Eurosport - gio, 05 mar 19:44:00 2009
Al Flaminio ci saranno solo cinque dei Dragoni usciti sconfitti dallo scontro con la Francia (21-16). E la fascia di capitano va per la prima volta a Alun Wyn Jones
E' spocchia o solo consapevolezza di affrontare un avversario per tanti aspetti 'minore'? Fatto sta che coach Warren Gatland ha deciso che a scenderanno in campo contro l'Italia al Flaminio di Roma (appuntamento al prossimo 14 marzo) sarà un Galles completamente rivoluzionato rispetto a quello visto nell'ultima uscita. In Francia contro i Bleus andò male: il 21-16 contro i Galletti rappresenta la prima sconfitta nel Sei Nazioni 2009 per i gallesi, che quindi non possono ripetere il Grande Slam già raggiunto lo scorso anno.
E allora contro l'Italia tutto l'ambiente gallese non può che attendersi una squillante vittoria, visto anche il momento non propriamente brillante della formazione azzurra: ciononostante, Gatland ha deciso che a scendere in campo non saranno le cosiddette prime linee, ma qualche giocatore che finora non ha avuto molte chance di farsi largo tra i titolari. Saranno infatti solo cinque i giocatori confermati tra quelli usciti sconfitti dallo Stade de France di Parigi.
Tra gli avanti, il ct conferma la fiducia solo ad Alun Wyn Jones , che sarà per la prima volta capitano, e al numero 8 Andy Powell. Gli altri tre sopravvissuti sono l'estremo Lee Byrne, l'ala Shane Williams e il centro Jamie Roberts.
Il ct gallese però nega che le sue scelte siano dettate da una scarsa considerazione della nazionale italiana guidata da Nick Mallett, reduce da tre sconfitte in altrettanti incontri nel Torneo: "Abbiamo fatto una serie di cambiamenti, ma non per mancanza di rispetto nei confronti dell'Italia". Sarà così, ma la sensazione è quella di un Galles in tono minore. Gatland la spiega altrimenti: "Se vogliamo essere stabilmente tra le prime cinque squadre del mondo - afferma - dobbiamo avere una panchina lunga. E si può anche dire che, con queste scelte, in alcuni ruoli diventiamo ancora più forti". Mah, permetteteci di rimanere scettici.
Ecco il XV del Galles: 15-Lee Byrne, 14-Mark Jones, 13-Jamie Roberts, 12-Gavin Henson, 11-Shane Williams, 10-James Hook, 9-Dwayne Peel; 1-John Yapp, 2-Huw Bennett, 3-Rhys Thomas, 4-Luke Charteris, 5-Alun-Wyn Jones (capitano), 6-Jonathan Thomas, 7-Dafydd Jones, 8-Andy Powell.
Riserve: 16-Matthew Rees, 17-Gethin Jenkins, 18-Bradley Davies, 19-Ryan Jones, 20-Mike Phillips, 21-Stephen Jones, 22-Tom Shanklin.
Commenti 4 - 23 di 23
Non vedo la presunta mancanza di rispetto. Mi pare ovvio che un allenatore schieri giocatori meno esperti contro l'Italia. Ne guadagnano lo spettacolo e il gioco, l'Italia in termini di fiducia e speranze di ottenere un risultato decoroso, il Galles nel rodare i suoi giocatori in nazionale consentendo loro di farsi esperienza di gioco internazionale.
Non è mica offensivo da parte dei detentori del titolo essere un po' tranquilli nell'affrontare un'Italia che non ha fatto faville quest'anno!
buongiorno ermanno e a tutti gi altri,
sicuramente mi sono spiegato male, forse malissimo, ma io sono tutto tranne che un calciofilo.( quando dicevo SIAMO UN POPOLO DI CALCIOFILI, ciò non riguardava il sottoscritto anzi, riguardava l'italia, i media, la mentalità ecc). quello che ho detto era una mia constatazione (e solo mia) che non voleva fomentare polemiche di tipo CALCIOFILO, anche perchè, e questo lo dico ad ermanno, se hai iniziato a giocare a 18 anni e smesso a 32, vuo dire 14 anni di rugby. Beh, mi dispiace deluderti ma a 14 (si chiamavano AQUILE) gia indossavo le scarpe con 7 (sette) tacchetti. quindi ho sulle spalle ben più anni e partite sulle spalle di te, per cui non facciamo bar sport dicendo "manco conosci" la storia della nazionale perchè io ti dico che manco conosci chi hai di fronte.
