Eurosport - gio, 05 feb 16:43:00 2009
Fascino, moda, classe, eleganza... anche questo è tennis. Noi abbiamo scelto alcuni atleti, voi chi preferite?
Sono appena terminati gli Australian Open che, oltre a confermare Nadal leader incontrastato del tennis, ci hanno offerto numerose e piacevoli sorprese. Andiamo a scoprirle insieme!
Sansone senza capelli aveva perso la sua forza, Rafael Nadal con il nuovo look, invece, rimane un campione. L'avevamo già detto agli inizi dell'anno, quando il bel maiorchino aveva cambiato 'mise', rinunciando alla canotta che metteva in risalto i suoi impressionanti bicipiti (per la gioia del pubblico femminile) e ai soliti pinocchietti a favore di una più sobria t-shirt con le maniche, con buona pace di chi arricciava il naso accusandolo di mancanza di eleganza, e di pantaloncini più corti. L'avevamo detto all'inizio dell'anno e lo ripetiamo ora che il maiorchino ha vinto gli Australian Open: cambia il look ma il campione non cambia. E dire che Rafa non era convinto di questa scelta temendo che potesse portargli sfortuna... mai paura fu più infondata, alla faccia della scaramanzia, la stagione per lui non avrebbe potuto iniziare in maniera migliore.
Sembrava destinato a fare sfracelli a Melbourne, invece, è stato eliminato agli ottavi di finale dal meno quotato Fernando Verdasco . Stiamo parlando di Andrew Murray, numero 4 del mondo, che, dopo il successo nel torneo di Abu-Dhabi e in quello di Doha, i bookmakers davano già in semifinale agli Open d'Australia proprio contro Nadal. Purtroppo, lo scontro sul campo da gioco non si è visto, ma per quanto riguarda quello del marketing... bè, lo scozzese non ha nulla da invidiare allo spagnolo. Sui giornali inglesi, infatti, solo poco tempo fa, cominciavano a comparire le prime indiscrezioni sul business-Murray che stava crescendo fino a più di 110 milioni di euro. Se n'è accorto Simon Fuller, geniale creatore di icone pop. Per intenderci, dietro Amy Winehouse e le Spice Girls si cela la sua abile mano. Ebbene, mr. Fuller, che tra i suoi clienti annovera anche i coniugi Beckham, ha deciso di occuparsi dello scozzese che, tra le altre cose, può contare su una commovente storia personale: nel 1996 infatti, a 9 anni, il piccolo Andy scampò al massacro di 16 bambini della sua scuola elementare a Dunblane. Le basi per eleggere un nuovo re del tennis, almeno commercialmente parlando, ci sono tutte...
Gli Australian Open, oltre alla vittoria di Nadal e a eliminazioni illustri, hanno anche regalato piacevoli sorprese, una di queste è proprio Fernando Verdasco, lo spagnolo di Madrid che dopo aver eliminato Murray ci ha provato anche con il connazionale di Manacor. Pur non essendoci riuscito si è comunque messo in mostra, oltre che per le doti tecniche, anche per quelle fisiche (perchè anche l'occhio vuole la sua parte...). Alto, bello e così disinvolto da posar nudo per la rivista Cosmopolitan di giugno. Capelli neri, sguardo da macho, naso rifatto (in maniera perfetta), rubacuori, tant'è che fino allo scorso dicembre, sebbene già in estate fosse il numero 11 del mondo, di lui si parlava soprattutto come playboy con racchetta e come boyfriend della più bella del tennis, Ana Ivanovic. Ora, a sei mesi di distanza, ha mollato la Ivanovic, ma nel ranking è entrato tra le prime dieci posizioni. Un bel successo per lo spagnolo che rischiava di essere solo una meteora di questo sport. Un successo che è destinato a continuare...
Infine, re Roger Federer, che pur perdendo la corona, non perde la sua classe. Il suo pianto al termine della finale di Melbourne ha commosso il mondo, che ha potuto ammirare la fragilità di un campione troppo spesso considerato freddo. Forse non avrà vinto sul campo, ma per quanto riguarda l'abbigliamento non ha nulla da invidiare a nessuno. Lo svizzero, numero 2 del mondo, capace di portare ciò che è fashion anche al di fuori del campo rettangolare, non ha operato nessun restyling al guardaroba ma si è concesso solamente una riedizione delle scarpe, le celebri "Vapor".
