Eurosport - gio, 04 dic 23:07:00 2008
Il bolognese, d'accordo con il suo coach Claudio Pistolesi, ha deciso di non tesserarsi con la Federazione Italiana Tennis per la prossima stagione
Tutto è iniziato lo scorso settembre, quando la Federazione Italiana Tennis decise di squalificare a tempo indeterminato Simone Bolelli per non aver risposto alla convocazione in Coppa Davis nel match contro la Lettonia. L'esclusione ha comportato la rinuncia alla maglia azzurra e al campionato di Serie A, così come la cacciata dal circolo Forum Sport Center di Roma dove il tennista di Budrio si allenava da quattro anni.
Bolelli e il suo allenatore Claudio Pistolesi non l'hanno presa bene, e hanno deciso di 'vendicarsi': il numero 2 d'Italia ha chiesto alla sua società di appartenenza, Il Geovillage di Olbia, di non essere tesserato alla FIT nel 2009 mentre Pistolesi ha già chiesto (e ottenuto) la cancellazione dall'elenco dei Tecnici Nazionali. La scelta di Bolelli non avrà ripercussioni sull'attività del giocatore (Davis e campionato italiano a parte) perché l'ATP è un organismo indipendente dalle federazioni nazionali. Al massimo, dovrà rinunciare a un'eventuale wild card agli Internazionali d'Italia...ma con ogni probabilità entrerà nel tabellone principale per diritto di classifica.
Poco male, dunque, ma la risposta della FIT non si è fatta attendere. Bolelli (e Pistolesi) fanno come Moggi: è il parere di Binaghi e soci, secondo i quali "la mossa, che apparentemente ha soltanto un fine 'propagandistico' anti-federale, sembra in realtà un tentativo di sottrarsi alla giustizia sportiva, sul modello di quanto già fatto, per esempio, da Luciano Moggi nell'ambito della vicenda denominata 'Calciopoli'. La Procura Federale ha infatti da tempo aperto un procedimento disciplinare nei confronti di Bolelli, che è anche stato sottoposto a interrogatorio, e sta per deferirlo al Giudice Sportivo per violazione dell'articolo 18 del regolamento di Giustizia, che specificamente si riferisce ai casi di rifiuto della convocazione in Nazionale".
"La mossa di Bolelli - continua la FIT nel suo comunicato ufficiale - è ricalcata su quella del suo coach Claudio Pistolesi, che ha già chiesto (e ottenuto) la cancellazione dall'elenco dei Tecnici Nazionali con l'identico obiettivo 'moggiano' di non essere giudicato - in quanto 'non tesserato' - dalla Corte Federale".
A gennaio è prevista la sentenza sul caso-Bolelli e il giocatore rischia una squalifica (che tuttavia di fatto è già in essere...) oltre a una multa. Intanto, nella conferenza stampa odierna, il numero 41 ATP replica a Binaghi: "Mi ha offeso con parole pesanti, ha detto che non sono un uomo. Questo mi fa male, anche perché io ho sempre tenuto moltissimo alla maglia azzurra, e lui ha offeso non solo me ma anche l'Italia, che io ho rappresentato e continuo a rappresentare nei tornei, con il massimo impegno". Staremo a vedere come andrà a finire. Quel che è certo, è che la FIT e Bolelli difficilmente faranno pace. Tra la FIT e Pistolesi, poi, le possibilità sono ancora più ridotte...
Commenti 24 - 43 di 43
siamo alle solite... 2 PESI 2 MISURE... se tutti i calciatori italiani che rifiutano la nazionale in favore dei club venissero sospesi... in campo ci sarebbero solo stranieri (beh... ci sono comunque solo stranieri) comunque al calcio nessuno dice niente... porta soldi... che pero' si rimangia.
Societa' che grazie ad un decreto spalmadebiti possono permettersi di non pagare un cifolo...
un semplice lavoratore se fatica a mantenere la famiglia quando deve pagare le tasse... le paga e basta, non gli danno neanche la possibilita' di dilazionare....
Ma il calcio e' un'altra cosa...
Abbiamo campioni del mondo in vari altri sport che sono costretti ad autotassarsi per partecipare alle gare perche' il CONI o altri enti non danno niente...
Il calcio e' come robin hood... solo che ruba ai poveri per dare ai ricchi....