Io seguo con passione tutti gli sport di fatica e carattere e non credo che se anche
questo 6 nazioni e' andato storto noi non possiamo essere li'.
Scusate se prendo come esempio sempre il canottaggio o lo sci di fondo,ma anche in
queste discipline dove ora facciamo parte del gota mondiale abbiamo passato periodi
tristi,nessuno pero'a gettato fango a destra ed a mannca hanno cercato di capire gli errori e poi si e' ripartiti, del resto una stagione storta puo' capitare.
Lo spirito del rugby e come quello del fondo o del canottaggio dare il massimo in
ogni gara,nel rispetto degli avversari sia se si vince o si perda, non ha nulla da
condividere con la mentalita' del calcio dove c'e' mancanza assoluta del rispetto
dell'avversario dove non viene mai punito nessuno per atteggiamento ANTISPORTIVO,
dove se un avversario ti sfiora durante un'azione di gioco cadi per terra tra urli
di dolore(falso) e sceneggiate varie.
Quindi gli amici calciofili che seguono il rugby per poterlo gustare in tutta la sua
essenza debbono entrare in mentalita'.
Noi appassionati di questo sport per poter avere qualche soddisfazione in piu'dob-
biamo sperare che Mallet vada via e poi ricominciare da capo, del resto questo in
due anni a vinto solo una partita o due, adesso non ricordo.
Comunque vada "FORZA AZZURRI" e come dicevano i veci "TASI E TIRA NON MOLLAR"
x RAMPA63: il 6 nazioni ce lo siamo meritato , siamo pur sempre la 6a nazione europea in quanto a valore e ranking internazionale, e sono decenni che persone e squadre cercano di portare avanti uno sport di nicchia sentendosi ripetere:"non è il nostro sport , non abbiamo storia , e dove andiamo..." !!!
Spero che gli azzurri non si abbattano eche riescano a dimostrare , anche senza portare a casa la partita , che sto 6 nazioni ce lo siamo meritato!
Mamma mia che coro di cornacchie che siete. E' sicuro che abbiamo dimostrato di essere inferiori per ora, però
chissà..................,una fuga buona, un mancato placcaggio, un paio di calci ben piazzati, un pò di cu-lo insomma.
Credo che nel rugby il fatto di alzare bandiera bianca in partenza non sia contemplato! Del resto l'importante è che l'impegno sia totale poi la palla storta magari rimbalza un po' di qua e di la. FORZA RAGAZZI (boia chi molla)
vabbé ragazzi.... è inutile sperare in qualcosa di positivo. ultimamente abbiamo dimostrato di non meritarci questi palcoscenici internazionali. Forse però con una gestione migliore della squadra, il risultato sarebbe potuto essere migliore. DIco solo questo, non so se siete d'accordo
PER RAMPA63: il 6 nazioni è una cosa che ci siamo guadagnati col sudore ma molto probabilmente manco conosci la storia della nazionale italiana. Il rugby è uno sport di cuore devi crederci per capirlo e non guardare soltanto i risultati. Ho iniziato a giocare a 18 anni e ricordo che prima di vedere vincere la mia squadra ne sono passati altri 2. Ho giocato fino a 32 anni e poi per motivi di lavoro( purtroppo) ho dovuto mollare.Quando vedo la nazionale italiana all'opera, ricordo ancora quegli anni e quelle sofferenze ma sò per certo che tra qualche anno un calciofilo come te sarà fiero di tifare la grande nazionale italiana di rugby. Però Mallet non mi piace....
Perdere fa parte del gioco e il rugby insegna che dopo aver lottato e fatto di tutto per vincere, accettare la sconfitta e' segno di sportivita' e fair play. Dobbiamo crescere e su questo non ci sono dubbi ma la storia la costruisci solo lavorando sudando e soffrendo ( possibilmente in silenzio e senza lamentarti troppo..)
con mallet è cio che ci meritiamo troncon subito re ..........
