Eurosport - sab, 05 apr 19:11:00 2008
Il rookie gioca 23 minuti e griffa il suo career high in Nba con 13 punti
E un bel giorno Don Nelson disse "E' il turno di Belinelli". L'ex fortitudo si alza dal pino a 1'29'' dalla fine del primo quarto per sostituire Monta Ellis e vive la sua giornata di gloria, una sorta di esordio vero e proprio. Dopo un inizio difficile, caratterizzato da una persa per palming e un fallo in attacco, Beli inizia a carburare e infila in serie un canestro da sotto, una schiacciata ed una bomba. Golden State domina a Memphis 117-86 ma a far rumore è proprio l'utilizzo massiccio dell'italiano.
Ritoccati tutti i record di carriera con 13 punti e 6/11 al tiro in 23 minuti (il suo record era 9 punti e 5 minuti), Marco non può non essere al settimo cielo: "Sono contento, davvero contento. Certo, ho fatto degli errori in difesa ma è come se fosse la mia prima partita vera nell'NBA. E' difficile per tutti i rookies, non solo per me, l'importante è che abbiamo vinto".
L'investitura arriva anche dal leader, Baron Davis: "Avevamo bisogno di una scintilla dalla panchina e lui ha messo canestri importanti e sistemato la difesa. Sono contento che abbia avuto spazio". Certo, Memphis non era certo il banco di prova più impegnativo ma non è escluso che ora ci possa essere qualche minuto per lui anche nel rush finale della regular season.
Don Nelson conferma questa ipotesi: "Avevo paura che giocare con i ragazzi mi potesse costare la partita, ora invece penso di aver bisogno di loro per vincere anche perchè gli altri iniziano a palesare un po' di stanchezza". Golden State conquista la sua 46a vittoria stagionale e continua a credere nei playoff: da quando la post-season è stata espansa a 16 squadre, nessuna squadra con così tante vittorie è rimasta fuori ma ad Ovest quest'anno la lotta è davvero incendiaria.
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