Ho seguito con attenzione la vicenda Bolelli: vedo con rammarico (ormai decennale) che la F.I.T. non solo non presta attenzione ai veri giocatori, che si impegnano duramente, ma oltre che a pensare solo ai soldi e agli sponsor, offende gratuitamente e senza indugio chi non si piega ai suoi voleri... una risposta del genere dei signori xxx (meglio non fare citazioni, non si sa mai...) non meriterebbe nemmeno una replica, ma solo commiserazione: invece di pensare ai PROPRI interessi, perchè non ci si chiede come mai in Italia siamo così arretrati nel tennis? Perchè vengono prese decisioni sui tornei che non portano NIENTE di concreto? Perchè prendere stipendi da dirigenti quando non si è capace di farlo? E soprattutto, perchè non RISPETTARE le scelte personali? O hanno la prevalenza le leggi, anche se assurde come quelle di rifiutarsi di giocare, perchè dietro ci sono interessi di ogni tipo? E' così che si è ridotto il tennis italiano: una vera vergogna, solo parole (a caso) e niente fatti... Forse bisognerebbe deferire la F.I.T. ai giudici federali... per affossamento del tennis!
per lucanapoli
no i soldi vanno solo al calcio. togli gli altri sport.
ke tristezza...
che ci frega di bolelli tanto in italia abbiamo federer e nadal
come in ogni caso scottante,la migliore risposta e nella trattativa....non si puo' rinunciare ad un campione come Bolelli,tenuto conto che noi non abbiamo riserve tali da non farcelo rimpiangere.Mi rivolgo al Presidente Binaghi...che e' stato sempre un buon diplomatico...venuto dalla scuola del Maestro Palmieri,che ha sempre rifiutato gli atteggiamenti dittatoriali..ed ha ottenuto validi risultati con gli allora Spina,Murgia,e lo stesso Binaghi..allora promettente B..Presidente...ci ripensi...non e il momento di fare tanti i sofisti....la sua eta' e la sua esperienza dovrebbero consigliarla per trovare la strada del dialogo..l'Italia ne ha bisogno...Cordiali saluti
I latini...dicevano....in media stat virtus....e se tutti e due avessero ragione!!
Caro Presidente...non ricordi gl'insegnamenti del tuo Maestro G.F. Palmieri....bisogna sempre mediare...per raggiungere il fine ultimo che e il ritorno dell'Italia nella massima divisione....dalla sua ha l'eta' e la saggezza non le sprechi..per un errore sia pure grave...abbiamo bisogno di Simone.....
Cordiali Saluti
la federazione italiana non paga niente!! non fanno neanche un campo sull cemento.
tutti li sport li danno solo al calcio, allo sci, basket e il nuoto!!
ma l'italia potrebbe andare bene anche nell tennis, pallavolo e rugby!!
io credo l'italia tiene i soldi e perche non faciamo crescere il tennis?? per dire differenza tra ingirterra e italia. murray si fa pagare i allenamenti, coach e sponsors.
bolelli, seppi e cosi si devono pagare i allenamenti e coach. la federazione italiana paga solo se non mi sbaglio i sponsors!
FEDERAZIONE ITALIANA DEVE MIGLIORARE!!!
il problema è che il tennis in Italia è strutturato in circoli in cui per la stragrande mabbioranza comandano i soci anzianissimi e dettano regole ferree tipo niente campi in cemento che fanno male alle articolazioni (pero poi se non giochi bene sul cenento fai pochi punti atp), e i bambini delle scuole tennis sono visti per lo più come i mocciosetti che rompono le scatole e che magari vogliono giocare senza pagare nelle ore libere ( parlo della decina di circoli che conosco ma mi sono arrivate conferne un po' da ovunque).
Tutto questo condito dalla totale assenza del tennis nelle scuole,dalla sovrabbondanza del calcio, di un italiano vincente che potrebbe far da traino (noi italiani siam così guardate il fenomeno tomba), e dalla totale mancanza di un organo federativo realmente funzionante e funzionale allo sviluppo del tennis in Italia (cioè la federazione c'è ma sarebbe meglio non ci fosse molte volte).
Certo se per fortuna nasce qua un fenomeno (che sfiga la cicogna l'ha calato in Svizzera) e per caso non finisce a giocare a pallone chissà......
