Premio Nobel come miglior attore non protagonista. Il povero Nelson Dida e'' l''ultima moda dei tormentoni web. Battute, critiche, illazioni su quella che dai piu'' e'' stata definita una "sceneggiata", con quel buffetto del tifoso invasore del Celtic al portiere rossonero dopo il 2-1 di McDonald in zona Cesarini.
Lo scatto per vendicare l''onta e poi l''improvviso crollo da svenimento circense, Nelson Dida, effettivamente ha esagerato. Al punto che il Milan stesso ne ha preso le distanze annunciando nell''immediato dopo gara che non avrebbe fatto ricorso all''Uefa.
Il Celtic lo attacca, il Milan lo difende
Ma il povero Dida non poteva nemmeno immaginare cio'' che sarebbe accaduto il giorno dopo: il "dagli all''untore" si e'' scatenato a piu'' non posso, il presidente del Celtic ha addirittura chiesto alla Uefa di aprire un''inchiesta sul comportamento del portiere a fine gara.
Ci ha pensato Galliani, appena sbarcato alla Malpensa, a ribadire: "Non ci aspettiamo nulla dall''Uefa. Faccia cio'' che piu'' ritiene opportuno, ma la posizione del Milan e'' chiara: noi non facciamo alcun ricorso". Su Dida una frase e niente piu'': "Il nostro portiere e'' stato colpito, e credo che questo non vada bene".
Umberto Gandini, direttore organizzativo del club di via Turati, ha invece tagliato corto su quanto accaduto ieri al Celtic Park. "Penso che Dida sia pronto per giocare gia'' domenica contro la Lazio", ha dichiarato a Sky Sports News.
L''invasore si consegna alla polizia: mai piu'' allo stadio
Intanto, l''invasore del Celtic Park ha ora un nome e un volto. Vita dura per il tifoso. Il 27enne supporter, infatti, non potra'' mai piu'' mettere piede al Celtic Park. Lo ha deciso il club oggi, dopo che l''uomo ha reso nota la sua identita'', rimasta sconosciuta dopo la partita, consegnandosi alla polizia che lo ricercava.
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