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Parma: Di Carlo resta `C`e` tempo per rimediare`

Mar 05 Feb, 04:15 PM


L`allenatore del Parma resta Domenico Di Carlo: `C`e` tempo per rimediare`. Dopo il ko interno di domenica, quando l`Atalanta e` passata per 3-2 al Tardini, la panchina del tecnico crociato ha iniziato a traballare. Molti i nomi circolanti, ma alla ripresa, fissata per questo pomeriggio a Collecchio, il mister ex Mantova era ancora in sella. Gli e` bastato un chiarimento con lo spogliatoio (probabile che sia questa la spiegazione del ritardo di mezz`ora subito dalla seduta d`allenamento odierna) e un`analisi attenta dell`ultima sconfitta. Di Carlo crede che si possa ripartire: ` Ho riguardato la partita di domenica e si vede in modo incredibile che non e` questione solo di tattica. E` stato l`approccio a decidere. Ne abbiamo avuto uno inferiore alle ultime prestazioni e quando c`e` stato e` stato solo a tratti. Poi domenica tutti gli episodi ci hanno giocato contro` .

La prossima gara sara` una trasferta a Cagliari. Contro una squadra in netta ripresa e fuori dal Tardini, li` dove il Parma non ha ancora vinto. Eppure la convinzione resta: ` C`e` il tempo per rimediare, gia` da domenica prossima. Ma noi non possiamo essere cosi` altalenanti come contro l`Atalanta` . Il silenzio Tommaso Ghirardi ha fatto pensare a molti che sara` il Sant`Elia l`ultima spiaggia per Di Carlo: ` Se ho sentito il presidente? Io sento sempre tutti. Ghirardi ha le sue ragioni e siamo dispiaciuti tutti quanto lui perche` credevamo di poter fare una gara diversa. Io sono sereno. L`Atalanta non era il crocevia della stagione ma bisogna sempre stare attenti perche`, se e` vero che ora saremmo salvi, e` vero anche che restiamo nella zona rossa della classifica` .

Il tecnico ducale non ha lasciato intendere se a Cagliari qualcosa cambiera` a livello tattico rispetto al 4-4-2 con Lucarelli e Corradi di punta visto domenica: ` Sapevamo che con un trequartista in meno e una punta in piu` potevamo allungarci ogni tanto. Ma ogni tanto, non cosi` di frequente. E questo nonostante le due punte si siano mossi bene. Io penso all`ultimo quarto d`ora del primo tempo, quando abbiamo creato gioco sulle fasce e abbiamo ottenuto un rigore, l`abbiamo sbagliato e abbiamo poi pareggiato comunque. Quella pareva la svolta della partita. Poi abbiamo iniziato il secondo tempo come il primo e l`abbiamo pagata cara` . La ricetta e` quindi semplice: ` Non responsabilizzo troppo i ragazzi. Dico che dobbiamo essere sereni ma non troppo tranquilli. Sono fiducioso perche` la mia squadra e` matura. Dobbiamo rivedere gli errori e gli equilibri. Bisogna muoversi tutti insieme, attaccare e difendere in undici. Se a Cagliari non correremo e lotteremo non otterremo niente di sicuro` . Chiusura per Reginaldo, uscito tra i fischi del Tardini nell`ultimo match: ` I fischi fanno parte del gioco. Lui va in campo per dare il massimo, ma ogni tanto capita una gara storta. Domenica e` capitata a tutti noi. Ma non puo` essere una partita a pregiudicare il lavoro compiuto sino a questo momento` .

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