Serie A Basket - Milano e Venezia corsare alla grande

dom, 05 feb 20:22:00 2012

Venezia si conferma pericolosissima outsider del campionato battendo anche Cantù una settimana dopo aver piegato Siena, ma anche Milano pesca una preziosissima vittoria esterna a Bologna con JR Bremer ancora decisivo. Siena fatica, ma viola Caserta (foto: AP/LaPresse)

2011-12 Serie A EA7 Milano Stefano Gentile AP/LaPresse - 0

CANADIAN SOLAR BOLOGNA-EA7 MILANO 68-80 (19-27, 38-38; 55-55)

JR Bremer colpisce ancora. Dopo aver risvegliato Milano contro Pesaro interrompendo una scivolata di 4 sconfitte consecutive in campionato, l'uomo da Novgorod firma tutte le giocate decisive che spezzano un'altra striscia, quella delle vittorie casalinghe della Virtus, 9, imbattuta in casa in campionato. E dalla Russia, oltre che una gran voglia di rivalsa, sembra aver portato anche quel ghiaccio nelle vene che spinge a prendere - e a segnare - i canestri che contano. Dopo aver toccato il fondo con i 44 punti striminziti realizzati a Kazan in Eurolega, Milano cambia atteggiamento: più aggressiva in difesa e tosta sotto i tabelloni (ma quelli nella propria metacampo sono i mali minori), ma soprattutto più sciolta e con l'idea di attaccare di più l'uomo piuttosto che limitarsi ad eseguire nei giochi offensivi. Ne risulta un primo quarto da 27 punti, tanti quanti quelli realizzati nei primi tre periodi contro l'Unics.

Bremer, schierato in quintetto, divide con Cook i compiti di regia, ma i primi scossoni arrivano dai greci: Bourousis fa la voce grossa su entrambi i lati del campo (15 punti, 2 triple a bersaglio e 9 rimbalzi), Fotsis spazza i tabelloni e colpisce con mano micidiale dal perimetro (15+11) mentre Nicholas prende fiducia da un paio di buone giocate iniziali per restare mentalmente e positivamente in partita (13 e 3 assist). Nonostante una difesa che sceglie rischiosamente di passare troppo spesso dietro al blocco per limitare le penetrazioni di Poeta e Koponen, l'Olimpia vola sul +11 (27-38) dando l'impressione di poter controllare il ritmo della gara, ma un controparziale-lampo della Virtus innescato dai voli di Sanikidze (8 punti e 11 rimbalzi) e dalle scorribande dello stesso Poeta riporta la situazione in perfetta parità all'intervallo a quota 38.

Milano sembra risvegliarsi piazzando un 6-0 in avvio di ripresa, ma il terzo quarto è dominio di Chris Douglas-Roberts e Angelo Gigli: l'ex-Bucks segna 10 dei suoi 18 punti nella ripresa mostrando di avere, se in perfetta salute, un reparto offensivo da favola, mentre l'ex-Roma allarga maggiormente il suo raggio d'azione cercando di stanare Bourousis dal verniciato per aprire maggiori spazi alle penetrazioni e ai pick'n'pop. Scariolo ricorre alla zona (peraltro piuttosto passiva) per cercare di nascondere i mismatch, ma con poco risultato: Bologna va per due volte sul +4 dando a sua volta l'impressione di aver girato l'inerzia del match, ma Fotsis e Bremer ricuciono per impattare nuovamente al 30' a quota 55. Tutto da rifare, per entrambe.

