Serie A - Milan-San Siro, pace firmata Inzaghi

Eurosport - sab, 05 apr 22:53:00 2008

Il Milan torna a vincere a San Siro superando il Cagliari 3-1 nell'anticipo serale della 32a giornata di Serie A. Di Kakà e Inzaghi, doppietta, le reti dei rossoneri. Conti, su papera di Kalac, a segno per i sardi

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Milan-Cagliari Inzaghi - 0

Spettacolare, veloce, tecnico e divertente: al Meazza è forse il miglior Milan della stagione quello che batte per 3-1 un buon Cagliari e si rilancia nella lotta per il quarto posto. Nel primo tempo in campo ci sono solo i rossoneri che sin dall'inizio fanno intendere di voler conquistare la quinta vittoria davanti ai propri tifosi, senza l'infortunato Pato ma con Inzaghi e Kakà in avanti.

Al suo primo tentativo, il brasiliano ricorda a tutti di essere ancora il proprietario del Pallone d'oro. Nessuno riesce a contenerlo, e Storari non può nulla sul suo destro all'angolino. E' l'11esimo gol di Kakà in questo campionato, che decide di salire prepotentemente in cattedra nel momento più delicato della stagione, quando c'è bisogno di lui.

Memore di sonore delusioni, la squadra di Ancelotti vorrebbe chiudere subito la gara. Il Cagliari sembra quasi un pugile suonato, incapace di schivare i colpi dell'avversario. Ed alla mezzora i rossoneri trovano il raddoppio: calcio d'angolo di Pirlo e Pippo Inzaghi è, ancora una volta, al posto giusto al momento giusto. Storari non può far nulla, e per Super Pippo è il secondo gol in campionato.

E' un Milan spettacolare, veloce, sempre pericoloso, raramente visto così in questa stagione tra le mura amiche. Non è assolutamente casuale che il tutto coincida con una grande serata di Kakà, che sembra aver smaltito i guai fisici, e capace di rendersi pericoloso in tutte le zone del campo, di destro e di sinistro, e di ipnotizzare i difensori sardi, che neanche provano ad opporsi. Con un Kakà così, è giusto che Galliani valuti se sia il caso di risparmiare i 20 milioni attualmente messi da parte per Ronaldinho.

In avvio di ripresa, Ballardini inserisce Jeda e Parola, ed il Cagliari riapre la partita. Punizione di Daniele Conti, Canini (in posizione irregolare) manca l'intervento sotto porta, ma la sua presenza manda in confusione Kalac. Il portiere australiano blocca solo per un attimo il pallone, che gli sfugge scivolando in rete.

La rete galvanizza la squadra di Ballardini che alza il proprio baricentro. Pasqualino Foggia cavalca sulla sinistra, si libera di Gattuso e conclude a rete, ma stavolta Kalac è efficace.

I sardi inseguono il pareggio, ma Lopez tenta di complicare le cose, alla ricerca dell'autogollonzo della settimana, fortunatamente per i suoi senza riuscirci.

La squadra di Ballardini è viva, ma quando in campo c'è Pippo Inzaghi, le difese avversarie non possono mai dormire sonni tranquilli. Super Pippo scatta in posizione regolare, salta Storari che prova a fermarlo, ma non demorde e mette dentro il gol del 3-1. Ancora una volta, è proprio Inzaghi a togliere le castagne dal fuoco a Carlo Ancelotti. Il terzo gol affievolisce inevitabilmente le speranze di rimonta del Cagliari, che esce comunque dal Meazza a testa alta. Ancelotti può essere soddisfatto: con un Inzaghi così, e un Kakà pienamente ritrovato, il quarto posto è davvero raggiungibile.

Peppe Meduri / Eurosport