Goalcity
goal

Cruz, Camoranesi e una partita da ricordare: Juve-Inter 1-1

Dom 04 Nov, 11:21 PM


Vogliamo trovare un difetto a questa Juve-Inter? Ibrahimovic forse l''ha sentita troppo (e Chiellini gli ha tolto il respiro). Ma era prevedibile. Per il resto, che partitone. Ce l''avevano dipinta come la sfida del fair play, due societa'' non piu'' nemiche ma rivali ambiziose; invece in campo la Signora e la Beneamata se le sono date senza sconti, ed e'' stato un bel derby d''Italia. Finito 1-1, magari roba non da stropicciarsi gli occhi, ma da batticuore si''. Camoranesi (si e'' rivisto e si e'' visto) risponde a Cruz in una contesa dove se consideri che alla fine i migliori in campo saranno Cambiasso da una parte e Cristiano Zanetti dall''altra, tutto e'' piu'' chiaro.

La posta, pero'', e'' spartita con fare diverso: spavalda, consapevole della sua forza, a tratti leziosa l''Inter; garibaldina, cazzuta e concentrata la Juve, quella che una volta vinceva sempre e adesso invece non molla mai. Per rifare il trucco ad una sfida che mancava da 626 giorni Mancini e Ranieri scelgono il meglio: da una parte c''e'' Chivu con Cesar sulla mancina e Cruz (non Crespo) al fianco di Ibra. Dall''altra Palladino fa specchio a Nedved con Del Piero gemello di Trezeguet.

Il primo tempo e'' il trionfo della tattica: squadre corte, spazi zero, grande attenzione con Nocerino gli Zanetti, Cambiasso, Samuel e Chiellini a farla da padrone. Tutto logico, posta in palio da brividi, compreso la storia che ritorna. Ibra sbuffa, Cesar punge Palladino spinge, ma l''unico spunto e'' un destro di Del Piero su punizione defilata. Sembra il derby di un''Italia in equilibrio fino a quando Cesar (stranamente a destra) trova il buco indigesto a Legrottaglie, Cruz s''infila e fa quello che sa fare meglio: controllo, allungo e destro secco con Buffon che nemmeno ci prova, 1-0. Sembra il gol che puo'' cambiare il match ma questo non avverra'' perche'' da questo momento l''Inter toglie la spada e prende il fioretto, la Roma non le ha insegnato nulla.

E cosi'' nella ripresa l''inerzia cambia assieme ai cambi: entrano Suazo, Burdisso, Iaquinta e Camoranesi, Figo lascia con 35 anni appena compiuti e un polpaccio rovinato dall''ombra di Nedved, Del Piero saluta sbuffando. La partita si fa ancora piu'' bella perche'' l''Inter si diverte a non chiuderla, prima con Suazo e poi con Ibrahimovic. La Juve passa il tempo a riacciuffarla e l''abbranca grazie all''eterno movimento di Palladino, alla sponda di Iaquinta e alla vole''e di Camoranesi, complice una deviazione di Samuel. 1-1, difficile cambiare un destino forse gia'' scritto, sicuramente giusto. Chiellini e Ibrahimovic gli danno pepe e pestoni nel finale, il resto della compagnia gusto. Ha un sapore dolce per la Juve sfavorita e caparbia, missione compiuta. Agro ma necessario per l''Inter: ha dimostrato comunque di essere la piu'' forte, ha tenuto la testa (Fiorentina a meno due), ma non ha vinto. Partitone. Juve-Inter, quanto c''eri mancata.

Per maggiori informazioni vai sul sito di Sportnews.it