Eurosport - dom, 04 nov 10:06:00 2007
Il maratoneta statunitense Ryan Shay è deceduto oggi a New York a causa di un malore improvviso durante una gara di qualificazione per le Olimpiadi di Pechino 2008
Una terribile notizia ha scosso oggi il mondo dell'atletica: il maratoneta nordamericano Ryan Shay è deceduto all'età di 28 anni mentre disputava i Trials olimpici maschili. Shay, che è stato campione statunitense di maratona, aveva preso parte alla gara di qualificazione olimpica in programma a New York, partendo insieme ad altri 130 concorrenti. In palio ci sarebbero stati tre posti per i prossimi Giochi di Pechino.
All'ottavo chilometro del percorso, all'altezza della 75a strada di Manhattan, Ryan si è accasciato a terra, colto da un malore improvviso. Non è servita a nulla la frenetica corsa all'ospedale di Lenox Hill, nel disperato tentativo di salvargli la vita. La notizia del decesso dell'atleta è stata ufficialmente data al termine della gara da Mary Wittenberg, presidente del New York Road Runners.
Ryan Shay era nato il 4 maggio 1979 a Ypsilanti, nel Michigan, e, dopo aver vinto il titolo collegiale con Notre Dame sui 10.000 metri nel 2001, era stato campione statunitense di maratona nel 2003 e campione sui 20 chilometri l'anno successivo. Nel 2003 e nel 2004 era stato campione nazionale di mezza maratona: un palmares importante che lo inseriva nel gruppetto dei favoriti per centrare la qualificazione olimpionica.
Per la cronaca, la gara di New York è stata vinta da Ryan Hall (in 2.09'02"), che si è qualificato per Pechino 2008 insieme a Dathan Ritzenhein e Brian Sell.
Daniele Fantini / Eurosport