Premier League - Dunne fa danni e i Blues ringraziano

Eurosport - sab, 05 apr 19:48:00 2008

Un'autorete in avvio del difensore del City spiana la strada alla formazione di Grant, che raddoppia nella ripresa con Kalou per il 2-0 finale. Il Chelsea allunga quindi a +3 sull'Arsenal e mantiene alta la pressione alle spalle dello United

FOOTBALL; Richard Dunne, Manchester City v Chelsea, April 2008 - 0

"Giochiamo per cancellare lo 0-6 dell'andata": così Michael Johnson ha provato a caricare i Citizens con il Chelsea di Grant alle porte dello Stadium of Manchester. Parole vane, perché la fortezza della "Capital of the North" è caduta ancora nelle mani dei rivali londinesi: i Blues saccheggiano per la nona volta negli ultimi 11 assalti la rocca della Mancunia e sfruttano al meglio il secondo pareggio (1-1) fra Arsenal e Liverpool per allungare in classifica sui cugini Gunners (74 punti contro 71). L'altra formazione di Manchester, lo United di Cristiano Ronaldo, è ora a 2 punti di distanza, ma è attesa domani in una trasferta non certo impossibile contro il modesto Sunderland.

In vista dell'impegno di Champions in settimana contro i sorprendenti turchi del Fenerbahçe, Grant opta per il turnover lasciando Ballack e Joe Cole in panchina e Drogba in tribuna, con l'ivoriano a seguire distrattamente la gara con le cuffie dell'I-Pod nelle orecchie.

City sottovalutato? Forse. Ma la buona stella splende sui Blues, e Dunne, al sesto minuto, regala alla squadra di Grant una partita in discesa confezionando il più classico degli autogol mentre interviene in scivolata per spezzare un 1-2 fra Essien e Anelka a centroarea.

Ai light-blues serve una buona mezz'ora per sciogliere il ghiaccio e i timori riverenziali: fra il 30' e il 32' il Chelsea si salva due volte sulla linea con Cudicini nettamente battuto, e al 40' Petrov pennella una punizione a pochi centimetri dal palo.

Ma le occasioni perse difficilmente tornano, e i Blues spengono ogni velleità avversaria trovando la rete del doppio vantaggio in avvio di ripresa (53') con Kalou: l'ivoriano scambia bene con Essien al limite dell'area e piazza la sfera alle spalle di Hart, beffandolo in uscita. Gli ingredienti ormai ci sono tutti: manca solo la zampata dell'ex. Chi? Anelka.

Dopo un solo giro di lancette il francese va vicino al terzo gol, ma trova un grandissimo Hart a negargli la gioia in uscita, e al 55' colpisce la traversa ricevendo un delizioso cross dalla destra di Lampard. Il Chelsea giustifica così il doppio vantaggio e la vittoria: il City, nel secondo tempo, costruisce poco o nulla, e china la testa salutando ormai con il fazzoletto bianco l'Europa che definitivamente se ne va. I light-blues restano infatti a 49 punti in classifica e, prevedendo una vittoria dell'Everton di domani sul già retrocesso Derby County, la zona Uefa si allontana a 11 lunghezze.

Daniele Fantini / Eurosport