Scariolo torna da Gentile, sguinzagliandolo come mastino difensivo faccia-a-faccia su Douglas-Roberts, e questa volta la scelta paga, così come quella di mettere il pallone in mano a JR Bremer in attacco e di difendere sui pick'n'roll di Poeta e Koponen con Rocca, che limita i palleggiatori avversari con una serie di aiuto-e-recupero da manuale. Gentile si fa sentire anche in attacco sparando la bomba del +5 cui risponde immediatamente Vitali, ma saranno gli unici punti che Bologna metterà a referto fino a 4' dalla sirena. Bremer innesca il tremante Cook per un canestro importante dalla media distanza per il +6 (58-64) e poi, dopo un 2/2 in lunetta di Poeta che sblocca la Virtus dopo un'eternità, si prende con grande personalità due triple (la prima letteralmente inventata allo scadere dei 24") che allargano la forbice sul +10 (60-70). Bologna si riaffida a CDR, ormai completamente deragliato: Fotsis lo scippa e deposita il canestro della staffa in contropiede evitando il tentativo di stoppata di Sanikidze, e poi ancora Bremer, in entrata, e Nicholas, con una bomba da distanza siderale, mantengono invariato il divario nonostante il tentativo di riavvicinamento bolognese costruito sui nervi di Poeta. L'ultimo canestro è ancora di Bremer, per la tripla dall'angolo che fissa il punteggio finale sul 68-80: l'impatto, finora, è quello auspicato da Scariolo, che sembra aver finalmente trovato l'uomo di riferimento in attesa del rientro di Hairston (in Coppa Italia, proprio contro Bologna). La sua speranza, adesso, è che duri.

Bologna: Koponen 8, Poeta 18, Gigli 11, Sanikidze 8, Douglas-Roberts 18; L. Vitali 3, Gailius 2, Lang 11. N.e.: M. Vitali, Canelo, Quaglia, Werner. All.: Finelli.

Milano: Mancinelli 6, Fotsis 15, Cook 5, Bourousis 15, Bremer 15; Giachetti 0, Nicholas 13, Rocca 6, Melli 0, Gentile 5. N.e.: Radosevic, Filloy. All.: Scariolo.

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Espugnati i campi di Bologna e Cantù, Siena vince in volata - 2 OTTO CASERTA-MONTEPASCHI SIENA 78-80 (16-17, 43-41; 53-54)

Reduce dallo stop in trasferta al PalaVerde contro Venezia, la Montepaschi riprende faticosamente il cammino da leader della classifica andando ad espugnare in volata il PalaMaggiò con un Igor Rakocevic da 20 punti in uscita dalla panchina. L'avvio è tutto di marca biancoverde, con le accelerazioni di McCalebb (15 punti) a firmare il +8 senese (6-14) mentre Andre Smith guarda dalla panchina per problemi di falli: Caserta, tradita da Charlie Bell (0 punti e -6 di valutazione in 30') trova in Righetti l'energia per riavvicinarsi (16-17 al primo riposo), ma poi Andersen, e soprattutto Rakocevic, con 9 punti filati, riportano Siena a +8. La Otto risponde nuovamente con i comprimari, Fletcher e Doornekamp, e con un canestro del canadese riesce a mettere la testa avanti a metà gara (43-41): il terzo periodo vive di attacchi arrugginiti e di brevi fiammate, prima quella di Collins e Smith per il +4 casertano, poi quella di Rakocevic e Stonerook per consegnare alla formazione di Pianigiani un punticino di vantaggio all'ultima pausa. La Montepaschi accelera in avvio di quarto periodo, con McCalebb, Moss e Rakocevic a combinare per il +10 a 5' dalla sirena, ma un indomito Collins mette a referto 12 punti consecutivi che tengono la Otto in scia. Righetti pesca una giocata da tre punti per il 77-80 a 16" dalla sirena, McCalebb trema con uno 0/2 in lunetta, ma Collins spara sul ferro la tripla del possibile pareggio. Il pallone viene raccolto da Smith, che subisce fallo: segna il primo libero, sbaglia il secondo nella speranza di un rimbalzo offensivo che, però, non arriva.

Caserta: Maresca 2, Collins 24, Smith 14, Bell 0, Fletcher 6; Righetti 15, Stipanovic 8, Doornekamp 9. N.e.: Marzaioli, Di Monaco, Cefarelli, Loncarevic. All.: Sacripanti.

Siena: McCalebb 15, Andersen 12, Ress 0, Aradori 4, Moss 11; Zisis 4, Rakocevic 20, Carraretto 2, Lavrinovic 7, Stonerook 5. N.e.: Lechtaler, Michelori. All.: Pianigiani.