Ed invece caro "Rampa 63" e' la pazienza e l'applicazione che ci porteranno prima o poi a livello degli altri, se semplicemente diciamo di non aver storia, smettiamo di giocare a rugby e basta, non critichiamo. Io credo che la mentalita' piano piano stia uscendo, quest'anno va male....anche gli altri hanno avuto stagioni pessime, ma nessuno credo nei rispettivi paesi ha criticato la propria nazionale con disfattismo.
Mandiamo i nostri figli a giocare nel fango e non a calccio perche' li' stanno i soldi e vedrete che anche da noi il rugby salira' di livello....comunque forza Italia
E per la gente come voi ..che il rugby in Italia non prende piede....perchè siete poco nazionalisti e calciofili di mer....da!!!!!
Il calcio fa ca...ga.....re.... in confronto al rugby.....vivo in inghilterra da 15 anni..... e vi posso confermare che qui hanno un grande rispetto per i nostri rugbysti ...più di quanto ne abbiate voi ....in Italia.....
@#$%!!!!!
L'Italia va a rotoli...e la colpa...è proprio la vostra......continuate a parlarne male...continuate pure.....che poi ci dovete vivere voi!!!
Vabbè ...lasciamo perdere....sennò mi incazzo!!!
scusate, ma noi cosa c'entriamo con il sei nazioni? siamo un popolo di calciofili, ci manca la storia del rugby. il rugry sono loro 5 e i 3 dell'emisfero australe. Dispiace dirlo ma è così. Siamo dentro al 6 nazioni per altri motivi, non per il nostro livello rugbystico. La storia non si compra, quello che le altre 5 hanno dentro noi ce lo sognamo. Purtroppo!
come ha detto settebello2001 ci saranno in campo giocatori fenomenali e poi dobbiamo tener conto che dopo la partita contro di noi al Galles resterà la partita decisiva contro l'Irlanda,partita che deciderà il vincitore del torneo
Concordo pienamente che il Galles non ci snobba affatto. I sogni di Grande Slam per loro sono finiti ed e' logico che provino giocatori che non trovano spazio regolarmente in vista di altri appuntamenti. Peraltro i "rincalzi" gallesi (specie nella trequarti) sono in panchina solo per motivi di forma e non certo di tasso tecnico. Per gli amici calciofili sarebbe come se Ronaldinho sostituisse Kaka'..
sperando in un miracolo!!!
mah... non vedo ne snobbismo ne capisco il tanto scandalizzarsi. Il galles giustamente prova scelte nuove. contro la scozia dopo il 1o tempo cambió mezza squadra. Anzi a dirla tutta credo proprio che questo articolo rifletta appieno uno dei problemi difetti dell'italia. l'immobilismo. abbiam giocatori vecchi, senatori attaccati al posto come le cozze agli scogli. e l'opinione pubblica che pure li supporta. La scozia quest'anno sta iniziando a non schierar Patterson tra i titolari motivo? semplice nonosntatne sia fortissimo e loro ne abbiam bisogno, al prossimo mondiale sará vecchio.
Qui invece legge sempre piú spesso persone che invocano locicero etcetc
e' la battaglia fra davide e golia........ma stavolta davide rimane con la fionda in mano......
Non mi sembra di vedere alcun atteggiamento di snobbismo nelle scelte del 15 gallese, ma solo un uso strategico della panchina. E poi...dall'articolo sembra quasi che il Galles si presenti con una formazione di scarti.
Peel e Hook alla median:il primo scelto come numero 9 degli ultimi Lions, il secondo è una delle aperure più forti e giovani del Galles.
Fra gli altri trequarti spuntano Henson, Mark Jones, Byrne, e guarda un pò Shane Williams "rugbista dell'anno"
Mi sembra che questo articolo sia scritto solo perchè non c'è nulla di meglio da dire in vista della prossima partita, sperando ,come spesso succede, che sollevare polemiche nel calderone mediatico possa aumentare l'attenzione.
Il movimento rugbistico italiano ha bisogno di altro
Con una panchina così sono capace anch'io di fare il CT del Galles...
Hanno una tre quarti che non la vediamo neanche in cartolina..
Bye bye Mr. Mallet, prepariamo i fazzoletti bianchi per salutarlo dopo la Francia
Non valiamo la caratura del sei nazioni, dal punto di vista rugbistico siamo indietro anni luce rispetto alle altre 5 squadre.. dispiace dirlo ma e cosi..
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