col servizio che rischiava di creargli dei problemi fisici più seri.
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!