Eurosport - dom, 04 nov 19:30:00 2007
Juventus-Inter nella biblioteca del pallone ha un posto privilegiato, è un volume troppo prezioso, tanto da assurgere a derby d'Italia in onore al blasone assoluto delle 2 contendenti
Torna Juve-Inter, ma non ancora il derby d'Italia. Per quello c'è bisogno di qualcosa di più. La rivalità storica è sfociata anche nella crisi di credibilità del nostro pallone. E che la stagione di Calciopoli sia superata, lo dovranno dimostrare in campo e fuori giocatori e dirigenti interessati.
Segnali positivi. L'orgoglio bianconero del capitano e bandiera bianconera Del Piero non ha mai trasceso il rispetto per un'avversaria che ha sostituito proprio la Juventus nell'egemonia sull'Italia calcicista. La Juve di Cobolli Gigli da tempo non pensava ad altro. All'Inter. E ha pagato la disattenzione al San Paolo, da dove - e sono segni dei tempi che mutano - i bianconeri sono usciti "cornuti e mazziati" come si dice da quelle parti, battuti e penalizzati incredibilmente dalle decisioni arbitrali.
Moratti, che tante volte è stato dalla parte delle vittime, ora lancia messaggi morbidi e intonati al fair play. Verrebbe da dire buonismo. E date le circostanze, in fondo, è meglio così.
In campo la sfida tra il passato e il presente di Ibrahimovic che all'Olimpico sarà bersagliato dai fischi dei suoi ex tifosi che in due stagioni hanno osannato in maglia bianconera, mentre Cristiano Zanetti ha fatto il cammino inverso sulla Torino-Milano, approdando alla Juventus, nel momento sbagliato, dopo 5 anni di nerazzurro. Come l'ex nerazzurro anche il bomber del campionato, Trezeguet ammette: "Juve-Inter è la prova assoluta per vedere se questa Juventus è davvero da scudetto".
Per l'Inter non c'è bisogno di verifiche. Intanto la Juventus ha sigillato la porta e non subisce gol a Torino dal 16 settembre, quello di Di Natale che portò al successo l'Udinese. Da allora le vittorie su Reggina (4-0), Genoa (1-0) ed Empoli (3-0): per un totale di 313' di inviolabilità interna. Dei numeri dell'Inter schiacciasassi è inutile parlare. Più umano ricordare i 2000 tifosi che hanno preso d'assalto la Pinetina negli ultimi allenamenti e che fanno capire l'attesa in casa nerazzurra. Un dato che Ranieri non può trascurare.
I milanesi non perdono in campionato dal 18 aprile scorso 1-3 al Meazza per mano della Roma, ma in trasferta sono imbattuti addirittura dal 30 aprile 2006, 0-1 di Empoli. Da allora, fuori casa 61 punti in totale frutto di 18 vittorie e 7 pareggi.
La Redazione / Eurosport