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BENNET CANTU'-UMANA VENEZIA 73-78 (26-19, 48-37; 61-60)

Doron Perkins osserva dalla tribuna quella che potrebbe essere la sua nuova squadra se domani (lunedì) passerà gli accertamenti medici necessari dopo il bruttissimo infortunio al ginocchio sofferto nel finale della scorsa stagione: ma dopo aver battuto in Europa la sua ex-squadra, il Maccabi Tel-Aviv, rilanciando così le ambizioni per un posto ai playoff, Cantù si fa sgambettare in casa dalla sempre più sorprendente Venezia gettando al vento un margine di 13 lunghezze maturato a inizio ripresa (50-37 al 22'). L'Umana, priva di Tamar Slay, ai box per un colpo al ginocchio subito lo scorso weekend nella partita vinta contro Siena, ripete un'altra incredibile prova trascinata dai 33 punti di Kiki Clark (6/9 dalla distanza), 16 dei quali e senza errori al tiro in un terzo quarto da 23-13 che riapre completamente i giochi. A secco per quasi 5' nel quarto periodo, la Bennet scivola a -4 sotto i colpi di Szewczyk e Meini, poi risorge all'improvviso, con due bombe di Markoishvili e Mazzarino che la riportano a +4. Si prosegue sul filo dell'equilibrio, ma Venezia attinge dalla fontana della giovinezza di Alvin Young 5 punti che le danno un possesso pieno di margine all'alba dell'ultimo minuto: Cantù non riesce a costruire per due volte il tiro del possibile pareggio e ancora Szewczyk mette il punto esclamativo al quarto posto della Reyer chiudendo i conti con una schiacciata.

Cantù: Micov 12, Markoishvili 22, Leunen 8, Cinciarini 4, Brunner 7; Marconato 0, Mazzarino 3, Shermadini 10, Basile 7. N.e.: Bolzonella, Diviach, Meroni. All.: Trinchieri.

Venezia: Clark 33, Szewczyk 6, Young 9, Fantoni 3, Bowers 12; Rosselli 11, Magro 0, Bryan 0, Meini 3, Tomassini 0, Causin 1. N.e.: Allegretti. All.: Mazzon.

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BANCO SARDEGNA SASSARI-VANOLI BRAGA CREMONA 91-76 (22-16, 49-34; 74-56)

Sassari: Hosley 10, T. Diener 13, Plisnic 14, D. Diener 18, Easley 2; Devecchi 6, B. Sacchetti 13, Vanuzzo 12, Pinton 3. N.e.: Metreveli, Binetti. All.: R. Sacchetti.

Cremona: Lighty 12, Tabu 14, Perkovic 8, Milic 12, Rich 15; Cinciarini 11, Antonelli 2, D'Ercole 2. N.e.: Belloni, Lottici. All.: Caja.

Daniele FANTINI (Twitter: @DanieleFantini) / Eurosport

Commenti 1 - 18 di 18

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  1. Il discorso dei budget in Italia purtroppo è poco­ trasparente.
    Proli ad inizio stagione era stato molto­ chiaro: 45 milioni da dividersi per tre anni.
    Poi è­ arrivato Gentile ed adesso Bremer, quindi probabilmente­ non è stato rispettato.
    Il bilancio di Siena invece non­ l'ho mai capito.
    Ieri Sabatini parlava di 20­ milioni, ma mi sembra non siano mai stati comunicati­ dati ufficiali.
    Qualche amico canturino mi può dire­ qualcosa sul budget di Cantù che credo sia aumentato­ parecchio quest'anno, oggi mi sembra sia stato­ ufficializzato Perkins?
    Stasera ho sentito­ un'intervista alla radio di Finelli, mi sembra­ persona molto equilibrata, oltre che un buon­ allenatore.
    In Europa faremo come al solito da­ spettatori, spero che le altre italiane vadano avanti­ il più possibile e magari ci lascino qualcosa tra le­ mura domestiche.

    Da poli, il mar 7 feb 7:24
  2. 76ers
    No problem,non avevo capito la finezza e ci ero­ rimasto un pochino male....
    La passione Olimpia mi è­ venuta al primo anno da giocatore del mitico Mike­ D'antoni che ho avuto la fortuna di vedere­ ...grandissimo.
    Speriamo di rinverdire un poco i fasti­ del passato.

