Champions League - L'Italia ci riprova con le donne

Eurosport - sab, 05 apr 12:46:00 2008

Dopo la sconfitta di Piacenza nella Champions maschile tocca a Perugia e Novara dare la caccia al massimo trofeo continentale femminile

VOLLEYBALL 2008 Champions League - 0

La pallavolo femminile prova a restituire all"Italia la soddisfazione di una grande coppa internazionale dopo la delusione per la sconfitta della Copra Piacenza, domenica scorsa, nella finalissima di Champions League contro i russi della Dinamo Kazan. La Final Four in programma al Palacio de los Deportes di Murcia, nelle Asturie, vede in lizza due squadre italiane in semifinale. Un peccato, perché una delle due tra Perugia e Novara uscirà subito, ma anche una garanzia. Perché sicuramente avremo una italiana in finale.

Le umbre, per ora ancora seconde in campionato di A1 che per loro ha già visto concludersi la regular season dopo la vittoria di Sassuolo, puntano al titolo conquistato per la prima volta nella loro storia due anni fa, e conquistato nel corso della ultima edizione da Bergamo. Non è un momento particolarmente brillante per la Sirio ma il tecnico Emanuele Sbano conferma l'importanza dell'appuntamento: Teniamo tantissimo a questa finale europea, e ci siamo preparati al massimo. Sappiamo che non sarà possibile commettere errori, e che la semifinale contro una squadra competitiva come Novara sarà già di per se stessa una finalissima. Ma siamo pronti, e molto fiduciosi.

Con Antonella Del Core e Simona Gioli, ma soprattutto con la sua giocatrice simbolo, Mirka Francia, Perugia è la grande favorita insieme alle padrone di casa del Murcia che potranno contare su una squadra che gira come un orologio, e che sta dominando il campionato spagnolo, su due fuoriclasse come le brasiliane Fofao e Jacqueline e su un ambiente caricato a mille. Da giorni non si trovano più biglietti, e l'impianto di Murcia sarà un girone infernale. Il primo ostacolo di Perugia è l'Asystel Novara delle nazionali Cardullo, Anzanello e Paggi che vorrebbe togliersi in Europa quelle soddisfazioni che nel campionato nazionale non sono ancora arrivate.

Asystel, dopo una lunga collezione di finali scudetto perse, punta a una vittoria di ancora maggior prestigio in Champions League, già sfuggita contro la bestia nera Bergamo nel 2005. Tuttavia l'Asystel nelle ultime settimane ha marcato parecchi colpi a vuoto: Non siamo stati fortunati - dice il direttore generale Di Stefano - gli infortuni a Valeskinha, Cardullo, Paggi ed Osmokrovic, hanno un po' frenato la nostra ascesa sul piano del gioco e della continuità. Abbiamo scelto di arrivare a Murcia due giorni prima rispetto al programma previsto dalla Cev proprio per aiutare la squadra ad ambientarsi al meglio ed a trovare la concentrazione che un evento come questo richiede.

La prima delle due semifinali, tra Murcia e le russe dell'Odintsovo è in programma alle 18.00; alle 20.30 tocca a Novara e Perugia. I precedenti in campionato quest'anno sono stati entrambi favorevoli alle umbre, 3-1 a Perugina a dicembre nella gara d'andata del campionato, 3-0 a Novara in quella di ritorno poche settimane fa.

Le vincenti si giocheranno il titolo europeo domenica alle 19.30, alle 16.30 la finale per il terzo e quarto posto.

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