Come molti hanno fatto già notare non è certo un caso se l'Italia non ha un tennista nei primo 10 da un'eternità: Francia, Spagna e Serbia continuano a sfornare giocatori di alto livello, la Gran Bretagna come giustamente detto ha tutelato il suo gioiello permettendogli di affermarsi ad altissimo livello... invece l'incompetente FIT non solo non combina nulla di buono sbagliando programmi (3/4 di stagione tennistica si giocano sul veloce, l'Italia si ostina a proporre mediocri terraioli) ma pure ostacola i tennisti che avrebbero possibilità di migliorare ed ottenere buoni risultati.
Ma pensate a murray....senza la federeazione inglese sarebbe stato uno come tanti...la federazione invece gli pagava tutto, allenamenti, allenatore, viaggi, ecc ecc...lui si e anche preso il lusso di rimandare gilbert come fosse chissa chi, e la federazione ha continuato a sostenerlo...ora e 4 del mondo e continua a crescere....bolelli ha un grande talento e grandi potenzialita di lottare con i grandi e quest'anno l'ha dimostrato e continua a farlo ogni anno di piu....ma "GIUSTAMENTE" la federazione se ne fotte e invece di incentivarlo addirittura cerca di mettergli i bastoni fra le ruote....un giocatore deve essere libero di scegliere il suo programma annuale come meglio crede e la federazione non può stabilire quali incontri deve e non deve disputare!!! ma come si fa a punire con la squalifica il piu forte italiano che abbiamo solo perche non puo partecipare alla davis per affrontare i piu importanti tornei mondiali ATP?!?!?! MA SIAMO PAZZI'!?!?!? BINAGHI VATTENE A CASA CHE TI SEI FATTO VECCHIO!!!
Bolelli occhio all'antidoping che questi loschi figuri sono capaci di fregarti infangando il tennis italiano cosa che del resto sembra gli riesca bene.
Forza simone! puoi sempre giocare la davis , basta che diventi un giocatore della repubblica di San Marino.
Fossi in te ci farei un pensierino. Pensa Giocare una sfida contro l'Italia e magari vincerla! Che Goduria!
Sempre più pazzi..
ecco il motivo per cui in Italia non abbiamo top 10, colpa della federazione e della sua gestione del cavolo...
invece di pensare ai soldi investite sul talento!
Penso che avete già detto tutto e sottoscrivo. LA FIT è allucinante, non ha mai fatto seri programmi per promuovere un tennis competitivo e i risultati sono davanti gli occhi di tutti. Non posso credere che dai tempi di Panatta ad oggi non ci sia stato uno, dico uno, in grado di arrivare tra i top 10. gli sport si sono globalizzati, talenti ne nascono da tutte le parti e noi a rosicare... è solo un caso? la FIT non c'entra nulla?
in un momento cosi difficile x il tennis italiano QUESTI COMPORTAMENTI DELA FIT E PRESIDENTE SONO DA DITTATURA BRAVI CONTINUATE COSI IL RISPETTO BISOGNA NON IMPORLO MA GUADAGNARSELO VEDI LA SPAGNA ,LA FRANCIA .BASTA ! FERMATEVI FIT E FERMATE QUEL DITTATORE DI BINAGHI VAI BOLELLI FATTI ONORE BISOGNA CAMBIARE LA SCHIAVITU' E' FINITA DA TANTI ANNI -MAESTRO ALBERTO SBRESCIA
Simone hai tutto il mio supporto !
Hai fatto bene!
Ma dai non è vero che Bolelli non vale niente, magari non vincerà mai tornei importanti ma, insomma dai tempi di Canè e Camporese è il primo che ci regala qualche brivido.
Tra l'altro ha buone possibilità di migliorare la classifica essendo in grado di far punti su tutte le superfici e in particolare sul cemento, cosa essenziale nel tennis moderno in cui si giocano i 3/4 dei tornei sul duro.
Come caratteristiche tecniche poi non è mica male, ha un buon servizio, un ottimo dritto e di rovescio se la cava.
Per ora è di fatto l'unico giocatore veramente promettente che abbiamo, andrebbe tutelato e invece......
peccato, ora la serie a ce la possiamo sognare. però meglio perl lui che cerchi di migliorarsi per portate qualche risultato importante nei prossimi anni.
nn cambia niente;bolelli nn vale niente, la federazione nn vale niente
A me sembra criminale fare questo paragone con Moggi , Bolelli si è comportato male ma questa federazione fa schifo, andate a lavorare invece di rubare i soldi allo stato così
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!