Insomma, gli Australian Open ci hanno mostrato il bello del tennis (come se ce ne fosse bisogno...); noi abbiamo scelto questi quattro tennisti, ma ce ne sono molti altri. Amici e amiche di Yahoo-Eurosport, quale preferite? Dite la vosta, civilmente, qua sotto. Lo spazio c'è!!!
Commenti 219 - 238 di 278
Anche se tifo Roger penso che per dire se lui puo' essere considerato il migliore di tutti i tempi o per lo meno il migliore dll era open, bisogna aspettare la fine della sua cariera ,sicuramente e' sulla buona strada,ma anche Nadal che e' giovane anche se ha una stile di gioco diverso potrebbe essere un degno pretendente per questo titolo,Sulla terra secondo me' non ci sono dubbi.
Ciao
personalmente, fabio, non discuto la classe di Federer. Nè le sue vittorie! Mi sembra stupido dire che ha vinto contro mezze scartine: non è stata colpa sua se gli avversari più titolati non sono stati capaci di arrivare in fondo ai tornei più prestigiosi o se tanti talenti sono rimasti "tra color che stan sospesi" nel suo periodo della sua consacrazione. Contesto la stoffa psichica, che oggi è una cosa a cui vari giornalisti alludono. Sin dai tempi di wimbledon 2007 noto che Federer soffre Nadal. per Nadal credo che invece quella sia stata una sconfitta salutare, perchè da allora Rafa ha lavorato molto. Migliorando se stesso e sfruttando i punti deboli di Federer come nessuno era riuscito a fare fino ad ora. Quello che ne è uscito fuori è Nadal non permette a Federer di essere sicuro di se, di approfittare di quell'innegabile effetto di sudditanza psicologica che incute nei suoi avversari. Un'indiretta conferma potrebbe essere l'andamento degli incontri dopo Wimbledon 07: tutti a vantaggio di Rafa e con un andamento in cui era Federer a rincorrere. E' un caso? Forse no.
Ho la sensazione che Wimbledon sia stato il lampo e gli Australian il tuono. Il re è caduto. Ed è caduto sulla fragilità tipica dei grandi re: la presunzione. secondo me la tesi giornalistica tanto famosa della nadalite nasconde aspetti più complessi della psicologia di Federer, un campione tutt'altro che facile da interpretare. Tanto apollineo nella sua classe quanto contorto e inquieto nella sua psiche.
Mais Roger,c'est toi le meilleur!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!GO ROGER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Jess X
Quel canon ce Rafa...Sexy au possible, quel sourire et quel corps....Je FONDS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!lol Jess X
nessuno mette in dubbio le qualità di roger, quello di cui si è discusso è se possa essere considerato il GOAT anche ora che il numero di sconfitte con rafa è considerevole
micscottish l'unico limite Roger e' nadal visto che e' l'unico che riesce a batterlo anche negli slam con una certa continuita'.Io sono tifoso di roger e un po'mi dispiace sentire continumente da tifosi di altri giocatori, che lui non e' quel grande campione che anche altri grandi del passato dicone che e'.Roger ahnche sulla terra e' competitivo a diversita' di altri come sampras che non vedevano nemmeno le semi .
io confido in un anno molto eqilibrato ,ma dove Roger Riuscira' a regalarci ancora soddisfazioni.
Forza roger
bentornato mics, bel post
noto che dopo la tirata d'orecchi della direzione i post pian pianino ritornano sul luogo del delitto: il doping. lontani dal clamore emotivo di un torneo importante, i toni sono più sommessi. in questi giorni si parla del doping come concetto, si cerca di non accusare nessuno in particolare (anche se avrei qualcosa da dire in merito, ma non vorrei risultare polemico). il problema è che non appena ci si avvicina a un torneo prestigioso ritornano le accuse, specie se è Nadal a giocare specie se batte Federer (cosa che di questi tempi succede un pò spesso). cosa già osservata personalmente da wimbledon 2008 in poi. Per curiosità sono andato a vedere ubitennis, che offre anche una raccolta di articoli che escono su varie testate. dal dopo australian l'argomento principe (a torto o a ragione) è la nadalite di federer, o l'incapacità di saper perdere, di ammettere di essere oggi un numero due. non di secondaria importanza è che nadal è visto come un parvenu, un "villan rifatto", una meteora, numero uno solo grazie ai muscoli (che in malafede diventa: grazie al doping), non certo alla tecnica. mi sembrano spunti interessanti, anche perchè sono percepibili all'occhio dello spettatore. crolli nervosi, nadalite, pianti, dichiarazioni fatte da Federer a denti stretti andrebbero in questa direzione.