    Da Maupg, il mar 7 feb 7:19
  3. Guarda non mi parlare di spreco di soldi spesi, sfondi­ un hangar aperto... Ah cmq se vuoi scambiare il­ palmares degli ultimi 15 anni io ci sto! ;-)

    Da Alphonso Gene, il mar 7 feb 4:41
  4. @ Alphonso Gene: secondo me la tendenza dei tifosi di­ Milano (e parlo sia di quelli di questo forum che di­ quelli che vedo a palazzo) è di quelli bravi a­ criticare, ma poco ad incitare ed incoraggiare e­ secondo me questo incide (seppur in minima parte) sui­ risultati di squadra... Riguardo alle soddisfazioni in­ termini di vittorie neanche noi negli ultimi dieci anni­ abbiamo collezionato un trofeo dietro­ l'altro...
    Riguardo alla panchina: il problema di­ Lang non è essere retrocesso lo scorso anno (quando tra­ l'altro non giocò male), ma essere in una forma­ fisica pessima: la sua peculiarità maggiore era quella­ di essere un lungo dinamico (che quindi si sarebbe­ completato benissimo con Gigli, a cui non piace giocare­ accanto ad un centro statico come era Homan), ora­ invece si trova a pesare non so quante tonnellate;­ Vitali, Gailius e Werner (il quale ha vinto un titolo­ NCAA ai Gators) non toccarmeli perché sono i miei­ pupilli della squadra di quest'anno!!! (e parlando­ più seriamente possono dare davvero un contributo­ fondamentale alla squadra)
    P.s.: ah la differenza di­ budget dovrebbe essere 5 milioni contro 20 (euro più­ euro meno)...

    Da Acidstanley, il mar 7 feb 4:26
  5. Hai ragione Acid ma quest'anno c'è stato­ sicuramente più da criticare che da venire a far­ festa... e se ci metti l'andazzo degli ultimi anni­ (tanti, troppi) capisci che è un lungo inverno quello­ dei tifosi olimpia e ci vuole più di una vittoria qua e­ là per scaldarli ben bene e portare entusiasmo­ all'ambiente...
    Tornando alla partita io ho visto­ soprattutto una grande intensità difensiva, e un ultimo­ parziale di Bremer che ha chiuso la partita contro un­ avversario che ha pagato le rotazioni corte. Ed è­ apprezzabile il tuo tentativo di difendere la panchina­ della virtus... io ho esagerato parlando di Legadue, è­ ovvio, ma Lang viene da una retrocessione a Brindisi e­ qualche campionato in giro qua e là o a gettone; Vitali­ non riesce a esplodere e non può essere tatticamente il­ cambio di Poeta in regia; Gailius no comment e Werner­ non so chi sia. Finelli sta facendo davvero grandi cose­ a mio parere.
    Tornando alla partita Milano è partita­ 6-2 poi un 13-2 Vnere senza timeout di Scarola mi ha­ fatto alzare la pressione... buon x noi le 2 bombe di­ Giovanni a riportarci a contatto. Ma se il tuo pivot ti­ va a tirare dall'arco e fatica a rimbalzo senza­ dare un minimo di intimidazione in area c'è­ qualcosa che ancora non quadra. Infatti Magione in­ campo quando contava. Poi tanto equilibrio fino alla­ fine quando Fotsis e Bremer han fatto la differenza,­ ques'ultimo credo 11 nell'ultimo­ quarto.
    Risultato un po tr severo x voi, certo se­ aveste tirato i liberi decentemente...

    Da Alphonso Gene, il mar 7 feb 4:00
  6. Si sono svegliati proprio con noi!d'altronde siamo­ sempre stati il brodino ricostituente per le malate di­ turno; Milano ha difeso bene sulla ns. prima opzione (­ poeta -gigli o il georgiano) e noi non abbiamo saputo­ creare se non ogni tanto una valida alternativa, brutta­ percentuale da tre e ai liberi, difeso maluccio,­ speriamo di rifarci in coppa.

