Eurosport - mar, 05 feb 19:26:00 2008
I due infortunati eccellenti di Milan e Inter dovrebbero recuperare in tempo per le rispettive sfide di Champions League contro Liverpool e Arsenal
Salvo ulteriori complicazioni, Inter e Milan riavranno a disposizione Dejan Stankovic (nella foto) e Alexandre Pato in tempo per il doppio confronto di Champions League contro le inglesi Liverpool e Arsenal.
Il centrocampista serbo dell'Inter è rientrato da Belgrado, dove era volato in mattinata come da prassi per non rispondere alla convocazione della nazionale serba, ed è stato immediatamente sottoposto dallo staff medico della società nerazzurra a una serie di accertamenti in merito all'ennesimo infortunio muscolare della travagliata stagione, accusato all'inizio del secondo tempo dell'incontro di campionato con l'Empoli.
I controlli - come precisa la società nerazzurra - hanno evidenziato un risentimento muscolare al retto femorale della gamba sinistra e già domani, al centro sportivo "Angelo Moratti" di Appiano Gentile, il centrocampista sarà sottoposto alla prima seduta di terapie. Come previsto, non si tratta di un infortunio grave. Stankovic dovrà saltare comunque i prossimi due impegni con Catania e Livorno ma dovrebbe essere a disposizione di Mancini per l'andata del delicato ottavo di Champions con il Liverpool, in programma il 19 febbraio ad Anfield Road.
Lo stesso periodo di riposo dovrà osservare su per giù il milanista Alexandre Pato, uscito in barella domenica a Firenze pochi minuti dopo aver segnato il gol decisivo, per una distorsione alla caviglia sinistra. L'attaccante brasiliano, che non ha potuto rispondere alla convocazione di Dunga così come il compagno Kakà, dovrà stare a riposo una decina di giorni e salterà sicuramente le prossime tre gare di campionato, compreso il recupero infrasettimanale col Livorno.
"La speranza è di averlo per Londra" fa sapere l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, in riferimento ovviamente alla doppia sfida europea con l'Arsenal. Pato farà di tutto pur di esserci.
Fabio Casati / Eurosport