Eurosport - mer, 05 mar 23:40:00 2008
La formazione di Spalletti replica il 2-1 dell'andata e vola ai quarti di finale di Champions League. Al Bernabeu segnano Taddei e Vucinic; di Raul il gol del provvisorio 1-1. Espulso Pepe al 71'
La formazione del Real è quella pronosticata alla vigilia con l'unica novità rappresentata da Salgado al posto di Torres. Spalletti, invece, manda in campo a sorpresa Aquilani e Cicinho al posto di Pizarro e Panucci.
La mossa del tecnico toscano si mostra da subito vincente. Cicinho, che conosce benissimo il modo di giocare di Robinho, si piazza quasi a uomo sul fuoriclasse brasiliano limitandone le giocate; Aquilani, in cabina di regia con De Rossi, è l'uomo in più in attacco. Sue le conclusioni più pericolose del primo tempo.
Al 18' il giovane centrocampista romano colpisce il palo dai 25 metri con un destro di rara potenza e precisione e, sul prosieguo dell'azione, è sempre Aquilani a impegnare Casillas con un altro destro dal limite dell'area. Il possesso palla è interamente a favore del Real Madrid ma le merengues si fanno vedere solo con una conclusione di Baptista sul taglio dentro di Robinho.
Nella ripresa è sempre Julio Baptista, il più pericoloso dei suoi, a pareggiare il computo dei pali. La punizione a giro del brasiliano passa sopra la barriera ma si stampa sull'incrocio dei pali a Doni battuto. La girandola dei cambi porta in campo Vucinic al posto di uno spento Mancini. L'ingresso del centravanti montenegrino è determinante. Un minuto dopo il suo ingresso Vucinic calcia al volo di sinistro dal limite dell'area e vede la sua conclusione fermata solo dalla traversa.
Al 71', proprio una magia di Vucinic causa la seconda ammonizione di Pepe che prende quindi anzitempo la via degli spogliatoi. La Roma ci crede e al 73' va in vantaggio grazie all'incornata di Taddei sul preciso cross di Tonetto dalla sinistra. La reazione del Real Madrid è veemente e porta due minuti più tardi al pareggio merengues. L'autore del gol è capitan Raul che, in fuorigioco, trasforma in rete l'assist di Robinho.
Gli ultimi minuti sono per cuori forti, con il Real che preme e la Roma che si piazza come un muro di fronte a Doni. I quarti non sono più un sogno e l'incornata di Vucinic, due minuti dopo il 90', trasforma in gloria la serata giallorossa. Il Real è battuto, la Roma vola fra le migliori otto formazioni di Europa. E già c'è chi spera di ritrovare adesso il Manchester United.
Andrea Tabacco / Eurosport