`Non c`e` nessuna presa di posizione contro la Fip ma solo contro la violenza`. E` questa la risposta della Aiap (l`Associazione degli arbitri italiani di pallacanestro) al comunicato diffuso ieri dalla Federazione, in cui si criticava l`atteggiamento di `ostruzione` dei fischietti, che hanno proclamato per domani uno scipero di 15` per le gare di domani sui campi di serie A, Legadue, B/eccellenza e A1 femminile. ` L’Associazione Italiana Arbitri di Pallacanestro legge con stupore il comunicato stampa diramato dalla Federazione Italiana Pallacanestro , riconoscendo alla F.I.P., da sempre, quel ruolo di assoluta collaborazione e tutela nei confronti della classe arbitrale - si legge nella nota diffusa sul proprio sito - . Il ritardo di 15 minuti sui campi di serie A, Legadue , B/eccellenza e A1 femminile, che e’ stato deciso all’unanimita` da tutti gli associati, non vuole essere una forma di protesta verso un organo in particolare della Federazione.
L`Aiap spiega che ` questo ritardo, e non uno sciopero vero e proprio, e’ un atto per rendere partecipe l’opinione pubblica (giornali, televisioni e appassionati di basket in genere) di quanto l’intera classe arbitrale sia contraria a tutte quelle forme di violenza fisica, verso arbitri e tesserati in genere, che possano mettere a repentaglio la propria incolumita`. Sempre replicando a cio` che e` stato diffuso ieri dalla Fip, l`Aiap riflette che ` e` probabilmente vero, come dice la F.I.P., che il “ codice di giustizia “ e’ stato recentemente deliberato di comune accordo con i rappresentanti delle categorie dei tesserati ed affiliati (certamente senza alcun componente-rappresentante del mondo arbitrale), e’ pur vero , altresi`, che il continuo ripetersi di episodi di violenza fisica nei confronti di colleghi effettuata addirittura da dirigenti e presidenti di societa`, fa capire, palesemente, che poco e` cambiato.`
Infine l`apertura dell`Associazione dei fischietti nostrani: ` Anche l’A.I.A.P. fa appello alla riconosciuta responsabilita` di tutte le componenti federali e dei Presidenti delle Leghe perche` l’incontro richiesto possa svolgersi nel piu` breve tempo possibile - si legge - . Abbiamo ricevuto assicurazione per un tavolo congiunto per la risoluzione in queste ultime ore anche da parte dei due Presidenti Leghe Professionistiche` . Domani, pero`, tutti in campo con 15` di ritardo. Anche se e` difficile che in cosi` poco tempo i protagonisti dei deplorevoli episodi contro la classe arbitrale possano pentirsi delle loro gesta.
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