    Da n.virtus, il mar 7 feb 3:27
  7. MAUGP, vedo con piacere che tifi olimpia oltre che­ sixers! PS,il post sull nba era ironico sui philly..in­ risposta a un antisportivo che ci critica sempre

    Da 76ers, il mar 7 feb 3:17
  8. Poli,non è che consideriamo scontate le vittorie,è che­ non vogliamo illuderci...
    Battute a parte,anche se la­ speranza è l'ultima a morire,penso che pochi­ avrebbero scommesso su Milano vincente su un campo­ difficile ed imbattuto...soprattutto sulla Milano­ dell'ultimo mese.
    Non sono d'accordo su chi­ dice che è stata la miglior Armani di quest'anno,a­ meno che si dica post-Gallo o meno,perchè se rammento­ la partita di andata con la stessa Bologna avevamo­ fatto intravedere una squadra dalle enormi­ potenzialità. La partita di ieri (non ho visto i primi­ 14 minuti) ha messo in mostra un miglioramento indubbio­ soprattutto sulla gestione della partita...meno tiri da­ tre o almeno maggior alternanza con il gioco dentro il­ pitturato. Buona in effetti la difesa,ma a tratti­ confusionari soprattutto con Cook che rovina in un­ attimo quanto costruito un attimo prima. Buoni i­ greci,timido risveglio di Nicholas sperando che non sia­ solamente una partita estemporanea. La Virtus mi è­ sembrata anch'essa sottotono,l'avevo vista­ altre volte in tv e mi aveva fatto un ottima­ impressione e quando sono stati a + 5 ho pensato­ onestamente che l'Armani vedesse i recenti fantasmi­ e cedesse di schianto. Poi qualche canestro da 3 e­ soprattutto le penetrazioni di Bremer hanno fatto il­ resto.Penso che con il rientro di Hairston possiamo­ avere ancora margini di crescita e credo come mai sia­ importantissimo il piazzamento per avere il fattore­ campo a favore,perchè credo che se riuscissimo a­ crescere come il roster lascia sperare,sulle 5 partite­ solamente Siena sia superiore.

    Da Maupg, il mar 7 feb 2:30
  9. @ Poli: purtroppo causa neve e altri problemi la­ partita me la sono dovuta vedere in tv, ma­ l'impressione che ho avuto delle due squadre è­ stata quella di tutto il resto della stagione: noi­ siamo un livello più in basso rispetto a Milano, Siena­ e Cantù e in una serie da 5 verremo eliminati senza­ alcuna possibilità; per questo dovremmo cercare un­ altro accoppiamento nel resto della regular per poter­ raggiungere quelle semifinali che ormai ci mancano dal­ 2007... In campo le mie V nere hanno ben poco da­ recriminare perché l'intensità e la voglia erano­ quelle delle grandi occasioni, ma se l'Armani­ difende così di fisico e segna 10/19 da tre per noi è­ impossibile vincere... Riguardo alla nostra panchina è­ vero che nella maggior parte delle partite da un­ contributo insufficiente, ma non è assolutamente da­ legadue: se Vitali, Lang e Werner entrano in forma­ fisica (è l'unica cosa che gli manca) insieme a­ Gailius (un po' chiuso dall'ottimo momento di­ CDR) costituiscono il nostro prossimo salto in avanti­ della stagione (in cui spero molto per agguantare­ quelle semifinali prima citate)... Mi piacerebbe vedere­ più commenti milanesi all'indomani di una vittoria­ esterna che non era ancora riuscita a nessuno­ quest'anno: con tifosi così critici durante le­ sconfitte e così "assenti" durante le­ vittorie (quasi che queste ultime venissero considerata­ come una cosa scontata) una squadra di serie A fatica­ per forza ad ingranare... Con questo non voglio dire­ che i problemi dell'Olimpia siano riassumibili in­ ciò, ma questa critica è da aggiungere alle solite che­ si leggono come le gestioni di partita dubbie di­ Scariolo (ma non ieri) e la resa sotto le aspettative­ di molti giocatori nel roster...
    P.s.: FANTASTICA la­ tua nuova immagine!!!

