Serie A - Di Ronaldo in Ronaldo

Eurosport - mar, 04 dic 22:59:00 2007

Il portoghese del Manchester United trascina i Red Devils in Premier League, mentre il brasiliano del Milan è ancora alle prese con l'ennesimo problema muscolare di una carriera piena di infortuni

FOOTBALL Ronaldo and Anderson - 0

I sorrisi di Cristiano Ronaldo e le smorfie di dolore dell'altro Ronaldo, quello del Milan. Queste immagini fotografano al meglio i momenti diversi delle parabole calcistiche di questi due campioni, con il portoghese in costante ascesa, mentre ci si domanda se il brasiliano avrà la forza di risollevarsi ancora una volta.

Il Manchester United gongola. Cristiano Ronaldo ha realizzato 5 gol nelle ultime 3 partite e i Red Devils hanno perso 1-0 a Bolton proprio nell'occasione in cui Ferguson ha deciso di risparmiare l'asso portoghese, non certo una coincidenza.

Nel Monday Night contro il Fulham l'attaccante lusitano si è semplicemente scatenato segnando entrambe le reti nel 2-0 United ed esibendosi nei soliti dribbling ubriacanti che hanno ipnotizzato anche l'arbitro Styles, reo di averlo ammonito per simulazione in occasione di un contrasto con il portiere finlandese Niemi, un episodio che ha fatto arrabbiare molto Sir Alex nel post-gara.

Ben più pacato negli atteggiamenti è invece l'allenatore del Milan Carlo Ancelotti. Abituato fin dai tempi della Juve ad aspettare con calma i fuoriclasse (basti pensare al Del Piero in versione "Godot"), il tecnico rossonero ora deve fare i conti con le magagne fisiche di Ronaldo, beffato da una contrattura al polpaccio quando ormai sembrava completamente recuperato.

Il brasiliano in questa stagione ha giocato solamente i 90 minuti di Cagliari, ma Galliani ha confermato che partirà per il Giappone insieme ai compagni di squadra sperando possa essere disponibile fin dal 13 dicembre per la semifinale del Mondiale per Club.

Se Ronaldo non dovesse recuperare in tempo, però, anche la sua posizione contrattuale con il Milan diventerebbe in pericolo: l'accordo tra il brasiliano e il club campione d'Europa scade il prossimo 30 giugno e di rinnovo ancora non si parla. I muscoli di cristallo, infatti, trasformano il Fenomeno in un giocatore normale, un attaccante che al Milan costa molto rendendo poco, un po' come Shevchenko al Chelsea, quello stesso Sheva che potrebbe liberarsi a fine stagione...

Luca Stacul / Eurosport