Eurosport - mer, 05 mar 18:40:00 2008
Il giocatore bianconero è molto duro nel giudicare gli sbagli ai danni della Juventus
Il difensore francese esce allo scoperto e giudica in maniera molto forte,il presunto trattamento negativo degli arbitri ai danni della squadra bianconera."Bisogna fermare questa strage, perchè è una strage". Queste le parole usate da Zebina per commentare l'operato delle "giacchette nere". La squadra di Ranieri in questa stagione sicuramente ha ricevuto qualche torto, è innegabile. Come non ricordare i rigori non concessi a Reggio Calabria e quelli assegnati al Napoli al San Paolo in maniera sconsiderata. Manca qualche punto nella classifica bianconera e dopo quello che è successo l'anno scorso alla Vecchia Signora, ovvero la retrocessione in serie B condita da decisioni arbitrali quantomeno discutibili spalmate su tutta la stagione, qualche tifoso ha pensato che dietro tali errori si nascondesse qualche disegno, che non fosse solamente casualità. Con il ritorno di Del Piero e compagni nella massima serie la nuova dirigenza di corso Galileo Ferraris aveva maturato la convinzione di aver già pagato le colpe che peraltro appartenevano ad altri. Ma dopo la partita giocata e persa 2-1 dalla Juventus contro la Reggina e a seguito di altre decisioni reputate discutibili, gli alti vertici bianconeri hanno deciso che il limite di sopportazione era stato superato. Spazio dunque alla famosa lettera di cui vi riportiamo uno stralcio: "Ancora una volta, la Juventus è stata danneggiata irreversibilmente dalle decisioni del direttore di gara. Quel che è certo è che non possiamo continuare a pagare colpe per le quali il club ha già scontato una pena estremamente severa".
Il fulcro della richiesta d'intervento da parte della società torinese si legge in queste parole di Coboldi Gigli: "La Federcalcio ha il dovere di vigilare sul rispetto delle regole e di garantire la lealtà della competizione sportiva, messa in discussione dalle decisioni del direttore di gara".
Una forte presa di posizione ha detto qualcuno, una grossa caduta di stile ha gridato qualcun'altro. Nei bar d'Italia colorati di bianconero si sente riecheggiare il nome dell'Avvocato Agnelli, con un velo di rimpianto per quell' uomo di gran fascino e classe che manca ad una gran parte del popolo juventino. Zebina ha usato parole spropositate per descrivere degli errori commessi da arbitri che fino a prova contraria sbagliano in buona fede. Forse il difensore della Juventus potrebbe proporre una soluzione per risolvere le deficienze arbitrali. Questo probabilmente sarebbe il modo migliore per ripartire, costruendo e non distruggendo.
AL / Eurosport