    Da Acidstanley, il mar 7 feb 0:39
  10. ho criticato milano spesso ma ieri finalmente ha­ giocato un ottima partita su un campo ancora­ inviolato...quindi bene bremer ma anche gli altri mi­ son sembrati piu' attenti ed incisivi...col rientro­ di hairston penso che l'olimpia possa dire la sua­ per lo meno tentare di arrivare in finale scudetto poi­ vada come vada...rispetto ha 6 partite fa quando non si­ vedeva il niente posso dire che ieri sia forse stata la­ miglior gara di quest'anno anche perche' quando­ bologna se fatta avanti ho pensato adesso prendiamo la­ solita imbarcata,invece abbiamo risposto colpo su colpo­ e abbiamo piazzato il break decisivo...bene speriamo­ non sia un fuoco di paglia..forza olimpia

    Da morobest82, il mar 7 feb 0:23
  11. Finalmente vedo giocare Giachetti solo 4 minuti nei­ quali è comunque in grado di sbagliare un lay-up ta­ mettersi le mani nei capelli (nemmeno molti per la­ verità xD ) . Speriamo solo che quella di Bremer non­ sia una meteora destinata a spegnersi finito­ l'effetto "novità", ormai l'eurolega­ è andata, ma mi piacerebbe davvero tanto vedere Milano­ lottare seriamente per il campionato..

    Da Egno, il lun 6 feb 22:17
  12. GRANDE SACCHETTI!!!

    Da Luca, il lun 6 feb 19:31
  13. A Milano si parlava di Bremer già alla fine del turno­ di andata del girone Eurolega... ma sembrava troppo­ caro anche x noi... e credo che la scelta sia stata­ quella di dare più tempo possibile a Cook e Nicholas­ nonostante i pessimi risultati. Dalle prime uscite­ sembra una fortuna che sia arrivato, anche perché­ Gentile è in difficoltà. Nicholas invece sta­ riguadagnando fiducia nel suo tiro, mentre Cook è­ ancora indietro e Giacchetti sta raggiungendo­ Radosevic, Melli e Filloy nella zona borracce e­ affini.
    Alla fine sarà l'ennesima stagione di­ transizione alla quale speriamo che la società riesca a­ dare un minimo di continuità, a prescindere da come­ andrà a finire. Intanto buona prova contro una Virtus­ che ha un quintetto da prime 5 ma una panca da Legadue.

    Da Alphonso Gene, il lun 6 feb 18:02
  14. Acid, aspetto la tua analisi del match, che effetto ti­ hanno fatto i nostri dal vivo?
    Sembra che Fotsis ce­ l'abbia con la Virtus :-)
    Ad ogni modo ad oggi­ siamo a pari punti, ma credo che Sabatini abbia speso­ qualcosina meno....

    Da poli, il lun 6 feb 17:56
  15. Grande Milano vincere a Bologna non è facile. Bremer­ fondamentale, senza lui non si sarebbe mai vinto­ soprattutto perchè ha fatto svegliare i greci e tiene­ in panchina giacchetti

    Da martcol, il lun 6 feb 15:28
  16. Poi non credo che Bremer fosse inseguito da tutta­ Europa ad inizio stagione, poteva dirlo prima se lo­ voleva.

    Da Francis Laporra, il lun 6 feb 13:10
  17. Stai a vedere che l'arrivo di "Magic"­ Bremer si rivela utile a questa squadra in confusione­ totale da un paio di mesi.
    Tra l'altro ha il merito­ di tenere lontano dal campo Giacchetti.
    Aspettiamo come­ il pane Hairston per evitare figuracce almeno in Coppa­ Italia, peccato che abbiamo letteralmente buttato il­ primo posto con una serie di sconfitte assurde (Teramo,­ Biella, Benetton).
    Stasera Scariolo ha detto che la­ squadra già ad inizio stagione avrebbe dovuto avere un­ giocatore in più nel ruolo di Bremer, sinceramente non­ mi sembrava gli avessero messo in mano una squadra­ inferiore alle altre del campionato, si vede che con la­ Spagna si era abituato molto bene.

    Da poli, il lun 6 feb 7:09
  18. Grandissimo Banco!

    Da giancarlo b, il lun 6 feb 6:59
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