Ovviamente ci sono modi e modi per parlare delle cose. non siamo giornalisti, è vero, siamo solo tifosi e va accettata un'esagerazione dei toni, specie a caldo. E' probabile la cultura andreottiana del sospetto azzecca spesso. ma è sicuro che rovina il modo di vedere le cose, la qualità del nostro pensiero. Io continuo a vedere il tennis come uno sport che, fino a prova contraria, è giocato da giocatori a cui vanno fatti complimenti quando vincono, non accuse. Questo è il codice della sportività. mi piacerebbe oggi parlare dei limiti di Federer: credo che tante sconfitte lo giustifichino
Per la precisione la celebre fase di andreotti è "a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca"
Scusate ragazzi, dico la mia sull'argomento doping. Secondo me i controlli ci devono stare, poi possiamo discutere sul come son fatti, a me sembra di voler mettere la testa sotto terra come gli struzzi; in ogni sport a livello professionistico si sa che chi più chi meno fanno uso di sostanze dopanti e il tennis a mio avviso non è immune tant'è vero che dei casi ci sono già stati. Sono d'accordo con Ciro quando dice che se metti la racchetta in mano a un top 20 e questo si dopa c'è differenza. Vogliamo ricordare Munster? Anni prima quasi lascia le penne in quell'incidente di macchina poi con fatica e abnegazione torna e addirittura n 1, sospetti visti anche il suo gioco a mio avviso sono il minimo. Correva e correva tirando botte da orbi e non si stancava mai, altro che Nadal! Poi questa è una ma considerazione, Murray in poco tempo si è gonfiato come un piccione, ma c lo ricordiamo prima di Wimbledon com'era? E afli Us Open? Dirò una cavolata ma come dice Andreottia pensar male non si sbaglia mai!
ti prego bole fai l'impresa!
si, pero nadal non la tiene facile. o no?? bolelli non è la prima volta ogni torneo c'e la dura oltre zagreba. forza azzurre!!
saran "sfigati" gli altri a beccare rafa, non il contrario..o no?
pazienza, con o senza rotterdam non c'è differenza...il primo turno lo dovrebbe superare poi ovunque si fermi guadagnerà
tu dici nadal sfortunato? beh..il tabellone è impegnativo, ma il vero sfigato è bolelli, e non è la prima volta.
avete visto il sorteggio di nadal a rotterdam?? incredibile!! difficilssimo. il primo subito con bolelli. per ai ottavi potrebbe avere berdych, ai quarti tsonga, in semi monfils e in finale si sa che deve essere dura. murray, simon...!! nadal in semi di fianle non ci arriva. grande sorteggio. rotterdam fa i sorteggi buoni. simone fai la impresa contro nadal. seppi nel primo turno deve assolutamente vincere.
roger 6 il più grande sportivo di tutti i tempi!!!!!!!!!!
è vero, Fabio è molto carino l'articolo..
comunque anche io sono per i controlli e per la pulizia di questo sport però trovo eccessivo l'obbligo si comunicare ogni spostamento e se ciò non accadesse si rischia una squalifica
Mi è piaciuto l'articolo di jacopo lo monaco sulla finale australiana, perchè credo che abbia fotografato la partita perfettamente rendendo onore ad entrambi i campioni, senza scadere in toni epici e ridicole drammatizzazioni. Si intitola "la testa" e lo potete trovare digitando sul campo di ricerca di yahoo la frase "Rafa si è sempre ritrovato dall'altra parte della rete Roger" e cliccando sul primo risultato che appare
è stupido vietare il doping, anche se è moralmente giusto, perché chi lo vuol fare lo fa comunque, allora si dovrebbero creare due circuiti, uno per chi fa doping e uno per chi non lo fa. Così il pubblico avrebe la possibilità di capire meglio cosa sta vedendo, il che non è poco. Ovvio che i controlli sarebbero seri, continui soprattutto(ogni partita). Costruire un mondo migliore è davvero impossibile o siamo comunque prigionieri della nostra psiche?
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!