Eurosport - mar, 04 set 14:35:00 2007
Il Siviglia di Ramos travolge (4-1) l'Aek in trasferta e si qualifica alla fase a gruppi di Champions League. A segno Luis Fabiano (doppietta), Kherzakov e Keita. Di Rivaldo il gol della bandiera per i greci. La gara era stata rinviata per la morta del difensore Antonio Puerta
Un inizio difficile, stentato, pieno di paure. Poi il rigore trasformato da Luis Fabiano, concesso per un netto fallo di Julio Cesar su Dani Alves, e le ombre di una clamorosa eliminazione che, pian piano, svaniscono. Nasce così la vittoria del Siviglia sui greci dell'Aek Atene, un 4 a 1 perentorio, che regala agli spagnoli la qualificazione per la fase a gironi della Champions League.
Dopo la vittoria 2 a 0 dell'andata, la gara di ritorno, in programma martedì scorso, era stata rinviata dopo la morte del calciatore Antonio Puerta. Una tragedia che aveva scosso tutto l'ambiente del Siviglia, una morte assurda, difficile da comprendere, impossibile da accettare. Lo spettacolo deve andare avanti, recitava una meravigliosa canzone dei Queen, e i giocatori del Siviglia, consapevoli di questa regola, hanno dimostrato ancora una volta la propria professionalità e il grande attaccamento alla maglia indossata. Non è un caso che gli andalusi siano la prima compagine ad essere riuscita nell'impresa di guidare il ranking mondiale dei club per dodici mesi consecutivi.
Il vantaggio sblocca il Siviglia e consente ai ragazzi di Ramos di stroncare sul nascere i tentativi di recupero dell'Aek. Il primo tempo si conclude con due colpi di testa vincenti, al quarantesimo di Keita e ad un minuto dall'intervallo ancora grazie a Luis Fabiano. Nelle ripresa c'è il tempo per la quarta rete di Kerzhakov e per il gol della bandiera greca, siglato dal brasiliano Rivaldo.
Gli iberici accedono così al gruppo H della Champions League, nel quale dovranno vedersela con Arsenal, Steaua e Slavia Praga. L'Aek Atene incontrerà invece il Salisburgo di Trapattoni nel primo turno di Coppa Uefa.
Christian Campigli / Eurosport