Eurosport - mar, 05 feb 22:05:00 2008
Per l'amichevole contro l'Irlanda Carlos Dunga ha convocato un solo giocatore del nostro campionato, Julio Cesar
Avanti di questo passo Carlos Dunga maledirà il nostro campionato. Il commissario tecnico del Brasile è stato costretto a modificare l'elenco dei convocati per l'amichevole di Dublino con l'Irlanda per ben quattro volte. Tre di queste hanno avuto come protagonisti giocatori che militano in squadre di serie A: il primo a rinunciare alla nazionale è stato l'interista Maicon, seguito a ruota da Kakà e da Lucio del Bayern Monaco. L'ultimo infortunio che ha messo in difficoltà il ct quello di Alexandre Pato.
Il milanista sarà uno dei punti fermi della Seleçao olimpica che sbarcherà a Pechino e Dunga contava di testarlo per la prima volta con la maglia della nazionale maggiore. Dei ventidue a disposizione per questa amichevole solo la metà potrà partecipare per limiti di età ai Giochi Olimpici, dodici se si comprende quel Robinho che con Kakà e Juan dovrebbe difendere la maglia verdeoro grazie alla regola dei tre fuori quota. Almeno questo è quanto sostiene la rete televisiva brasiliana Globo, sempre molto informata riguardo a quanto accade attorno all'ambiente della Seleçao.
L'amichevole con gli irlandesi è dunque un test molto importante, tanto per il presente quanto in ottica futura. Questa e la prossima amichevole di marzo a Londra contro la Svezia, serviranno al ct per mettere alla prova gli Under 23 con ambizioni olimpiche e per prepararsi al meglio alle sfide di qualificazione al Mondiale di Sudafrica 2010. Terzo nel girone unico sudamericano, il Brasile è atteso a giugno da due sfide molto delicate contro Paraguay e Argentina, le squadre che lo precedono in classifica. Anche in casa irlandese, più che sull'immediato, l'interesse è rivolto al prossimo futuro.
La Nazionale non ha un nuovo ct e in attesa di conoscere il successore del dimissionario Steve Staunton, la squadra verrà diretta ad interim dal selezionatore dell'Under 21, Don Givens. Giovanni Trapattoni, il candidato numero uno a sostituirlo, potrebbe addirittura essere presente sulle tribune del Croke Park, storico stadio rugbistico per l'occasione prestato al calcio.
Andrea Consonni / Eurosport